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SERIE => SERIE TERMINATE => ALTRE SERIE => Lost => Topic aperto da: Hrotgar76 - Giovedì 06 Maggio 2010 10:32 10

Titolo: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Hrotgar76 - Giovedì 06 Maggio 2010 10:32 10
Titolo dell'episodio - Across the sea
Centricità - Jacob/MIB
Data di trasmissione USA - 11 Maggio 2010

Across the Sea è stato scritto da Damon Lindelof e Carlton Cuse e diretto da Tucker Gates.

Sinossi:
Le motivazioni di John Locke (probabilmente si riferiscono a Flocke, ndr) sono finalmente rivelate.

Guest Star:
Mark Pellegrino (Jacob), Titus Welliver (Man in Black), Allison Janney (donna), Kenton Duty (ragazzo), Ryan Bradford (Boy in Black), Lela Loren (Claudia), Ivo Nandi (vecchio cacciatore).

[youtube=425,350]http://www.youtube.com/watch?v=MdgQLNGh8vA&feature=player_embedded[/youtube]
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: seanma - Giovedì 06 Maggio 2010 14:54 14
 :90 :90 :90 :90 :90 :90 :90 :90
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Hrotgar76 - Giovedì 06 Maggio 2010 15:20 15
Magari si scopre che Kate è stata insignita del ruolo di personaggio immortale come Richard perchè in passato è stata "toccata" da Jacob. E magari il tocco di Jacob è valso all'attrice di fare anche lo spot dei capelli  :55
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: jacksheppard - Giovedì 06 Maggio 2010 18:47 18
Non so perchè e non so per come, ma ho l' impressione che alla fine dei conti ok il bene e il male, la luce e l' oscurita, ma per me Jacob e Mib sanno dell' isola molto meno di quello che sembra.....
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: seanma - Giovedì 06 Maggio 2010 18:50 18
da bambini magari sì (vedi sneak peek 2 ) però no, dopo secondo me la storia cambia..
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: seanma - Mercoledì 12 Maggio 2010 09:03 09
Un episodio da metabolizzare. Non so che dire, francamente. Di sicuro non aiuterà a far cambiare partito ai 'delusi'....
Titolo: Quanto vi è piaciuto l'episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Hrotgar76 - Mercoledì 12 Maggio 2010 09:41 09
Votate  :55
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: jacksheppard - Mercoledì 12 Maggio 2010 11:41 11
Mi aspettavo molto, ma molto di più, ho votato 7...
Troppi i primi venti minuti con i due fratelli bambini,alcune scene iniziali erano veramente evitabili a mio avviso, e in più si fanno cinque minuti in più per la storia di Richard in Ab eterno, cavolo potevano farli anche qua.....
Cmq restano tantissime cose in sospeso, la loro "madre" come fà a sapere tutte queste cose? Chi l' ha messa e/o portata nell' isola? Chi ha ucciso tutti gli uomini e dato fuoco a casa? La madre  :86 ?
In più sappiamo che Jacob e Mib non sono il bene e il male, bensì uno il protettore della luce ( ma che è? ).....  e l' altro.....?  :86
Un dubbio che mi assale.. in pratica possiam dare per certo che il fratello di Mib è morto, e il fumo è solo il male che esce dal contatto del corpo umano con la luce? o no?  :86 in pratica poi in seguito il fumo stesso si appropria del corpo del fratello di jacob ( un nome no è...... ) e lo usa ad esempio con Richard, perchè mi sembra logico pensare che quelli sono eventi avventui in seguito  :86
Adamo ed Eva.... "madre di jacob e fratello di jacob "  :91

 :91 :91 :91 :91 :91 :91 :91 :91 :91

la voglio rivedere stasera con calma....
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: jacksheppard - Mercoledì 12 Maggio 2010 13:40 13
Altro appunto... e i poteri di Jacob? Quando gli prende?  :86 :86
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: TheKingOfPain - Mercoledì 12 Maggio 2010 17:11 17
HAHA, puntata molto bella. Molte cose rimangono oscure, ma quanto meno sappiamo come sono arrivati sull'isola Jacob e suo fratello. Ora mi chiedo come si potrà dipingere malvagio il mostro di fumo, nato (credo) dalla "luce" e l'anima del fratello di Jacob... cosa voleva di male, in fondo? Andarsene da quella schifosissima isola sulla quale una pazza psicotica ha ucciso la sua vera madre e ha cresciuto lui e suo fratello nella bambagia, per far sì che non sapessero nulla di nulla. Il capolavoro l'ha ottenuto vedendo Jacob essere succube della sua mammina (nonostante sapesse dell'omicidio della sua madre biologica)... perchè? Perchè gli altri sono cattivi. Che dialettica, che spiegazione!
Vi dirò, dopo aver visto che razza di mostro era "Mother", ho esultato quando ho visto il pugnale uscirle dallo stomaco. Ovviamente ora Jacob "fantasma" troverà il modo di tornare in vita e ci spiegherà che il tutto era un equivoco, che "Mother" ha dato fuoco a tutti quei poveracci perchè erano il male e blablabla... spero non sia così.
Non ci hanno spiegato un sacco di cose, inoltre: perchè una povera anima che vuole scappare rappresenterebbe il Male? Che cavolo vuole Widmore? Perchè ci sono tutte 'ste regole (non può fuggire se ci sono o il custode o i candidati vivi)? Perchè invece Jacob fu in grado di lasciare l'isola per incontrare i candidati, e chi teneva vincolato all'isola MiB in quei frangenti?

Non posso credere che MiB stia solo sfruttando il suo desiderio in comune con il fratello di Jacob di voler lasciare l'isola, per questo sono convinto della sua natura.
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: giusparsifal - Mercoledì 12 Maggio 2010 17:15 17
A differenza del 6 dato alla puntata precedente,  dal mio punto di vista questo episodio rimarrà indimenticabile.
A meno di clamorosi colpi di scena, infatti, per me Lost si è in qualche maniera concluso con questa puntata.
Nel senso che questa puntata, secondo me, ha dato il "senso" a tutta la serie, quel senso che, potrei dire così, mi aspettavo (o forse speravo).
Certo, ora non resta che scegliere tutti i dubbi narrativi della storia in se ma alla fine mi sembra che Lost volesse darci prova inconfutabile che il mondo è esattamente come lo vediamo. E prende in considerazione due aspetti particolari dell'essenza umana, riassumibili nel titolo dell'episodio dell'apertura di seconda stagione "Uomo di scienza, uomo di fede".
Ora che conosciamo le origini, almeno per quanto riguarda la "nostra" storia, sappiamo che è sempre stato così.
Non so mai se ci spiegheranno anche l'origine della madre adottiva, ma in fondo, per il senso che sto dando alla storia, non importa.
Noi sappiamo alcune cose della madre ed altre le possiamo dedurre: è sicuramente una donna di fede. Come tale non da risposte ("Ogni domanda a cui rispondero' portera' solo a un'altra domanda" dice a Claudia).

La fede non ha la necessità di dare risposte, è la scienza che assolve a questo compito, e questo non rispondere (esaurire) ma a "generare" (sempre nuove domande) è Lost nella sua essenza (oserei dire che è quasi "frattale" il leit motiv della storia, far generare ai protagonisti ed allo spettatore nuove domande, è la storia stessa di Lost che non da risposte ma genera domande). E infatti ci rendiamo conto che le risposte che abbiamo sono "marginali" ma nel cuore dell'isola (della storia) stessa. Anche perchè non sappiamo ancora se è nato prima l'uovo o la gallina, no?

E' sicuramente stanca.
Lo si deduce dal "grazie" che dice al figlio. Forse è lì, sola, da millenni. Forse da millenni fa la guardia all'isola.
Quale migliore occasione le si presenta se non adottare due bambini, da formare a suo piacimento.
Lei, che non può lasciare l'isola (Perchè? E' una donna di fede, tanto le basta) e probabilmente non può neanche morire perchè ha bevuto dal calice (il vino, non ricorda nulla?) trova finalmente il sostituto.

In questo senso devo far notare quella che secondo me è una piccola "chicca": in "Uomo di scienza, uomo di fede" cosa succede? Scopriamo Desmond che da tempo sull'isola, aspetto un sostituto.

Magari è un colpo di fortuna? Ne trova due, il sostituto e colui che porrà, finalmente, fine alla sua lunga esistenza.
E guarda caso, chi è? L'uomo di scienza, quello speciale, quello che "sa" perchè le cose funzionano (il backgammon) che incontra gli uomini intelligenti (in sostanza incontra semplicemente "l'altro" con cui scambiare informazioni, tipico della scienza).
Jacob, nonostante le ritrosie, è ovviamente l'uomo di fede. In questo senso il parallelismo Giacobbe Esaù trova una risposta, con qualche contraddizione: Jacob è con la madre, l'aiuta nelle faccende non sa mentirle. Esaù sogna altro, fa domande, si chiede "se la fuori c'è qualcos'altro, è un cacciatore (Esaù) di conoscenza.
Ovviamente è tutto metaforico nel parallelismo con la vicenda dell'Antico Testamento, tranne che nella storia biblica il preferito della madre è Jacob, qui sembra il contrario (anche se non ho davvero ben capito perchè Jacob sia convinto di questo).

E ora torniamo al nostro Lost.
In "Uomo di scienza, uomo di fede" questi due aspetti sono rappresentati, rispettivamente, da Jack e Locke.
Non è curioso che ora "Esaù" abbia l'aspetto dell'uomo di fede e che l'uomo di scienza, Jack, sia ora fermamente convinto che deve restare sull'isola, al di là di ogni spiegazione "logica"? Non sono forse i due aspetti riuniti in un uomo solo?
Quella luce dal potere divino (vita morte rinascita, ancora un'allusione) non viene forse chiamato elettromagnetismo dall'uomo di scienza?
In realtà sono "una cosa sola".
Personalmente credo che questo sia il "senso di Lost" ed in questo senso la serie, per me, è finita.
Jack è il sostituto, anche se l'atto formale, in realtà, l'ha fatto solo Alpert.
Si potrebbero fare mille parallelismi, ora, su quello che sta succedendo nell'altra realtà fra il Dott. Shepard e John Locke (non credo alla storia dei sensi di colpa di John) e sarà bello capire (posto che il mio personale "senso di Lost" sia quello che gli autori volessero dare) come uniranno (semmai lo faranno) le due realtà.
Per questo vale la pena vedere le ultime 3 puntate finali :)
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: B-Real - Mercoledì 12 Maggio 2010 17:41 17
A me la puntata non è dispiaciuta e son sempre stato molto critico con questo telefilm. Secondo me questa serie paga il fatto che ha sempre campato di espedienti narrativi (es i mega cliffhanger a fine puntata per aumentare l'hype) e ora che stanno arrivando le risposte s'è scontenti perchè le aspettative che si eran create sono troppo alte. Comunque si son ricollegati con la prima stagione tramite Adamo ed Eva, in un primo momento sono stato spiazzato ma poi m'è riaffiorato il ricordo della puntata. Ora vedremo che succederà ma a questo punto il mistero più grande è chiuso, ormai gli tocca agire alla luce(asd) del sole. Speriamo solo che diano un degno finale a questa serie che per 6 anni c'ha preso per i fondelli ma nel contempo ci ha incantati.
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: TheKingOfPain - Mercoledì 12 Maggio 2010 17:58 17
Se è per fede che lascia che il suo sentirsi sola sfoci nell'omicidio di una donna appena diventata madre, allora non so più il significato della parola "disperazione". O di "follia".
La sua "fede" le è caduta dal cielo? Locke ha fede nell'isola perchè l'isola gli ha ridato una speranza di vita, questa povera pazza quale vita ha avuto prima dell'arrivo dei gemelli? Non lo sappiamo, avrà forse anche lei i suoi motivi. Il "vino" come metafora pseudo-cristiana spero che sia stato messo solo per le speculazioni dei fan (come se fosse fondata su idee e simbolismi "nuovi", tra l'altro).
MiB non avrebbe mai potuto diventare il sostituto, non è mai stato tanto ottuso quanto il fratello, il suo "andare oltre" non denota mancanza di "fede", quanto più un non voler accettare le cose così come sono solo perchè lo dice una donna (che è l'assassina di sua madre). Credere in qualcosa non dovrebbe fare da paraocchi alla gente, non dovrebbe far sì che una persona uccida affinchè il suo bel mondo ideale possa essere al riparo da eventuali cambiamenti o che accetti tutto ciò che accade; questo si chiama bigottismo, integralismo.
Così come Locke non vuol far andare via gli altri perchè ha paura che il suo sogno finisca, Mother non vuole che il "figlio" scappi perchè la sua idea di futuro non sarebbe quella poi effettivamente avvenuta, e da fuoco e seppelisce tutto ciò che va contro la sua "fede".
Per me Jacob, e di riflesso Jack, non saranno dei custodi poichè uomini completi e di fede; saranno dei custodi perchè glielo ha detto la mamma.
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Arden - Mercoledì 12 Maggio 2010 18:37 18
Il senso di "fede" è tutt'altro.
Fede, intesa verso qualsiasi cosa: dio, essenze, un'idea, una persona, uno scopo. Non ha importanza. E in realtà, il fratello di Jacob, non era tanto diverso perchè, prima crede ciecamente alla madre adottiva, poi al fantasma della madre vera. E stabilisce per sé stesso un unico scopo: lasciare per sempre l'isola, per andare oltre l'oceano. E per questo scopo non guarda in faccia niente e nessuno, così come la madre adottiva prima di lui, così come Jacob poi. Hanno uno scopo, giusto o sbagliato che sia non importa; ci credono fermamente e sono pronti a tutto, anche ad immensi sacrifici, pur di raggiungerlo.

Vuoi che sia la fuga, vuoi che sia la difesa della sorgente.
Ed in questo, infatti, sono in realtà molto simili.

Ma vista questa puntata, non mi sento troppo di definire il MIB un "malvagio". Sono due fazioni, sì, ma il senso del malvagio, quì, è MOLTO relativo, sempre che non ci diano poi una spiegazione finale più generica.

Ve lo dirò, a me il MIB fa tanta tenerezza <.<
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: giusparsifal - Mercoledì 12 Maggio 2010 18:45 18
Ma vedi theking, è proprio questo che intendevo.
Il tuo punto di vista è proprio quello dell'uomo di scienza. In fin dei conti "Esaù" cosa risponde a Jack sul perchè proprio Locke? Perchè era un cretino che credeva che fosse sull'isola per un motivo, che l'isola significasse qualcosa.
Ma l'isola significa tutto, per l'uomo di scienza (la Dharma) così come per l'uomo di fede. In fin dei conti non sta dando del cretino anche a Jack?
Il vino va oltre ma mefora psuedo cristiana è ben più antica.
Il succo (parlando di vino :) ) di tutto mi pare sia Jack, uomo che riunisce in sè le due prerogative.
Poi, è solo una mia interpretazione, come dicevo prima, salvo clamorosi colpi di scena finali...
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: giusparsifal - Mercoledì 12 Maggio 2010 18:47 18

Ma vista questa puntata, non mi sento troppo di definire il MIB un "malvagio". Sono due fazioni, sì, ma il senso del malvagio, quì, è MOLTO relativo, sempre che non ci diano poi una spiegazione finale più generica.

Ve lo dirò, a me il MIB fa tanta tenerezza <.<

Concordo. E se supponiamo che la madre fosse davvero lì da tempo immemore non si può certo biasimarla per aver trovato finalmente la pace...
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Arden - Mercoledì 12 Maggio 2010 18:53 18
Assolutamente. Responsabilità logorante o.o
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: seanma - Mercoledì 12 Maggio 2010 20:14 20
Rispondo senza leggere e dopo un giorno di riflessione... tutti ci si aspettava troppo.. come episodio in se è ottimo, ma davvero qui 'ogni domanda porta a un altra domanda'.....

Cazzo.

ma aspetto a votare, voglio rivederlo.

EDIT LETTO:SONO L'UNICO A PENSARE NEL PARALLELO FEDE/SCIENZA che Mib rappresenti la scienza e la razionalità e Jacob la fede cieca e irrazionale, tutta derivata da Mother?
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Arden - Mercoledì 12 Maggio 2010 20:29 20
Ma il realtà il MIB in qualche modo li rappresenta entrambi, secondo me.
Ma devo ancora capire la connessione luce [elettromasgnetismo] -> fumo nero.
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: seanma - Mercoledì 12 Maggio 2010 20:32 20
Mi aspettavo molto, ma molto di più, ho votato 7...
Troppi i primi venti minuti con i due fratelli bambini,alcune scene iniziali erano veramente evitabili a mio avviso, e in più si fanno cinque minuti in più per la storia di Richard in Ab eterno, cavolo potevano farli anche qua.....
Cmq restano tantissime cose in sospeso, la loro "madre" come fà a sapere tutte queste cose? Chi l' ha messa e/o portata nell' isola? Chi ha ucciso tutti gli uomini e dato fuoco a casa? La madre  :86 ?
In più sappiamo che Jacob e Mib non sono il bene e il male, bensì uno il protettore della luce ( ma che è? ).....  e l' altro.....?  :86
Un dubbio che mi assale.. in pratica possiam dare per certo che il fratello di Mib è morto, e il fumo è solo il male che esce dal contatto del corpo umano con la luce? o no?  :86 in pratica poi in seguito il fumo stesso si appropria del corpo del fratello di jacob ( un nome no è...... ) e lo usa ad esempio con Richard, perchè mi sembra logico pensare che quelli sono eventi avventui in seguito  :86
Adamo ed Eva.... "madre di jacob e fratello di jacob "  :91

 :91 :91 :91 :91 :91 :91 :91 :91 :91

la voglio rivedere stasera con calma....

rispondo anche a theking...il fumo non nasce, esiste da sempre 'dietro' la luce e in qualche modo buttare un corpo nella cava ne provoca l'uscita.. poteva essere MIB quanto mia nonna.... dopo di che ovviamente il Fumo prende possesso del corpo di Mib e si riappropria dei suoi bisogni e desideri... così come aveva fatto prima con Claudia.. ovviamente.
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: seanma - Mercoledì 12 Maggio 2010 20:33 20

Ma devo ancora capire la connessione luce [elettromasgnetismo] -> fumo nero.

Ci vorrebbe Faraday.
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Arden - Mercoledì 12 Maggio 2010 20:38 20
Ma, guarda caso, è morto  noo l'unico che forse poteva trovare una spiegazione  :88
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: giusparsifal - Mercoledì 12 Maggio 2010 20:42 20
Ma, guarda caso, è morto  noo l'unico che forse poteva trovare una spiegazione  :88

Questo è da vedere, nell'altra realtà è vivo e vegeto ed invece di comporre, scrive equazioni :)
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Arden - Mercoledì 12 Maggio 2010 20:49 20
Eh, ma... boh, vediamo che hanno in mente <.<

Comunque ribadisco, che storia tristissima quella del fratello senza nome di Jacob O_O
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: MamaZep - Mercoledì 12 Maggio 2010 21:05 21
EDIT LETTO:SONO L'UNICO A PENSARE NEL PARALLELO FEDE/SCIENZA che Mib rappresenti la scienza e la razionalità e Jacob la fede cieca e irrazionale, tutta derivata da Mother?
Lo credo anch'io. Se ci fate caso, quando MiB è nel pozzo in cui ha trovato la luce, prima che arrivi Mother si sente il tipico suono del fumo nero. Poi MiB la uccide col famoso pugnale che si dice essere l'unico mezzo per uccidere MiB stesso.
Credo che Mother fosse un uomo/donna di scienza anche lei, cosa che l'ha spinta ad "entrare" nella luce, fermo restando che poi deve aver avuto una sorta di conversione ed è diventata una donna di fede. In fondo non è la stessa cosa che ha fatto Jack?
Questa cosa potrebbe anche spiegare il perchè Mother preferisse MiB a Jacob: ci rivedeva sè stessa e blablabla. L'unico problema è che MiB non ha fatto il suo stesso percorso verso la fede, ecco perchè non credo che rappresenti sia scienza che fede.
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: seanma - Mercoledì 12 Maggio 2010 21:07 21
Ma secondo me Mother ha la sickness, altro che conversione.
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: MamaZep - Mercoledì 12 Maggio 2010 21:10 21
Ma secondo me Mother ha la sickness, altro che conversione.
In effetti ho pensato anche a quello mentre guardavo la puntata  :86
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: giusparsifal - Mercoledì 12 Maggio 2010 21:12 21


EDIT LETTO:SONO L'UNICO A PENSARE NEL PARALLELO FEDE/SCIENZA che Mib rappresenti la scienza e la razionalità e Jacob la fede cieca e irrazionale, tutta derivata da Mother?
Credo fosse il succo del mio post :) senonché l'ottimale sarebbe "l'uomo di scienza e fede" in quanto si accorge che la "realtà" è una, sono solo le spiegazioni ad essere due...
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Hrotgar76 - Mercoledì 12 Maggio 2010 22:43 22
Che dire. I post di Giusparsival e TheKing riassumono a pieno la mia opinione. Non aggiungo altro se non che questa forse è stata la prima unica vera puntata di questa sesta stagione. E rappresenta anche la fine.
Girata benissimo, commento sonoro più che al'altezza, una puntata che dà un senso al tutto pur non spiegando tutto (sembra un gioco di parole).
In definitiva c'è stato sempre un guardiano dell'isola, un uomo di fede come riferisce Giusparsival. E il Fumo Nero fuoriesce dalla pozza di luce, liberato dallo stesso Jacob, assumento le forme delle persone morte. In più qualche chicca come la ruota sposta-isola e l'identità dei due scheletri nella grotta (eheheh che sicuramente non avevano stabilito dall'inizio ma che hanno sapientemente collegato alla fine).

Il senso di Lost è tutto racchiuso nel bellissimo post di Giusparsival e TheKing. Tutto il resto non conta. L'episodio finale, che sarà sicuramente molto bello, rappresenta una sorta di ringraziamento ai fan e ci mostrerà sicuramente il destino finale di tutti i personaggi e la riunione delle due realtà.

Ma sicuramente, con questo episodio, si dà un significato a tutta la serie.

Voto: 9
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: seanma - Mercoledì 12 Maggio 2010 22:52 22
Che ironia.... un voto così alto per questo episodio, non me lo sarei davvero aspettato.. io non ho votato perchè sono invero perplesso e mi aspetto molto ancora dai prossimi episodi.... ma stasera ricomincio da qui la mia visione della sesta.

Sì, avete letto bene.

Cmq, nel giorno in cui 'di là' (leggasi il bello ma modaiolo 'forum ufficiale' della serie) anche i più tenaci sembrano abbandonare il fortino a difesa di LOST, mi fa piacere leggere queste parole da parte tua....
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Hrotgar76 - Mercoledì 12 Maggio 2010 22:59 22
Perche Sean questa è la dimostrazione che assumere un atteggiamento critico nei confronti di qualcosa o qualcuno non significa distruggere qualcosa o qualcuno.

Questa sesta stagione rimane riuscita a metà soprattutto perchè il senso di Lost è tutto racchiuso in 40 minuti, nei 40 minuti di questo episodio. Il resto è stato un allungamento del brodo, dettato sicuramente da esigenze televisive, ma pur sempre un mettere in mezzo una serie di cose che hanno solo allungato ma non dato ulteriore sostanza.

Questo episodio è sostanza. Chiarisce il senso di tutto quello che abbiamo visto nelle diverse stagioni pur non spiegando molto. Ma che importa infondo? Che importa sapere perchè il Fumo Nero è così? Perchè fa quel rumore? O il come la ruota, girando, provochi lo spostamento dell'isola? Alcune incongruenze rimangono (e le posterò al termine della serie) ma alla fine abbiamo avuto questo episodio che, come hai scritto tu Sean, si presta a più di una visione e che, nella sua semplicità, spiega molte cose.
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: seanma - Mercoledì 12 Maggio 2010 23:13 23
Per quanto mi riguarda il senso non può prescindere dai Losties e dalla (ormai probabile) circolarità di tutta la vicenda.

Per questo continuo a dubitare che si sia trattato di 'allungamento del brodo'... aspetto il 24 maggio per concordare, ma spero vivamente che ciò non accadrà... anche se da questo episodio mi aspettavo davvero di più di quanto effettivamente offerto, senza nulla togliere alla splendida mitologia
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: TheKingOfPain - Mercoledì 12 Maggio 2010 23:14 23
Mi aspettavo molto, ma molto di più, ho votato 7...
Troppi i primi venti minuti con i due fratelli bambini,alcune scene iniziali erano veramente evitabili a mio avviso, e in più si fanno cinque minuti in più per la storia di Richard in Ab eterno, cavolo potevano farli anche qua.....
Cmq restano tantissime cose in sospeso, la loro "madre" come fà a sapere tutte queste cose? Chi l' ha messa e/o portata nell' isola? Chi ha ucciso tutti gli uomini e dato fuoco a casa? La madre  :86 ?
In più sappiamo che Jacob e Mib non sono il bene e il male, bensì uno il protettore della luce ( ma che è? ).....  e l' altro.....?  :86
Un dubbio che mi assale.. in pratica possiam dare per certo che il fratello di Mib è morto, e il fumo è solo il male che esce dal contatto del corpo umano con la luce? o no?  :86 in pratica poi in seguito il fumo stesso si appropria del corpo del fratello di jacob ( un nome no è...... ) e lo usa ad esempio con Richard, perchè mi sembra logico pensare che quelli sono eventi avventui in seguito  :86
Adamo ed Eva.... "madre di jacob e fratello di jacob "  :91

 :91 :91 :91 :91 :91 :91 :91 :91 :91

la voglio rivedere stasera con calma....

rispondo anche a theking...il fumo non nasce, esiste da sempre 'dietro' la luce e in qualche modo buttare un corpo nella cava ne provoca l'uscita.. poteva essere MIB quanto mia nonna.... dopo di che ovviamente il Fumo prende possesso del corpo di Mib e si riappropria dei suoi bisogni e desideri... così come aveva fatto prima con Claudia.. ovviamente.
 

La Claudia che appare a MiB come puó essere il fumo nero, se nessuno é mai andato nella luce? Potrebbe essere una delle anime in pena, come Michael. Il fumo nero sarà anche "la morte, il male, l'oscurità che scaturisce dalla luce" in seguito all'atto omicida di J., ma le parole di Mother fanno pensare che qualcosa sarebbe successo anche se a entrare fosse stato un "vivente"(uomo=impuritá?). Penso che resterà un mistero...almeno, per me. Ora voglio proprio vedere come andrà a finire.
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Hrotgar76 - Mercoledì 12 Maggio 2010 23:19 23
Eheheh insomma io e te non ci troviamo mai, Sean  :55
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Arden - Mercoledì 12 Maggio 2010 23:25 23
Ma boh, credo che in realtà Mother preferisse MIB perchè era davvero speciale [ricordiamo che aveva da piccolo la stessa capacità di Hurley di vedere gli spiriti. E ce l'ha anche dopo: il bambino che corre nella foresta], mentre Jacob no, non aveva nulla. MIB è il figlio inatteso, il secondo di un parto gemellare, senza nome. Questa cosa secondo me ha una grande importanza: però mi fa pensare a troppe cose e non mi torna il senso...
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: LaMarghe - Giovedì 13 Maggio 2010 00:02 00
Ricordatevi che il gemello che esce per secondo, in realtà è il primo.

Comunque voto basso, un po' noiosa.
Diciamo che a questo punto, il fumo nero e la sua origine non sono tra le mie priorità. Avrei preferito di nuovo Floke & co.
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: bea-san - Giovedì 13 Maggio 2010 01:19 01
 
     La grotta con la luce ed i fiorellini.

                                                         Mah.

   
 
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Frenzy_Man - Giovedì 13 Maggio 2010 01:37 01
purtroppo gli autori di lost, per me hanno già da tempo infranto un tacito patto che hanno fatto con me: Suspension of disbelief. Credo che tutte le teorie create dai fan siano più interessanti di lost stesso e sopratutto in questa sesta stagione, per me profondissima delusione(completa) leggendo i vostri post quasi mi viene da pensare che troviate in lost più di quanto c'è nella realtà(e vi stimo per questo, sopratutto per la fantasia, la precisione e la classe con cui esponete le vostre teorie e/o interpretazioni...veramente affascinanti). La mia più profonda delusione deriva molto probabilmente dall'attenzione e la premura con cui ho seguito la serie fin dagli esordi e così anche le dichiarazioni degli autori. A tre puntate dalla fine posso quasi con certezza affermare che mi hanno preso per il c**o. Ribadisco quello che dissi diverse puntate fa. Lost si è perso totalmente e se prendessi la sesta stagione da sola potrebbe essere un buon prodotto ma collegata con le altre season è veramente ridicola. Come avevo preventivato finirà a tarallucci e vino.

Tralasciando le varie affermazioni degli autori nel corso del tempo che solo per questo andrebbero mandati a fare i muratori, e quindi, di conseguenza, facendo finta di niente su questo aspetto mi ritrovo con delle puntate che non solo sono dei filler ma che sono anche narrativamente sciatte. Linee temporali e personaggi abbandonati da tempo, realtà alternative quasi inutili al fine della trama(sicuramente un senso l'avranno ma ditemi che i flash sideways sono stati sufficientemente approfonditi da avere un senso globale al di là di quello conclusivo che gli daranno). Mi ritrovo con personaggi che camminano per 20 minuti su 40 con le torce senza dirsi niente....e di cose da dire ce ne sarebbero. Abbiamo inoltre linee narrative totalmente abbandonate. Qualche tempo fa dissi dov'è la dharma? Ed ancora me lo chiedo e sicuramente se ne parlerà nei prossimi tre episodi poco e male. Parliamoci chiaro, potete anche dirmi che lost è finito con questa puntata ecc...ecc... ma la dharma è stato il cavallo di battaglia nonché fulcro per 5 anni di lost e si sa che molti si sono fissati a lost per la trama pseudoscientifica della dharma. Scomparsa nel nulla. Ed invece mi trovo con Jacob(di cui si è tanto sentito parlare ma poco si è visto) ed un'altro personaggio che spunta solo in questa stagione, che dovrebbe essere fondamentale e di cui nemmeno un accenno nelle precedenti stagioni, nemmeno come nemesi di jacob. I personaggi principali sono delle macchiette. Non parliamo di Ben....
Insomma potrei continuare per ore e ore ad inveire per le ore spese a guardare lost. Mi fermo qui per dignità. Commenterò solamente l'ultima puntata.

Mi scuso con tutti delusi e non per lo sfogo ma l'ho ritenuto necessario solo dopo aver letto i vostri post, che mi hanno fatto capire che la vera magia di lost non è mai stata la serie di per se, bensì  tutti i fan che l'hanno seguita. Sono solo loro i veri sceneggiatori e registi del telefilm che con le loro ipotesi, teorie, a volte affascinanti, a volte strampalate, a volte geniali hanno sempre mantenuto vivo il mio interesse per questa serie. Fino ad ora.
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: seanma - Giovedì 13 Maggio 2010 02:06 02
Sì, il bello di LOST è che non finisce mai di stimolare la curiosità attraverso domande, ma, equi chiedo scusa a Frenzy, solo un fan inauntentico può dire cotante cose di questa stagione, piena di difetti, ma che ha ancora una volta il pregio di spostare la prospettiva (la dharma chi se la filava nella 4a stagione???) e di concludere la vicenda con un capitolo tutto nuovo. Capisco l'amarezza, ma ti dico... almeno questa puntata, prova a rivederla, come ho appena finito di fare io, e vedi se non cambi idea. Questa è scritta con la solita maestria, e nessuno dice che per cinque seasons il 'fulcro' di una serie non debba cambiare.

Amate con più trasporto e meno pippe, pliz.

ps: le teorie  permettono non di trovare ciò che non c'è, ma di scovare ciò che è nascosto.

the show must speak for itself. è un motto che ad alcuni potrà far storcere il naso, ma si tratta di un concetto cardine quando si parla di opere d'ingegno...
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Pav986 - Giovedì 13 Maggio 2010 05:48 05
Per me non ha senso questa puntata.. ho votato 5, c'erano le premesse, ma alla fine che palle!
Cioè tra i mille interrogativi che ci sono scopriamo soltanto che Adamo ed Eva erano il fratello di Jacob (ancora senza un nome) e la finta madre..

Quando ha fatto vedere la luce quasi mi sono sentito deluso dal fatto che si sia ridotto tutto a un qualcosa di così "fantastico".. arpe che suonano, acqua che sgorga, fiorellini.. per piacere!

Io non dico che voglio avere una risposta a tutto.. però le basi, almeno quelle.. cioè questo tanto atteso puntatone su jacob e fratello non ha rivelato nulla.. almeno io non ho capito se il mostro esistesse già da prima, o se e perché si sia creato facendo scivolare un cadavere nella luce.. cioè l'apparizione di Claudia (che poi non sapevo che nell'antica grecia già si parlasse l'inglese..) come si spiega?

Incanalare luce e acqua grazie ad una ruota per lasciare l'isola.. ovvero? Come si sarebbe ghiacciato poi il tutto ai tempi di Ben?

Confuso.. e anche un po' incazzato.. cioè mi sono rotto co sta storia che Lost è bello per il mistero, che non ci si può aspettare una risposta a tutto, bla, bla, bla.. ok magari accetto o meglio mi sono rassegnato all'idea che non potrò sapere tutto nei minimi dettagli, ma il fatto è che a 3 ore dalla fine non abbiamo ancora nulla di concreto!
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Pav986 - Giovedì 13 Maggio 2010 05:51 05
Aggiungo che a questo punto dell'isola non me ne frega più un cavolo.. aspetto solo di sapere come si risolve la situazione per i Losties..
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Pegli - Giovedì 13 Maggio 2010 09:12 09
Puntata pessima (e dire che stavo rivalutando questa sesta stagione).

Sarà un mio limite, avrei potuto sopravvivere senza alcune o anche tutte le "risposte", piuttosto che avere una spiegazione simile ("è così perchè... si").

Passi non dire CHI è Madre o perchè si prenda la briga di difendere una sorgente luminosa intoccabile, ma perchè uno dei due figli può vedere i fantasmi e l'altro no??

E che senso ha la spiegazione di MiB sulla ruota? "Dietro le roccie c'è una luce, i metalli sono attratti dalle pietre, E QUINDI se ci metto una ruota e la giro riuscirò a scappare".

 :1 :1 :1

Ma dai, che diamine.....
 :4

Sei anni ad arrovellarsi sul perchè di tante coincidenze, sul significato di numeri portasfiga e onnipresenti, sui video di giapponesi mezzi matti, su bottoni da sciacciare ed esplosioni che ti lasciano vivo ma nudo, su comunità di psicopatici e/o di bislacchi scienziati, su costanti e altri, su cani e bambini con superpoteri (uoooooolt!!!)... e il tutto si spiega con il gioco di due orfanelli istigati da una matrigna assassina???

 :2
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: FakeLocke - Giovedì 13 Maggio 2010 09:22 09
purtroppo gli autori di lost, per me hanno già da tempo infranto un tacito patto che hanno fatto con me: Suspension of disbelief. Credo che tutte le teorie create dai fan siano più interessanti di lost stesso e sopratutto in questa sesta stagione, per me profondissima delusione(completa) leggendo i vostri post quasi mi viene da pensare che troviate in lost più di quanto c'è nella realtà(e vi stimo per questo, sopratutto per la fantasia, la precisione e la classe con cui esponete le vostre teorie e/o interpretazioni...veramente affascinanti). La mia più profonda delusione deriva molto probabilmente dall'attenzione e la premura con cui ho seguito la serie fin dagli esordi e così anche le dichiarazioni degli autori. A tre puntate dalla fine posso quasi con certezza affermare che mi hanno preso per il c**o. Ribadisco quello che dissi diverse puntate fa. Lost si è perso totalmente e se prendessi la sesta stagione da sola potrebbe essere un buon prodotto ma collegata con le altre season è veramente ridicola. Come avevo preventivato finirà a tarallucci e vino.

Tralasciando le varie affermazioni degli autori nel corso del tempo che solo per questo andrebbero mandati a fare i muratori, e quindi, di conseguenza, facendo finta di niente su questo aspetto mi ritrovo con delle puntate che non solo sono dei filler ma che sono anche narrativamente sciatte. Linee temporali e personaggi abbandonati da tempo, realtà alternative quasi inutili al fine della trama(sicuramente un senso l'avranno ma ditemi che i flash sideways sono stati sufficientemente approfonditi da avere un senso globale al di là di quello conclusivo che gli daranno). Mi ritrovo con personaggi che camminano per 20 minuti su 40 con le torce senza dirsi niente....e di cose da dire ce ne sarebbero. Abbiamo inoltre linee narrative totalmente abbandonate. Qualche tempo fa dissi dov'è la dharma? Ed ancora me lo chiedo e sicuramente se ne parlerà nei prossimi tre episodi poco e male. Parliamoci chiaro, potete anche dirmi che lost è finito con questa puntata ecc...ecc... ma la dharma è stato il cavallo di battaglia nonché fulcro per 5 anni di lost e si sa che molti si sono fissati a lost per la trama pseudoscientifica della dharma. Scomparsa nel nulla. Ed invece mi trovo con Jacob(di cui si è tanto sentito parlare ma poco si è visto) ed un'altro personaggio che spunta solo in questa stagione, che dovrebbe essere fondamentale e di cui nemmeno un accenno nelle precedenti stagioni, nemmeno come nemesi di jacob. I personaggi principali sono delle macchiette. Non parliamo di Ben....
Insomma potrei continuare per ore e ore ad inveire per le ore spese a guardare lost. Mi fermo qui per dignità. Commenterò solamente l'ultima puntata.

Mi scuso con tutti delusi e non per lo sfogo ma l'ho ritenuto necessario solo dopo aver letto i vostri post, che mi hanno fatto capire che la vera magia di lost non è mai stata la serie di per se, bensì  tutti i fan che l'hanno seguita. Sono solo loro i veri sceneggiatori e registi del telefilm che con le loro ipotesi, teorie, a volte affascinanti, a volte strampalate, a volte geniali hanno sempre mantenuto vivo il mio interesse per questa serie. Fino ad ora.
Concordo con Te su gran parte di quanto dici...purtroppo le aspettative che avevo per questa sesta serie sono state quasi interamente deluse, e se devo paragonare questa sesta stagione con le altre è probabile che questa sia la meno bella...proprio l'ultima, non capisco il senso di puntate brodo come questa o quella su Alpert, potevano dirci le stesse cose in metà tenmpo...e dare un senso maggiore agli aspetti scientifici dell'isola, che si sono totalmente persi, così come la Dharma...chi l'ha più vista? Il vero senso di Lost a questo punto è in persone veramente appassionate che fanno teorie veramente incredibili, e veramente pregevoli dal punto di vista teorico, quando la teoria che sembra regnare nella serie mi pare quella di "viva il Parroco"!!!
Ad ogni modo ricordo a tutti che non voglio sminuire Lost, assolutamente io lo adoro, ma forse proprio per questo non riesco ad essere indifferente quando viene troppo bistrattato "dai suoi genitori" noo
Qusta puntata ha dato qualche minirisposta...ma ha creato forse più domande ancora...che ovviamente non avranno risposte....boh..non lo so... :3
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: sardauker - Giovedì 13 Maggio 2010 09:46 09
Si, anche io mi sento preso per il c***.
Non poco.

Per me "spiegazioni" vuol dire tutt'altro.
guardate, capisco tante cose, VOGLIO sforzarmi di capirle, mi tengo aperto anche alla transizione latino-inglese (e meno male, se no sai che palle, quaranta minuti, per gli ammmericani, in latino sottotitolato?), però 'sta puttanata del MIB che in trent'anni coi barbari crea l'isola che si sposta nel tempo, della pazza immortale con aspirazioni mistiche, di tutta 'sta gente che vede i fantasmi (siamo a tre, per adesso, se non mi sbaglio, senza contare bambini almeno in grado di manipolare le probabilità)...

ricordate lo sketch del "cane magico"? ecco, siamo a quei livelli.
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Allitrim - Giovedì 13 Maggio 2010 10:02 10
Devo ancora leggermi per bene tutti i vostri post, però così a pelle quest’episodio mi ha lasciato un po’ così, e poi mi è calata la palpebra per ben due volte  :ehm: , e con Lost non mi era mai successo.

Citazione
Sei anni ad arrovellarsi sul perchè di tante coincidenze, sul significato di numeri portasfiga e onnipresenti, sui video di giapponesi mezzi matti, su bottoni da sciacciare ed esplosioni che ti lasciano vivo ma nudo, su comunità di psicopatici e/o di bislacchi scienziati, su costanti e altri, su cani e bambini con superpoteri (uoooooolt!!!)... e il tutto si spiega con il gioco di due orfanelli istigati da una matrigna assassina???

Eh, infatti. Forse perchè ci si aspettava chissà cosa. Ma non so, magari sono io che devo ancora metabolizzare, ma vedere queste scene con la pazza che uccide la partoriente, i due pargoli uno accanto all’altro, poi più grandicelli, ma uno sempre perennemente vestito di scuro, l’altro perennemente vestito di chiaro (poi dice che crescono disadattati  :27 ). Questa psicopatica attaccata a loro in maniera morbosa, che li convince che oltre all’isola non esiste nient’altro, che li porta in una specie di posto magico con i fiorellini e una luce magica che esce da una specie di grotta... 
Non so, ma mi sembrava di assistere uno di quei film horror/thriller di serie B (o C) che dal titolo promettono chissà cosa, poi li guardi e sono un coacervo di cliché e banalità che nemmeno ti va di vederli per sapere come va a finire... tolta l’ultima frase (ovvero il vederli per sapere come va a finire, in questo caso l’ho fatto perchè dopo 6 anni di domande era il minimo!), il resto si applica perfettamente. Sarà anche perchè la tizia che hanno scelto per interpretare The Mother (che poi “mother” de che? al massimo killer di mother  :4 ) aveva quella faccia odiosa e quei modi da vecchia bigotta frustrata e maniaca... che già pensare che tutto ha inizio con lei mi fa girare le scatole... noo   :55
Ma la scena di Jacob che fila quella specie di tappeto e si volta a chiedere a Mother come sta venendo non faceva un po’ pensare al figlio 30enne bamboccione che ancora non si schioda da casa?  Almeno Mib c’ha provato, ha avuto un attimo di ribellione...

Va bè, naturalmente la sto buttando sull’ironico, per ora mi fermo qui anzi mi leggo con calma i vostri post  :88


Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: MamaZep - Giovedì 13 Maggio 2010 11:08 11
Sono d'accordo con quello che dice Frenzy, ormai Lost si basa soltanto sulle speculazioni dei fan. Questa stagione è molto deludente, eppure non posso fare a meno di aspettare il prossimo episodio, nella speranza che ci facciano vedere qualcosa di decente, e di continuare a cercare di capirci qualcosa :30
Ma se davvero la serie finisce con questo episodio, possiamo concludere che l'isola è tutto un delirio di una donna con un desiderio disperato di maternità e di un adolescente che vuole provare alla madre di avere ragione.
So bloody ordinary.
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: giusparsifal - Giovedì 13 Maggio 2010 11:38 11
Sono d'accordo con quello che dice Frenzy, ormai Lost si basa soltanto sulle speculazioni dei fan.

E come potrebbe essere diversamente?
Mica gli autori fanno uno show per se stessi, lo fanno per i fans.
E le speculazioni sono quelle che ci hanno portato ad avere la vita attuale, frutto di millenni di speculazione sul mondo, su quello che è, quello che sarebbe potuto essere e su ciò che sarà.
Da questo punto di vista Lost non è geniale, ma ordinario.
Trovo che noi esseri umani moderni siamo molto arroganti e presuntuosi da questo punto di vista, pretendiamo risposte. In un era in cui la scienza (la fisica) ha gettato nello sconforto più totale gli scienziati stessi, che si sono visti sgretolare  certezze assolute sotto i piedi, noi ancora andiamo cercando risposte definitive soprattutto da un telefilm.
Io in questa puntata ci vedo coerenza, coerenza con lo stile che Lost ha sempre avuto sin dal pilot.
So che molti non saranno d'accordo con ciò che scrivo, e deve essere così.
Eppure la risposta non è la divisione ma l'unità.
Per questo credo in Jack, uomo di scienza. Che è anche uomo di fede. E che, a meno che di sconvolgimenti nelle ultime tre puntate, credo sia la risposta: l'uomo che sa guardare entrambi i lati della realtà, l'uomo superiore che ha abbattuto i dogmi ma che ha rispetto per il mistero.

Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: sardauker - Giovedì 13 Maggio 2010 11:52 11
non ci siamo capiti.
dalla vita io posso accettare anche una fede.

da un telefilm no.

Non so se hai letto "Colorado Kid" di King.

Ecco, come Lost, è una lunga, complicata barzelletta di cui non ci viene detto il finale.

Certo, se ti avanza tempo, piuttosto che contare le mattonelle del muro, può andare bene.

Se mi impegni per sei anni, promettendo implicitamente (col tacito accordo che ogni screenwriter o scrittore fa col suo pubblico: vi racconto una storia, non vi lascerò a metà strada, non cambierò le carte in tavola) o esplicitamente, come hanno fatto gli autori di lost, risposte, se alla fine non lo fai mi sento preso per il giro.

Vogliamo dirci la verità? Si son fatti prendere la mano, hanno messo troppe spezie nella minestra, e anche allungando il brodo si capisce che molte di quelle spezie le hanno infilate a caso.
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: giusparsifal - Giovedì 13 Maggio 2010 12:11 12
Ti capisco ma ci credo poco.
E ti credo poco, ovviamente perdonami perchè non sono te e sto probabilmente dicendo un mucchio di str*****e, perchè il pathos con cui scrivi, il risentimento che traspare, l'aver seguito qualcosa per 6 anni non si possono ridurre a parlare di Lost come un telefilm.
Io posso anche essere d'accordo che gli autori si son dovuti cmq piegare a leggi di mercato, ma comunque un autore non è un mammasantissima, è una persona che racconta la "sua" storia.
Sinceramente ti chiedo: torna indietro alla prima, seconda stagione e dimmi se hai mai pensato che il fumo nero avesse mai potuto avere una qualche spiegazione scientifica e/o razionale.
E comunque il giudizio che ho espresso si riferisce solo in parte all'intero Lost.
Io credo, e mi ripeto, che con Across the Sea si sia concluso un capitolo, che, per usare questa metafora (e che perciò non va presa letteralmente) soddisfa l'uomo di fede e non quello di scienza.
Credo che cercheranno (ma lo capisci da solo che sarà difficilissimo, se non impossibile, soddisfare l'uomo di scienza) comunque di assolvere questo compito.
Dal mio punto di vista Lost è ORA più che mai nuovamente affascinante perchè credo (sempre che il mio punto di vista abbia qualche senso) che lo sforzo della storia sia unire i due "uomini" dopo millenni di divisione.
Non abbiamo mica visto la season finale. Abbiamo visto, secondo me, la fine di una parte della storia e personalmente ne sono soddisfatto.
Probabilmente nella prossima vedremo il finale dell'altro capitolo.
Per questo sono davvero, davvero curioso di vedere di cosa parlerà la mega season finale.
E finalmente capiremo se si è trattato di un prodotto tecnicamente e rigorosamente perfetto o di una storia, con tutti gli imprevisti che in 6 anni possono capitare a qualsiasi essere vivente, "persino" ad un autore di telefilm...
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Arden - Giovedì 13 Maggio 2010 12:14 12
Su questo hai ragione: troppi piccoli particolari tralasciati, messi lì e basta.
Vi ricordate il cavallo di Kate? Ma posso veramente snocciolare tremila esempi, ho buona memoria :p

Solo che, secondo me, e lo faccio pure io eh, ci fermiamo troppo a questi dettagli: a questo punto penso che si debba vedere al significato generale, più ampio, della storia.
Non riesco a vedere follia in Mother [per me una cretese, visti gl iabiti, ma posso sbagliare], per niente, né in tanti comportamenti di Jacob e Mib.

Però... però... e gli egizi? Quando sono arrivati visto che loro sono romani e, immagino, posteriori all'epoca d'oro egizia? [perchè i geroglifici e le opere viste, come la statua, non erano nemmeno di età egizio-ellenica, ma precedente] In questa puntata non si è visto niente, a riguardo.
E gli Altri? Guarda caso la lingua degli Altri era il latino, come quella di Jacob, come quella di MIB. Penso che questo  piccolo collegamento possiamo farlo o.o
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: sardauker - Giovedì 13 Maggio 2010 12:42 12
Ti capisco ma ci credo poco.
E ti credo poco, ovviamente perdonami perchè non sono te e sto probabilmente dicendo un mucchio di str*****e, perchè il pathos con cui scrivi, il risentimento che traspare, l'aver seguito qualcosa per 6 anni non si possono ridurre a parlare di Lost come un telefilm.
Io posso anche essere d'accordo che gli autori si son dovuti cmq piegare a leggi di mercato, ma comunque un autore non è un mammasantissima, è una persona che racconta la "sua" storia.
Sinceramente ti chiedo: torna indietro alla prima, seconda stagione e dimmi se hai mai pensato che il fumo nero avesse mai potuto avere una qualche spiegazione scientifica e/o razionale.
E comunque il giudizio che ho espresso si riferisce solo in parte all'intero Lost.
Io credo, e mi ripeto, che con Across the Sea si sia concluso un capitolo, che, per usare questa metafora (e che perciò non va presa letteralmente) soddisfa l'uomo di fede e non quello di scienza.
Credo che cercheranno (ma lo capisci da solo che sarà difficilissimo, se non impossibile, soddisfare l'uomo di scienza) comunque di assolvere questo compito.
Dal mio punto di vista Lost è ORA più che mai nuovamente affascinante perchè credo (sempre che il mio punto di vista abbia qualche senso) che lo sforzo della storia sia unire i due "uomini" dopo millenni di divisione.
Non abbiamo mica visto la season finale. Abbiamo visto, secondo me, la fine di una parte della storia e personalmente ne sono soddisfatto.
Probabilmente nella prossima vedremo il finale dell'altro capitolo.
Per questo sono davvero, davvero curioso di vedere di cosa parlerà la mega season finale.
E finalmente capiremo se si è trattato di un prodotto tecnicamente e rigorosamente perfetto o di una storia, con tutti gli imprevisti che in 6 anni possono capitare a qualsiasi essere vivente, "persino" ad un autore di telefilm...


Io avevo la mia personalissima teoria tutta scientifica (Nube di naniti che riparava - impediva la gravidanza - regolava la vita, alimentata da anomalia magnetica-temporale dell'isola, sfruttata dalla Dharma per quello e mille altre cose.) che non mi aspettavo di avere azzeccato al 100% ma che speravo fosse la falsariga di una conclusione.

La verve con cui scrivo è dovuta al fatto che mi sento preso in giro. hai costruito, dicendo "so esattamente quello che sto facendo, ogni particolare tornerà", me lo hai dimostrato con la puntata nikki-paulo (si chiamavano così, vero?) in cui fai vedere che hai saputo fare degli incastri temporali geniali, nemmeno ritorno al futuro 2, e poi in cima a questa costruzione fai un tetto di fango.

Capisco gli imprevisti (ma dai, un ragazzino che cresce? giura!) però se hai tutto in mente non raffazzoni col cane magico. non dimentichi la dharma. non ricorri per la terza volta al tipo che vede i morti, o al deus ex-machina che sa esattamente cosa fare della ruota (ma dico: c'era stata la genialata orsi-gabbie-ruota, la pista d'atteraggio... allora le cose le sapete fare)...

mi sembra che questa stagione sia stata messa lì per sbaglio, ecco, che non c'entri nulla colle precedenti.


(ma scusate, io non ho visto MAI alias... ho letto di pozze della vita... ma ha deragliato così clamorosamente anche quello? è un vizio?)
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: bea-san - Giovedì 13 Maggio 2010 12:44 12
... siamo noi che siamo troppo raffinati.

  Per gli americani, romani, greci, egiziani, cretesi, cretini, cretaceo, creta senese,
sono tutti più o meno equilvalenti.

   :86

   b
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Arden - Giovedì 13 Maggio 2010 12:49 12
Sì, anche in Alias XD


Bea, su questo hai perfettamente ragione :p
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: giusparsifal - Giovedì 13 Maggio 2010 13:00 13
Su Alias stendiamo un pietoso velo, come dico da anni, spero che Lost non faccia quella fine. (anche se, mi ripeto, dopo l'ultima puntata io mi sento più tranquillo)
E cmq non c'è nulla di quello che abbiamo visto in Lost che sia riproducibile dalla scienza attuale "ufficiale" (meglio ribadirlo) se non in maniera teorica.
Però dai, aspettiamo il 24 e poi ne riparliamo, specie se quello che penso sarà vero, credo che ci divertiremo ancora nel vedere questo show...
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Hrotgar76 - Giovedì 13 Maggio 2010 13:08 13
Purtroppo concordo con Frenzy in tutto e per tutto, come è chiaro anche da tutti i miei precedenti post relativi ai diversi episodi.

Questo episodio mi è piaciuto perchè ha dato un certo senso al tutto.

Ma non era quello che mi aspettavo. E questa sesta stagione è una totale delusione sotto molteplici aspetti. Tralasciando il fatto che, come Frenzy ha scritto e come io stesso ho sottolineato, ci sono tante, tantissime incongruenze con le passati stagioni e cose che sono state messe in mezzo e dimenticate totalmente.

Siamo e restiamo fans di questo telefilm. Ma la sesta stagione ha rovinato tutto. Lo affermo di nuovo: fin quando si è trattato di creare misteri su basi scientifiche e fantascientifiche, Lost è stato grandioso ma quando si è trattato di dipanare la matassa, ha fatto acqua da tutte le parti.

6 stagioni per avere questo episodio che, si, chiarisce il senso generale ma francamente è tutto piuttosto banale.

Personaggi e storie delle passate stagioni caduti nel vuoto.

Peccato.
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: sardauker - Giovedì 13 Maggio 2010 13:10 13
mica mi aspettavo di avere una conferma della Hack ;)
quantomeno qualcosa di pseudoscientifico e COERENTE a quello che è stato nelle stagioni precedenti.

ok, aspetto.
poi vado a casa degli autori.

(cfr. nanni moretti a casa del critico cinematografico in caro diario http://www.youtube.com/watch?v=ROeXCT0HW7Q)

Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: giusparsifal - Giovedì 13 Maggio 2010 13:15 13
mica mi aspettavo di avere una conferma della Hack ;)
quantomeno qualcosa di pseudoscientifico e COERENTE a quello che è stato nelle stagioni precedenti.

ok, aspetto.
poi vado a casa degli autori.

(cfr. nanni moretti a casa del critico cinematografico in caro diario http://www.youtube.com/watch?v=ROeXCT0HW7Q)


:89
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Arden - Giovedì 13 Maggio 2010 13:18 13
mica mi aspettavo di avere una conferma della Hack ;)
quantomeno qualcosa di pseudoscientifico e COERENTE a quello che è stato nelle stagioni precedenti.

ok, aspetto.
poi vado a casa degli autori.


Fai come Stewie?
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: sardauker - Giovedì 13 Maggio 2010 13:22 13
so di averla vista ma non ricordo.

ricordo lui in aereo, poi?
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: seanma - Giovedì 13 Maggio 2010 13:31 13
Bè, ma se per sardauker il problema è che la sua teoria scientifica è stata screditata, allora il problema non ce l'hanno gli autori, ma ce l'ha lui e la sua onestà intellettuale.... che razza di presunzione è aspettarsi che la propria idea sia quella giusta e poi infervorarsi se così non è? la delusione una cosa, l'incazzatura è un'altra, ed è illegittima, in un contesto come quello che ho delineato....

poi se volete far passare gius per pazzo, liberissimi, ma a me sembra davvero che sia l'unico con un po' di obiettività e di senso lostiano autentico.

Un consiglio: riguardate la puntata e cambierete idea, anche solo parzialmente,

Per il resto, voi 'delusi' sembrate davvero gente che va al mercato ortofrutticolo a comprare dei pullover.... :82 :82 :82

e vi parlo da 'personarimastadelusaperqualcheoramachepoihacambiatoidea'
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Arden - Giovedì 13 Maggio 2010 13:32 13
[youtube=425,350]http://www.youtube.com/watch?v=gygjqJL1G1g[/youtube]


 :55
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: webmistress (aka superbiagi) - Giovedì 13 Maggio 2010 13:41 13
Visto che siamo in tema, ma che vi aspettate dagli "sceneggiatori di lost":  :94 :94  :7 [è vecchia ma cmq molto attuale alla luce degli ultimi avvenimenti  :85]

[youtube=425,350]http://www.youtube.com/watch?v=m_vdoU5L4Nk[/youtube]
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: sardauker - Giovedì 13 Maggio 2010 13:51 13
Bè, ma se per sardauker il problema è che la sua teoria scientifica è stata screditata, allora il problema non ce l'hanno gli autori, ma ce l'ha lui e la sua onestà intellettuale.... che razza di presunzione è aspettarsi che la propria idea sia quella giusta e poi infervorarsi se così non è? la delusione una cosa, l'incazzatura è un'altra, ed è illegittima, in un contesto come quello che ho delineato....

poi se volete far passare gius per pazzo, liberissimi, ma a me sembra davvero che sia l'unico con un po' di obiettività e di senso lostiano autentico.

Un consiglio: riguardate la puntata e cambierete idea, anche solo parzialmente,

Per il resto, voi 'delusi' sembrate davvero gente che va al mercato ortofrutticolo a comprare dei pullover.... :82 :82 :82

e vi parlo da 'personarimastadelusaperqualcheoramachepoihacambiatoidea'

leggimi, prima di darmi del disonesto e del presuntuoso.
mi si è detto che non potevo avere una teoria scientifica sul fumo nero; io ho risposto che ce l'avevo.
Ho detto che non mi importava, nè mi aspettavo di aver ragione, ma che ci fosse comunque una spiegazione para-fanta-pseudoscientifica, visto che LOST ha sempre avuto quel tenore, IMHO.

qui nessuno (o almeno, non io) vuol dar del pazzo a nessuno, però mi piglio non so quanti giudizi morali per aver detto la mia. mi pare un pelo altezzoso da parte tua, visto che nemmeno hai capito cosa intendevo, al contrario, credo di giusparsifal.


la sesta stagione ha spostato tutto sul piano metafisico: permetti che mi senta deluso, o è presunzione pure quella?
a me sembra che voi "col senso lostiano autentico" andiate al videonoleggio per prendere Blade Runner, vi diano la storia di padre pio e usciate contenti lo stesso... (inserire emoticon derisorie pure qui)
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: sardauker - Giovedì 13 Maggio 2010 13:56 13
Visto che siamo in tema, ma che vi aspettate dagli "sceneggiatori di lost":  :94 :94  :7 [è vecchia ma cmq molto attuale alla luce degli ultimi avvenimenti  :85]

[youtube=425,350]http://www.youtube.com/watch?v=m_vdoU5L4Nk[/youtube]

acc! tartaruga magica, non cane magico... ho sbagliato la citazione :/
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Hrotgar76 - Giovedì 13 Maggio 2010 14:11 14
Sean, caliamo i toni per favore se no il ruolo del moderatore diventerà qualcosa di più.

Non diamo del presuntuoso a nessuno. Non mandiamo nessuno al mercato ortofrutticolo (con tutto il rispetto per gli ortaggi) semplicemente perchè qualcuno non condivide le tue idee.

Non fatemi fare il moderatore nel vero senso del termine e caliamo i toni. Chiaro Sean?  :55

Non sei d'accordo con qualcuno? Ok. Detto questo, non aggiungiamo altro.

PS: Sardauker, anche per te, non dare peso a quelle parole. La tua opinione è rispettabile come quella di chiunque qui.

Lo dico in generale. Qui non si tratta di imporre le proprie opinioni su nessuno. Chiaro?
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: bea-san - Giovedì 13 Maggio 2010 14:46 14
Direi di farci due risate, ci stanno propinando una "sola" di proporzioni epocali, pazienza.

Se qualcuno non è d'accordo, va benissimo, amiamoci l'un l'altro. Anche perchè altrimenti
a dei Geek dei TF, chi mai vorrà bene?  :24

   Concordo in pieno con Sardauker, mica volevo una spiegazione scientifica... per dirla con Samuel C.C. Ting
(premio Nobel per la Fisica, 1976): "Consistency is more important than truth", se lo dice lui.

   Prendessero un pò di lezioni dagli sceneggiatori del Doctor Who, dove riescono ad essere consistenti nell'arco di
quaranta anni e di un numero imprecisato di serie, spin off and so on and so forth.
   
  Ciao a tutti e divertiamoci con le puntate che restano!

    :14
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: seanma - Giovedì 13 Maggio 2010 14:49 14
Chiarissimo... e chiedo venia.. però giustamente Sardauker dice : 'ha preso una direzione mistica che non mi piace.. posso essere deluso?'

Sì, certo, ma da qui a dire che LOST allora è un fallimento, paragonarlo a COLORADO KID , che è un gioco, una volontaria autoironia del proprio mestiere (e a me nn è piaciuto tanto...) bè mi sembra un attimino, davvero, derisorio...

Mod: cacchio, non mi pareva di aver esagerato.... è che ormai sono abituato ai toni di guerriglia fanatica che ci sono di là, e non mi ricordo mai di impugnare il fioretto e deporre la spada quando entro qui....

sardauker, cmq se ho frainteso ancora non prendertela, è che davvero certi interventi paiono pieni d'odio.. e quindi mi è inevitabile 'difendere'...
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: sardauker - Giovedì 13 Maggio 2010 15:03 15
odio? no, tranquillo. mi dispiace essere malgiudicato, tutto qua.

sconcerto? si.
delusione? tanta.

derisorio l'accostamento? si, può darsi è un telefilm che è partito benissimo e sta non-finendo. come Colorado Kid. IMHO.

se per te è un fallimento, mi spiace. IO mi sento truffato, visto che SANNO fare di meglio, me l'hanno dimostrato, mi sarebbe piaciuto che il mio "meglio" avesse coinciso con quel che hanno promesso per anni.



bea: grazie. Coerenza.
(e doctor who! rispetto.
unica microscopica pecca, il nuovo stemma sul Tardis. il circuito mimetico è rotto... ma magari non del tutto?)
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: seanma - Giovedì 13 Maggio 2010 15:07 15
Vabbè, è che mi piange il cuore, tutto qui. Nessun attacco personale. Mi auguro a sto punto che il finale ti porti a dare almeno un 6 complessivo.
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: giusparsifal - Giovedì 13 Maggio 2010 15:11 15
odio? no, tranquillo. mi dispiace essere malgiudicato, tutto qua.

sconcerto? si.
delusione? tanta.

derisorio l'accostamento? si, può darsi è un telefilm che è partito benissimo e sta non-finendo. come Colorado Kid. IMHO.

se per te è un fallimento, mi spiace. IO mi sento truffato, visto che SANNO fare di meglio, me l'hanno dimostrato, mi sarebbe piaciuto che il mio "meglio" avesse coinciso con quel che hanno promesso per anni.



bea: grazie. Coerenza.
(e doctor who! rispetto.
unica microscopica pecca, il nuovo stemma sul Tardis. il circuito mimetico è rotto... ma magari non del tutto?)

Io credo che se capissimo che sono punti di vista, e non verità, staremmo tutti più tranquilli :)
A tal proposito, io trovo l'ultima puntata un degno finale di capitolo (semmai lo è) e tu qualcosa che profondamente ti delude.
Se ci leggesse qualcuno che non sa di cosa stiamo parlando ne dedurrebbe che stiamo parlando di due storie diverse :)
E' un po' come parlare dei naniti che formano il fumo nero o di un'energia di tipo divino. Ancora una volta l'ignaro lettore penserebbe che stiamo parlando di due cose diverse.
Incredibilmente, ma questa non è la storia di Lost bensì del mondo... entrambi parliamo delle stesse cose!
Non è davvero stupefacente?
Godiamoci queste diversità, senza queste neanche la ruota sarebbe mai stata costruita :)
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: FakeLocke - Giovedì 13 Maggio 2010 19:33 19
ma qualcuno ci spiegherà almeno i salti temporali---le origini dell'elettromagnetismo dell'isola....e la Dharma......??? stiamo parlando delle colonne portanti delle varie stagioni...almeno quello...please......
Ragazzi, stiamo in campana, perchè gli" Amarrikani" sono capaci di grandi cose...ma anche di altrettanto e forse più grandi ancora finali alla "viva il parroco!!"...per usare un eufemismo...... :82 :82
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: seanma - Giovedì 13 Maggio 2010 19:39 19
Assodato che le origini dell'isola rimarranno inspiegate... e questo venne detto da d&c tempo fa.... io non capisco... ma la Dharma... cosa dobbiamo sapere ancora?? e i salti temporali.... gli spiegoncini di Faraday non sono sufficienti?

Cioè, a questo punto, mi sembra di essere il protagonista del famoso motto 'se tutti attorno a te han perso la testa e tu sei calmo, allora c'è qualcosa che non va'....

Illuminatemi.. e giuro che non c'è ironia.. voglio capire cosa mi sono dimenticato di queste 5 stagioni...
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Hrotgar76 - Giovedì 13 Maggio 2010 19:57 19
Sean, nessuno deride, nessuno è pieno d'odio qui. Se qualcuno qui vuole dire che Lost è un totale fallimento a causa di questa stagione e che è deluso e che è una sola (in parte sono anche io di questo avviso), si è liberi di farlo senza per questo scatenare odio da tifo calcistico nostrano.

Come si dice a Napoli, "Iamm su, facimmc' na risat'"  :1
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Cross - Giovedì 13 Maggio 2010 22:13 22
Scusate,
sono nuovo e non vorrei passare avanti a nessuno che magari si è visto ogni puntata più di una volta e chissà quanto tempo ha dedicato a decifrarne ogni indizio, ma a mio parere la speranza che riuscissero a ricucire tutto era persa da un bel pezzo. Si vedeva lontano anni luce che andavano avanti alla giornata. (oppure sono dei geni ed io sono uno scemo, tutto può essere diamine!) Bisogna anche capire che se degli attori vanno e vengono o sono licenziati per chissà quali motivi, integrare le vicende personali nella trama generale non è così facile. Penso che se riescono a salvare la faccia e a non farsi ammazzare di bastonate se qualcuno li incontra per strada si possono ritenere già fortunati... Certo, farci due balle così con la dharma initiative, come se fosse la risposta fondamentale alla vita l'universo e tutto e poi liquidarla come se avesse assolto al suo compito e non servisse più, boh. E così con chissà quanti altri elementi della trama. Ad ogni modo, lasciamo che finisca sul serio e poi vediamo. Certo che ero capace anche io di farmi venire quattro idee per dare un minimo di senso a tutto. Altro che diatriba tra fede e scienza, qui non basta un miracolo per venirne fuori!
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Foam - Giovedì 13 Maggio 2010 23:54 23
Io purtroppo non ho una memoria lunga come Arden, ma nelle 674389269 puntate precedenti hanno mai detto che l'isola si muove?  :84
per il resto la puntata non mi è piaciuta molto, anzi è stata noiosetta, ho dovuto guardarla in 2 giorni perchè ieri mi sono addormentato, cosa che non mi è mai successa  noo
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: FakeLocke - Venerdì 14 Maggio 2010 13:59 13
Assodato che le origini dell'isola rimarranno inspiegate... e questo venne detto da d&c tempo fa.... io non capisco... ma la Dharma... cosa dobbiamo sapere ancora?? e i salti temporali.... gli spiegoncini di Faraday non sono sufficienti?

Cioè, a questo punto, mi sembra di essere il protagonista del famoso motto 'se tutti attorno a te han perso la testa e tu sei calmo, allora c'è qualcosa che non va'....

Illuminatemi.. e giuro che non c'è ironia.. voglio capire cosa mi sono dimenticato di queste 5 stagioni...

Ok...ma non si può neanche per 5 anni riempire la serie di domande, di misteri..e poi gettare tutto nel dimenticatoio....io mi chiedo quale fosse la funzione della Dharma...perchè i bambini non potevano nascere sull'isola....l'origine dlle sue proprietà magnetiche...il reale perchè dei salti spazio-temporali, chi erano veramente gli altri...ma tutto ciò non ha avuto risposta....o possiamo accontentarci che i "poteri" dell'isola dipendono dalla "fontana di luce"?...grazie al ca*****volo...così sono capace anch'io.....papà perchè gli aerei volano?...perchè hanno le ali....ma di certo di questa risposta sono capaci tutti...magari chi ha studiato fluidodinamica o anche un po' di fisica elementare può giustificare meglio la cosa...quindi io dico semplicemente che da gente che fa lo sceneggiatore di professione...e neanche per due soldi, mi sarei aspettatoqualcosina in più...tutto qui, non credo di dire eresie, e sono sempre stato un grande appassionato di ost.... :97
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: seanma - Venerdì 14 Maggio 2010 14:49 14
su alcune cose ti capisco.... e le proprietà magiche dell'isola rimarranno tali.. ma questo si sapeva anche prima di LAX.... l'avevano detto in varie interviste.. bisogna rassegnarsi.... ma la Dharma.

Cioè la Dharma io non so più come scriveròlo che è stata indagata e sviscerata stagione su stagione dalla seconda....

Grazie al Lamp Post questo gruppo di scienziati (fondato dal nipote del padrone della Black Rock) scopre le proprietà dell'isola e decide di sfruttarle a scopi scientifici, per migliorare la vita dell'uomo e per scongiurare una sua estinzione, prefigurata nella famosa equazione di Valenzetti (formata dai Numeri, di cui già Jacob aveva chiaramente scoperto l'importanza). Ecco allora che l'isola viene colonizzata (i villaggi, le provviste), si conducono esperimenti sul magnetismo (il Cigno) sui viaggi nel tempo (Orchidea, dove viene perfezionata e messa a frutto pieno la Ruota, la stessa costruita da MIB, sull'agricoltura e l'allevamento (la Fiamma, l'Idra)
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: sardauker - Venerdì 14 Maggio 2010 15:19 15
bene, ora una domanda:

perchè si continuano a paracadutare viveri?
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Hrotgar76 - Venerdì 14 Maggio 2010 15:29 15
Niente da fare. Anche io sono alquando deluso. O si accetta tutto quello che deriva da questo ultimo episodio e anche gli spettatori diventano uomini di fede o te l'hanno semplicemente messo a quel posto.

Su alcune cose che rimangono inspiegate ci posso ancora stare. Ma tutto il fumo creato nelle passate stagioni rimarrà solo fumo. E' vero che la Dharma è stata protagonista per circa 4 stagioni ma che nesso ha con tutto quello che succede ora? Nessuno.
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: seanma - Venerdì 14 Maggio 2010 15:33 15
Su questo non ti posso rispondere perchè non è stato chiarito, forse lo sarà mai, ma francamente mi pare un dettaglio a dir poco superfluo....

ovviamente quello che ho fatto io sopra è un sunto... a sfogliare Lostpedia (che ha la struttura di una wiki ma non i suoi difetti...) si scoprono tanti piccoli dettagli dimenticati e si è in grado di fare collegamenti che la sola visione della serie non permetterebbe...

Forse davvero quello che dà fastidio in LOST è che sia impossibile considerarla una serie tv, ma è necessario rendersi conto che si tratta di un vero e proprio 'universo finzionale'....

mod: hai colto il punto, però adesso rispondo all,'ultima riga.

Chi diavolo ha mai detto che nesso ci deve essere? Non tutto nella vita è collegato, non vedo perchè dovrebbe esserlo in un serial, che della vita è derivazione...

Bisogna essere uomini di fede. Nella finzione come nella vita(se non si è capito, sono uno degli ultimi cattolici autentici che esista nel nostro paese....)
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: giusparsifal - Venerdì 14 Maggio 2010 15:33 15
Leggete qui, se vi va :)

http://sneakpeeks.tv/
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Hrotgar76 - Venerdì 14 Maggio 2010 15:35 15
Esatto Sardauker. Il paracadute viveri?

E perchè, vogliamo parlare del fatto che Ben pareva controllare il Fumo Nero levando un tappo da terra?

E vogliamo parlare della capanna di Jacob? Ora sappiamo che lì dentro c'era il Fumo Nero. Ma se il Fumo Nero era imprigionato nella capanna tramite il cerchio di cenere, come mai se ne andava dalla prima stagione in giro ammazzando la gente e assumendo sembianze di altri?

E la questione bambini? Quelli che non erano nelle liste e che venivano portati via dagli Altri?

E i numeri della tastiera nella stazione del Cigno? Come fanno a corrispondere ai numeri della grotta di Jacob?

Ce ne sarebbero ancora di interrogativi e incongruenze.
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: giusparsifal - Venerdì 14 Maggio 2010 15:38 15
Ti contraddico su una cosa, sean, essere uomini di fede non è necessariamente essere cattolici o comunque appartenenti ad una religione. Anzi, può anche non c'entrare nulla come tra l'altro si evince proprio da Lost.
E' un po' come il collegamento che si fa fra religione e spiritualità, collegamento a volte fuorviante.
Scusa l'OT, mi premeva sottolineare questa cosa...
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: seanma - Venerdì 14 Maggio 2010 15:45 15
Sì, ma non è una contraddizione, bensì un esempio.......

 :82 :82 :82 :82 :82 :82

diciamo meglio: NON sono nè agnostico nè ateo.. va meglio così?

(della serie... mettere i puntini sulle i..... :85 :85 :85 :85 :85 :85
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: sardauker - Venerdì 14 Maggio 2010 16:00 16
Esatto Sardauker. Il paracadute viveri?

E perchè, vogliamo parlare del fatto che Ben pareva controllare il Fumo Nero levando un tappo da terra?

E vogliamo parlare della capanna di Jacob? Ora sappiamo che lì dentro c'era il Fumo Nero. Ma se il Fumo Nero era imprigionato nella capanna tramite il cerchio di cenere, come mai se ne andava dalla prima stagione in giro ammazzando la gente e assumendo sembianze di altri?

E la questione bambini? Quelli che non erano nelle liste e che venivano portati via dagli Altri?

E i numeri della tastiera nella stazione del Cigno? Come fanno a corrispondere ai numeri della grotta di Jacob?

Ce ne sarebbero ancora di interrogativi e incongruenze.


appunto. Io non sono (più) un uomo di fede, e da uomini come me voglio risposte razionali.
gli autori sono uomini come me. se fossero stati muratori il loro operato sarebbe stato suggestivo, ma con dei buchi enormi, e sarebbe crollato al primo sguardo da vicino.

E' sempre più difficile non disperare per il finale... a poker ci si alza prima di finire i soldi... qui è tanto che son seduto, ormai mancan due mani, spero di non perder tutto.
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Hrotgar76 - Venerdì 14 Maggio 2010 16:14 16
Eheheh come ti capisco. Sardauker. In questo il parallelismo uomini di fede/scienza con quello che sceglieranno di essere gli spettatori è davvero fenomenale e in questo Lost è un successo.

 :55
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: sardauker - Venerdì 14 Maggio 2010 16:28 16
Si, quantomeno a livello di pubblico.

comunque, lo ripeto, cito il sindaco di Figline quando pisciò sulle scarpe a Sgarbi "un cantiere non si giudica. l'opera va vista quando è finita. chi pretende di fare il contrario è uno s****o" ;)

con le dovute moderazioni ed addolcimenti all'affermazione (non sono così integralista), posso dire che al compimento del cantiere lost mancano solo due mattoni, posso aspettare di vedere se sono chiavi di volta oppure se passeranno attraverso la vetrata principale.
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: seanma - Venerdì 14 Maggio 2010 16:30 16
Esatto Sardauker. Il paracadute viveri?

E perchè, vogliamo parlare del fatto che Ben pareva controllare il Fumo Nero levando un tappo da terra?

E vogliamo parlare della capanna di Jacob? Ora sappiamo che lì dentro c'era il Fumo Nero. Ma se il Fumo Nero era imprigionato nella capanna tramite il cerchio di cenere, come mai se ne andava dalla prima stagione in giro ammazzando la gente e assumendo sembianze di altri?

E la questione bambini? Quelli che non erano nelle liste e che venivano portati via dagli Altri?

E i numeri della tastiera nella stazione del Cigno? Come fanno a corrispondere ai numeri della grotta di Jacob?

Ce ne sarebbero ancora di interrogativi e incongruenze.

l'unica domanda reale è quella sui Numeri.. per il resto, troppa poca speculazione...

nessuno ci ha mai detto che il Fumo stava nella capanna... è un inganno di Ben che l'ha chiamato nel momento in cui ci ha portato Locke.. per il resto del tempo girava a zonzo tranquillamente...

i bambini erano rapiti per sottoporli a dei test sulla maternità.....

Ben non 'controlla ' il fumo, lo richiama.. probabilmente senza davvero sapere con chi diavolo a che fare....
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Hrotgar76 - Venerdì 14 Maggio 2010 16:37 16
Eheheh qualcosa è dentro quella capanna. E sicuro non è Jacob. E sicuro era intrappolato nella capanna dato che c'era il cerchio di cenere che, guarda caso, è lo stesso con cui Bram si protegge dal fumo prima di morire. Lo stesso cerchio che alla fine della quinta stagione Ilana trova interrotto in un punto.

Quindi nessuna speculazione. Lì dentro c'era il Fumo Nero. Peccato che il Fumo Nero pare essere libero già molto tempo prima dell'arrivo di Ilana sull'isola dato che dall'inizio se ne va in giro a fare casini.
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Allitrim - Sabato 15 Maggio 2010 19:56 19
In tutto ciò, io continuo a non riuscire a dare un voto, quindi, per la prima volta, passo.  :ehm:
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Pellit - Domenica 16 Maggio 2010 16:40 16
Eh, voi siete degli analogici che cercano davvero un senso trascendentale in Lost, una "grande narrazione" (Lyotard docet) tridimensionale, dove tutto sia spiegato con coerenza. Invece Lost è una sequenza accumulativa di piccole narrazioni digitali, bidimensionali, a-gerarchiche, senza senso, che tendono a titillare lo spettatore.
Io penso che il colpo di scena sarà che nell'ultima puntata, alla fine, in un momento clou, entreranno nell'inquadratura il regista, gli attrezzisti e i vari attori guarderanno in macchina, salutandoci e ringraziandoci per l'attenzione riservata loro in questi sei anni.
Insomma Lost è servito, ha raggiunto il suo scopo: tenerci incollati al televisore (o al computer) per moltissimo tempo, con storie piene di intrighi senza una conclusione. Come una soap-opera che si rispetti.
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: FakeLocke - Domenica 16 Maggio 2010 19:14 19
Meno 7 al gran finale...ma da lunedì prossimo di cosa parleremo e su cosa ci arrovelleremo il cervello?... noo
enxa Lost sarà tutto diverso.....e non vedo eredi in circolazione.... :ehm:
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Pellit - Domenica 16 Maggio 2010 19:19 19
Ci arrovelleremo di sicuro su qualcos'altro... oppure su due cose (o l'una o l'altra):
1) come hanno fatto gli sceneggiatori di Lost a rispondere in una puntata sola a circa 765 quesiti assurdi disseminati in 6 stagioni, o
2) come sono stati buontemponi a darci un finale aperto e/o destabilizzante e/o da rottura della quarta parete.
Io, magari sbaglierò, ma penso che sarà la 2.
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: giusparsifal - Lunedì 17 Maggio 2010 03:04 03
Ci arrovelleremo di sicuro su qualcos'altro... oppure su due cose (o l'una o l'altra):
1) come hanno fatto gli sceneggiatori di Lost a rispondere in una puntata sola a circa 765 quesiti assurdi disseminati in 6 stagioni, o
2) come sono stati buontemponi a darci un finale aperto e/o destabilizzante e/o da rottura della quarta parete.
Io, magari sbaglierò, ma penso che sarà la 2.

Aggiungerei 3:
L'averci dato, magari non soddisfacendo tutti i criteri della scienza e non rispettando tutti i canoni della fede, una metafora moderna, un po' tipo come descritto nell'articolo citato qualche post fa con l'unico intento che una storia ha, per poterla considerare "seria": l'averci fatto riflettere e, possibilmente, progredire.
Con fatto che penso un po' tutti diamo quasi per scontato, come si addice ad una banale storia a lieto fine e che cioè nell'altra-realtà alla fine Locke si farà operare da Jack, si avrà il compimento finale: i due eterni rivali si fondono in uno, diventando un nuovo uomo.
Sbagliamo a credere che una storia debba essere perfetta o non ingannatrice per essere presa sul serio.
Vale per tutte le storie e quasi mai noi tutti abbiamo il rigore necessario per valutarle in tal senso.
E anzi, in quanto soggetti compartecipanti alla realtà, questo rigore non l'abbiamo affatto.
Ma "l'uomo quantistico" è solo ai primi vagiti.
Solo adesso cominciano a diffondersi concetti fino a 20 anni fa racchiusi in elites selezionate.
Affinchè questi concetti siano assorbiti dal sistema, dalla cultura tutta, deve passare ancora qualche decennio.
Almeno così è che è sempre stato finora.
Nulla ci porta a non credere, però, che l'accelerazione dell'informazione, tipica del nostri tempi, non possa accelerare anche questo assorbimento.
Fatto sta che la comunità di Lost rappresenta un bel campione, visto che tra l'altro è un evento mondiale, o quasi, e che quindi rappresenta quanto più possibile meglio i nostri tempi su scala quasi globale.
Erano le reali intenzioni degli autori di Lost?
Non ci appare ormai inutile questa domanda?
Perchè è ancora qui che dibattiamo.
Immaginiamo per un attimo che gli autori avessero previsto per filo e per segno ogni battuta, non avessere lasciato qua è là falle narrative, che avessero costruito, insomma (perchè questo gli chiediamo), un'opera perfetta.
Potremmo considerali semplicemente come dei geni? Solamente?
Se avete qualche conoscenza (delle molteplici possibili) della Kabbalah e della capacità dei cabalisti di indagare sulla Torah, sull'Antico Testamento, allora saprete già a cosa essi assolvono, fra le altre cose.
Un Cabalista (uno studioso della Torah) è l'esempio vivente della dimostrazione che D-o esiste e ciò lo deduce proprio dalla storia che la Torah racconta.
Il cabalista lo fa con un metodo (più metodi) rigoroso, equiparabile al metodo scientifico.
E il Cabalista cerca, analizza, compara e dimostra come il racconto della Torah sia perfetto e completamente dotato di "senso".
E come personalmente ho sentito dire da uno di essi, un cabalista ebreo israeliano, se ci fosse anche una parola fuori ordine non esiterei a buttarla...
Perchè uno scienziato fa così, non cede a sentimentalismi. Non perchè sia disumano ma perchè nella sua "figura di scienziato" ha un codice che lo identifica come tale.
E tale codice non contempla qualcosa di esterno a tale codice che possa "falsificare" la "realtà".
Se Lost fosse capace di tale perfezione, ripeto la domanda, potremmo considerali semplicemente come dei geni?
Lost è davvero complesso per poter essere una storia perfetta. Evidentemente esse esistono, ma non di tale portata.
Considerando questo, è strano, alla fine, pensare che un "uomo di scienza" richieda proprio questa perfezione.
Perchè tale perfezione non è umana.
Mi viene da chiedere: tutto ciò fa di uno scienziato il più vero uomo di fede?
Proprio perchè cerca la risposta dove gli altri non la cercano e perchè, forse, inconsciamente sa che una risposta c'è.
Non importa di che tipo: c'è.
Questo fa di lui un uomo di fede, il cercare qualcosa che in realtà nessun altro vede.
Ecco perchè qualche post fa dicevo che un uomo di fede non è un concetto relativo solo alle religioni.
Ed allora che senso ha il solo chiedersi se era tutto previsto o no?
Anzi meglio che non lo sia stato: ci ribadisce l'identità umana dei suoi creatori :)
E questa non è una scusa, ma un limite, un limite che tutti ci portiamo appresso.
E per qualcuno sarà una delusione riportarseli a terra.
Mi verrebbe da dire: consolatevi, siamo fortunati.
Non abbiamo bisogno di nuovi dei, abbiamo bisogni di nuovi uomini.
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Pellit - Lunedì 17 Maggio 2010 08:17 08
Giusparsifal, apprezzo la passione del tuo discorso, è una visione affascinante. Io credo però che la Cabala e tutte le altre interpretazioni numeriche del mondo (e/o di Dio) siano la dimostrazione dell'esistenza dell'uomo, non di Dio. La lingua ebraica, la Torah, lo studio cabalistico della lingua e dei numeri, sono testimonianza della capacità dell'uomo di scorgere significati reconditi in qualsiasi manifestazione dello scibile. I semiologi chiamano questo fenomeno, in termini ristretti alla decodifica linguistica, «ipercodifica». I comuni mortali come me lo chiamano «farsi un film» di eventi semplici. Questo viene spiegato bene, nell'ambito delle lingue non naturali (quelle inventate ex novo dagli uomini, come l'esperanto, che è solo l'esempio più recente di una trafila di lingue pseudo «perfette» che l'uomo cerca di inventare da secoli), da Umberto Eco in «La ricerca della lingua perfetta nella cultura europea» (Laterza). Vale per le intepretazioni numeriche della Cabala così come vale, a un livello più terra-terra – scusate il paradosso – per... le stelle: le costellazioni non sono altro che la dimostrazione di come combinazioni assolutamente casuali di puntini nel cielo abbiano dato vita a un'intera branca dell'astronomia, per non parlare di quella fastidiosa superstizione che è oggi l'astrologia. Lo stesso fatto che siamo capaci di leggere delle forme familiari nelle nuvole è dimostrazione di questa spiccata tendenza umana.
In Lost, gli sceneggiatori hanno sfruttato in pieno questo meccanismo, perché da bravi scrittori conoscono i meccanismi dell'immaginazione umana e sanno quali bottoni schiacciare per titillare l'interesse degli spettatori (di un certo tipo di spettatori, una nicchia, se volete, ma una nicchia moltiplicata per tutto il mondo diventa un pubblico numerosissimo): numerologia, misticismo, ucronie e distopie, affetti familiari, agnizioni in puro stile dumasiano, coppie oppositive a iosa (bene e male, luce e oscurità, noi e gli altri ecc.). In Lost l'esperimento ha consistito nell'unire in una narrazione fogliettonesca, ma in veste cinetelevisiva, tutti i generi della fiction cinematografica e letteraria in un frullato godibile.
E la frontiera finale di questo tipo di operazione, secondo me, sarà comunicare agli spettatori qualcosa del genere: «vi siete divertiti? Bene, grazie dell'ascolto, siamo contenti». La narrazione come fine a sé, in cui quel che conta non è il finale ma l'accumulo di narrazioni, il percorso svolto dallo spettatore che si è appassionato, ha riflettuto, è rimasto col fiato sospeso. Certo un'operazione del genere non può essere compiuta tutti i giorni e da tutti: basta poco perché il pubblico si stanchi. Ma io non trovo colossali differenze - se la mia tesi fosse esatta, intendiamoci - rispetto, per esempio, a "The Truman Show", in cui il finale consiste nello sconfessare il meccanismo televisivo, nel tornare (tutti, protagonista, comprimari, pubblico) alla realtà e nel ripartire con altre finzioni, come esemplificato nel finalino, con i due guardiani notturni che cambiano canale alla ricerca di qualche altro programma interessante.
Credo che noi tutti siamo dentro alla metafinzione di Lost - lo siamo già stati in altri sensi, vedi la Lost Experience - e questa metafinzione si consumerà, forse, proprio con la dichiarazione esplicita di questo fatto da parte degli autori.
Però come tutti mi aspetto anche io (e spero) di essere sorpreso e di trovare le risposte coerenti, sul piano intranarrativo, a tutti i misteri disseminati in questi sei anni.Difficile, ma possibile.
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: giusparsifal - Lunedì 17 Maggio 2010 11:03 11
Ciao Pellit, sono innanzitutto perfettamente d'accordo con il tuo ragionamento e ciò spero non ti appaia in contrasto
con quanto da me scritto prima.
Per quanto io non possa certo dire di aver compreso totalmente i vari livelli di comprensione del mondo (inteso come un "fenomeno" più complesso e non "meramente" riferendomi alla manifestazione materiale del pianeta Terra) mi è chiara la distinzione che tu fai.
Mi è chiara perché sono nato in questa cultura ed oltre a quello che ho appreso durante la mia vita devo tener conto dei condizionamenti (anche genetico-ereditari?) che questa cultura mi impone.
E per noi occidentali la dominante è senza ombra di dubbio di tipo meccanicistico (sicuro di aver espresso il concetto di base, non approfondisco di più).
E non c'è il benché minimo filo di ironia, perciò, quando ti ribadisco che concordo con il tuo intervento e lo capisco profondamente.
Quando però provo a spostare il mio pensiero verso ambiti meno "concreti" (ma come la storia stessa del mondo ci ribadisce da sempre, degni della stessa considerazione di quelli terra terra) mi trovo ad abitare un mondo che produce significato in continuazione.
Ed è anche questo significato che, in maniera minore o maggiore, segna le nostre vite.
Dipende dalle occasioni, dai momenti, dalle opportunità: a volte ci appaiono "pippe mentali" a volte ci appaiono come svolte fondamentali delle nostre vite.
A tutti noi è capitato quindi credo sia inutile fare degli esempi.
Quello che intendo dire è che a seconda delle opportunità (propriamente personali) riusciamo a mantenerci in un equilibrio ideale, rispettando quanto più possibile le nostre più recondite tendenze.
Sono contento inoltre che tu abbia citato The Truman Show perchè di questo film, insieme al primo episodio della saga di Matrix, volevo parlare proprio nel mio intervento :), ma volevo rimanere su Lost.
Ed intendevo citarli proprio per far notare il notevole divario di interpretazione esistente riguardo queste due "storie".
Per molti, è un film "sul Grande Fratello" e via via che assottigli l'audience troverai sempre più interpretazioni.
La mia, pur comprendendole (nel senso che le capisco e le condivido) credo quasi tutte è che The Truman Show è la trasposizione della vita di ognuno di noi, Truman è la rappresentazione dell'uomo nel suo senso più generale ed il film, ovviamente, esaspera il concetto.
Ora, ribadisco il mio personalissimo concetto, mi chiedo se e quanto sia importante non dotare di senso la storia, mi chiedo quanto sia importante capire se gli autori sono dei bravi scrittori che volevano creare consenso (specialmente economico) o meno.
Quello che intendo è che, dal mio personale punto di vista, non dò importanza a questo aspetto.
Nel caso più esasperato, mi sembra offensivo.
Purtroppo, e/o per fortuna, proprio la scienza ci ha delusi in questo senso e che secondo me è espressa in maniera mirabile da Einstein con la celebre frase (posso dire di frustrazione?) "D-o non gioca ai dadi" (non è di questo che stiamo "accusando" gli autori di Lost?).
Proprio la scienza più recente ha favorito queste speculazioni prima appartenenti al solo mondo umanistico.
Ma tornando a Lost capirai, spero e credo, il mio punto di vista tanto quanto comprendo il tuo perchè il tuo punto di vista è assolutamente parte del mio come uomo che vive in questa cultura.
Credo, o ci provo, a trascenderlo e nel farlo, per me, mi appare (potremmo dire "magicamente"?) quello che la storia mi ha trasmesso, non solo a livello di immagini, di parola e come struttura narrativa: in conseguenza di questo (e ciò è avvenuto principalmente dopo l'ultima puntata, così mi salvo in extremis dall'OT :) ) non riesco a fermarmi a quella che, a questo punto, mi pare come una "mera" analisi (che comunque compio) "logica" del prodotto.
Ed è evidente che il carattere, a questo punto, di assoluta soggettività che ne risulta dalla mia interpretazione ne trascenda ogni altra.
Per questo, come ribadivo nel mio primissimo post, per me Lost si è concluso con Across the Sea ed è per questo ancora che nella mia disquisizione non può esserci alcun elemento di "verità" se non per me stesso.
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Hrotgar76 - Lunedì 17 Maggio 2010 18:03 18
Gius e Pellit, complimenti vivissimi. Che bello avere cotali forumini che scrivono in tal guisa (oibò, anche io voglio concedermi qualche frase aulica).

Al di là di tutto, i vostri due concetti sono chiari e pienamente condivisibili. Gius rappresenta Jacob. Pellit rappresenta MIB.
Ne deduco che Giusparsifal (uomo di fede come dice anche il suo nickname) è destinato a diventare il nuovo moderatore del forum a partire dal 2015 (data del sicuro ritorno di Lost per opera di qualche approfittatore della ABC) mentre Pellit verrà colpito in testa da Giusparsifal e buttato nella fonte dorata per diventare il Fumo Nero del forum, colui che ha dubitato, non ha approvato, è rimasto scontento e che vuole fuggire da questo forum.

Al di là degli scherzi, si comprendono appieno entrambe le opinioni. Personalmente sono leggermente dalla parte di Giusparsifal; dico "leggermente" perchè ci sono delle incongruenze, per non parlare di alcuni misteri irrisolti, che mi fanno capire le ragioni di Pellit. Diciamo che non pretendevo tutte le risposte (è bello lasciare aperte alcune situazioni e specularci sopra); ma si pensava a qualche rispostina in più, soprattutto dal passato. Tutto qui.
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Pellit - Lunedì 17 Maggio 2010 18:12 18
Vorrei dire solo una cosina. Non sono un lostpediano, quindi presumo di scoprire l'acqua calda, chiedo solo una spiegazione: la data di messa in onda della prima puntata di Lost, 22 settembre 2004, coindice con il viaggio dell'Oceanic 815: 22 settembre 2004. Questo vorrà pur dire qualcosa. La data di trasmissione del series finale coincide con quella della fine delle avventure nella finzione narrativa, e questo casomai cosa significherebbe?
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: giusparsifal - Lunedì 17 Maggio 2010 20:44 20
Vorrei dire solo una cosina. Non sono un lostpediano, quindi presumo di scoprire l'acqua calda, chiedo solo una spiegazione: la data di messa in onda della prima puntata di Lost, 22 settembre 2004, coindice con il viaggio dell'Oceanic 815: 22 settembre 2004. Questo vorrà pur dire qualcosa. La data di trasmissione del series finale coincide con quella della fine delle avventure nella finzione narrativa, e questo casomai cosa significherebbe?

Questa è forte, non la sapevo.
E pensando all'insistenza degli autori per far finire la serie nell'esatto numero di puntate da loro previsto... (anzi, se ricordo bene qualcuno mi aiuti, lo show doveva durare 4 serie, ma la produzione, ad onta  dello share diminuito  negli USA ma evidentemente attirato da quelli in giro per il mondo ne voleva fare di più; ci fu un lungo tratta e ritratta e la produzione e gli autori alla fine si accordarono così)
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: Pellit - Lunedì 17 Maggio 2010 21:04 21
Mi correggo su un punto: il tempo presente sull'isola è il 2007, non il 2010.
Titolo: Re: Episodio 6.15 - Across the sea
Inserito da: giusparsifal - Lunedì 17 Maggio 2010 21:12 21
Mi correggo su un punto: il tempo presente sull'isola è il 2007, non il 2010.
Beh, magari non la potevano fare così "sporca" :) e cmq, visto che gli anno fatti andare indietro di 30 anni, cosa vuoi che sia un bel salto temporale di 3 anni?
:)