Ecco in cosa consiste l'ACTA:
se dovesse passare, tutti i provider dei servizi internet (in italia infostrada, telecom italia, teledue, etc) sarebbero tenuti a monitorare tutti i pacchetti di dati in entrata e in uscita dai computer di tutti, in cerca di informazioni che "violano il copyright".
In breve, se si carica un proprio video in cui si balla sulle note di Lady Gaga, la compagnia di LG può farci causa per violazione. Se si posta su facebook una foto con sulle spalle l'insegna della coca cola, altra causa per non aver chiesto il permesso del marchio registrato.
Grazie all'ACTA, anche inviare la copia di un articolo interessante o un pdf diventerà illegale e ci renderà passibili di multe se non della galera.
La cosa peggiore è che l'ACTA è stato scritto solo da multinazionali, e tenuto segreto per evitare di ricevere ripercussioni. Vi riporto di seguito l'appello del sito Avaaz, invitando tutti a sottoscrivere la petizione per salvare Subsfactory, YouTube, Facebook, e tutto internet da una censura assurda e libericida.
Grazie
ACTA, un trattato mondiale, darebbe il potere alle multinazionali di censurare internet. Dopo che è stato negoziato in segreto da un manipolo di paesi ricchi e poteri forti, ora potrebbe mettere in piedi un organismo nell'ombra per combattere le contraffazioni e che permetterebbe a interessi organizzati di controllare tutto quello che facciamo su internet, imponendo sanzioni che prevedono addirittura il carcere contro chi metterebbe in pericolo i loro affari.
E' una vergogna: i governi dei quattro quinti della popolazione mondiale sono stati esclusi dai negoziati dell'Accordo commerciale anti-contraffazione (ACTA) e burocrati non eletti hanno lavorato spalla a spalla con i lobbisti delle multinazionali per scrivere le nuove regole e un regime sanzionatorio pericoloso. ACTA sarebbe inizialmente esecutivo negli Stati Uniti, in Europa e in altri 9 paesi, poi in tutto il resto del mondo. Ma se riusciremo a far dire no all'Europa, il trattato perderebbe il momento buono e potrebbe essere chiuso in un cassetto per sempre.
Grazie a queste regole liberticide persone in ogni dove potrebbero essere sanzionate per semplici gesti come condividere l'articolo di un giornale o scaricare un video di una festa dove c'era musica protetta dal copyright. Venduto come un trattato commerciale per difendere il diritto d'autore, ACTA potrebbe vietare anche la vendita di farmaci salvavita e mettere in pericolo l'accesso degli agricoltori ai semi di cui hanno bisogno. E, incredibile ma vero, la commissione ACTA avrebbe carta bianca per cambiare le sue stesse regole e sanzioni senza alcun scrutinio democratico.
Potenti interessi organizzati stanno facendo di tutto per far passare il trattato, ma il Parlamento europeo si è messo in mezzo. Inviamo un grido enorme ai parlamentari per contrastare le lobby e difendere la libertà di internet. Firma ora e inoltra questo appello a tutti:
http://www.avaaz.org/it/eu_save_the_internet/?vlLa scorsa settimana abbiamo visto in concreto la forza del nostro potere collettivo: quando milioni di noi hanno unito le forze per fermare gli Stati Uniti dall'adottare la legge sulla censura a internet, che avrebbe trafitto il cuore della rete. Abbiamo anche dimostrato al mondo quanto possono essere potenti le nostre voci. Uniamole ancora una volta per contrastare questo nuovo pericolo.
Con speranza e determinazione,
Dalia, Alice, Pascal, Emma, Ricken, Maria Paz e il resto del team di Avaaz
Più informazioni:
Pirateria, l'Unione europea firma ACTA: "Bavaglio al web e alla ricerca medica"
http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/01/26/news/pirateria_acta-28803676/La Polonia marcia per il web libero: in 10.000 contro ACTA
http://www.giornalettismo.com/archives/193127/la-polonia-che-marcia-per-il-web-libero/ACTA, inizia un'altra battaglia per la Rete
http://daily.wired.it/news/internet/2012/01/26/acta-censura-internet-copyright-sopa-16742.htmlAccordi segreti minacciano la libertà di espressione (e non solo)
http://www.valigiablu.it/doc/607/accordi-segreti-con-le-multinazionali-minacciano-la-libert-di-espressione-e-non-solo.htm