Ci sono vari motivi per cui non guardo Grey’s Anatomy. Per prima cosa non capisco perché debba guardare una copia di ER non alla sua altezza, secondo poi trovo il personaggio di Meredith insopportabile ai limiti della nevrosi. Last, but non least , mi dà veramente fastidio come i personaggi maschili siano tutti ritratti come dei deficienti privi di spina dorsale. Mi sembrano il classico stereotipo del “maschio senza cervello e sentimenti”, mosso solo dagli stimoli primari del cibo e del sesso. Siccome ho riscontrato la stessa cosa nelle due puntate di Private Practice che ho avuto modo di vedere, do semplicemente la colpa a Shonda Rimes, che ha chiaramente dei problemi con le figure maschili. Consiglio una visita dallo psicologo per parlare dei problemi irrisolti con tuo padre, Shonda.
Nell’ultima puntata di How I Met Your Mother , Shelter Island, i due creatori della serie, hanno sostanzialmente fatto la stesa cosa ma con due personaggi femminili, Robin e Stella. Stella torna con il suo ex compagno, e padre di sua figlia, lasciando Ted all’altare. In tutto l’episodio assistiamo ad una sciorinamento di luoghi comuni sulle donne: Robin che tenta di fermare Ted dallo sposarsi non perché lo ami, ma perché teme di perdere l’eventuale possibilità che lui sia sempre lì per lei. E la stessa Stella che lo lascia all’ultimo momento. Oltre a Lily che perde la testa per qualsiasi stupidaggine riguardante il suo matrimonio. Chiaramente si tratta di una commedia, che vive chiaramente di luoghi comuni e stereotipi, per poter far ridere, e il tutto si risolve in grasse risate.
Ma la grandezza di questa commedia non sta tanto in questo, quanto nelle piccole cose. Dal fatto che ti facciano già capire a metà puntata che Ted e Stella non si sposeranno, mostrandoci come sarebbero stati i loro figli, al fatto che sostanzialmente questo personaggio ce l’hanno fatto odiare praticamente fin dal primo momento in cui l’hanno introdotto. E questo è forse l’unico peccato da attribuire a Bays e Thomas, non perché non abbia funzionato dal punto di vista della storia, ma perché Sarah Chalke è un’attrice comica straordinaria ed è un peccato che non abbia mai potuto sfoggiare tutto il suo pieno potenziale in questo arco nella serie. Ma non è detto che il suo ruolo sia finito qui. Ho la sensazione che la rivedremo in un modo o nell’altro.
Ma tornando al discorso tra Robin e Ted, il punto più importante della puntata, c’è da notare che non solo Robin non ha chiaramente il diritto di dire una cosa del genere a Ted, ma anche che ha torto marcio. E’ vero, Ted è un ragazzo romantico, ma nelle ultime tre stagioni abbiamo imparato a conoscere un personaggio che alterna dei momenti di stasi emotiva ad altri in cui prende decisioni affrettate e dettate dalla spontaneità. E Robin questo lo dovrebbe sapere bene, visto che durante il loro primo appuntamento, nel pilot, lei stessa si trova davanti questi due aspetti del carattere di Ted: lo stesso corno francese rubato o il fatto che lui le dica “Ti amo” dopo poche ore che si sono conosciuti. Di certo non sono caratteristiche di una persona che non fa altro che rimuginare continuamente su quello che deve fare.
Forse mi sto lasciando troppo trascinare in questo giudizio dalle mie esperienze personali. Non so, voi cosa ne pensate su questo argomento?
Solo un accenno alla puntata di The Shield andata in onda la settimana scorsa, Parricide. Io l’ho trovata in assoluto una delle migliori dell’intera serie e sicuramente la più bella di questa stagione. Fin’ora questo settimo ciclo è stato un crescendo: dal licenziamento di Vic, alla cambiamento del personaggio di Ronnie, dalla guerra fredda tra Vic e Claudette, a l’evoluzione di Shane. Tra l’altro trovo che l’attore che interpreta quest’ultimo personaggio stia facendo davvero un ottimo lavoro. In passato amavo il fatto che lo faceva sembrare uno stolto del sud, ora lo apprezzo per come ha trasformato il personaggio, rendendolo molto più intelligente e furbo, con delle sfumature che prima non c’erano. E nella puntata in questione tutto ciò è stato evidente. Io ho trovato meravigliosa la sua faccia quando “il Vice” comincia a “cantare”, il modo in cui dice “Torno subito”. Davvero fantastico.
Con questo episodio siamo arrivati alla svolta: qui comincia veramente la fine… i nodi devono venire al pettine. Shane non potrà restare nascosto per sempre, Vic, ma soprattutto Ronnie, non starà ad aspettare. E nel frattempo lo stesso Vic ha perso il suo distintivo e prevedo che con l’ICE non andrà bene come spera. Purtroppo stiamo per arrivare alla conclusione di una delle migliori serie di sempre, ma che finale… decisamente degno.
- News from the tube –
Ottima notizia per tutti gli appassionati di Dexter , la serie di Showtime che vede come protagonista lo straordinario Michael C. Hall. Il network ha annunciato di aver ordinato altre due stagioni dell’acclamato telefilm che così arriverà a quota cinque nel 2010. Le riprese della quarta stagione, inoltre, cominceranno nella tarda primavera del 2009, con la premiere prevista per l’autunno dello stesso anno. Il rinnovo non arriva certamente inaspettato: la serie fa segnare ottimi ascolti per il piccolo network via cavo ed è amata dalla critica.
La terza stagione, tra l’altro, ha preso una bellissima svolta per il personaggio di Dexter, con l’arrivo del bambino e del matrimonio, e la nuova strana amicizia con Prado, interpretato dal bravissimo Jimmy Smiths.
In questi giorni è stata anche annunciata la conferma per una stagione intera di Knight Rider , il remake del mitico Supercar. La NBC ha ordinato altri 9 episodi per arrivare al canonico numero dei 22. Al contrario della precedente, questa notizia fa un po’ sorprendere: sia la critica che gli spettatori non hanno certo premiato questo sequel che sembra più una grande pubblicità della Ford che un telefilm. Pare sia noto nell’ambiente che questo è un progetto a cui tiene molto il presidente della NBC, Ben Silverman, quindi non ci dovremmo sorprendere più di tanto di questa conferma.
Io mi sono fermato alla prima puntata, molto poco interessato da un prodotto che sembra non aver niente da dire. Qualcuno deve ancora riuscire a convincermi che vale la pena recuperarlo. Voi che ne pensate? Fatemelo sapere nei commenti.
Sabato Amy Poehler ha dato alla luce un bambino. L’attrice del Saturday Night Live, e compagna di Will Arnett (Arrested Development), ora prenderà chiaramente una lunga pausa per la maternità. Sarà interessante vedere come Lorne Michaels riuscirà a mandare avanti il programma senza la star assoluta dello show, visto che la new entry Casey Wilson non è per niente all’altezza.
Per restare in tema, Allyson Hannigan , la Willow di Buffy e oggi Lily in How I Met Your Mother, ha annunciato di essere incinta. La nascita del suo bambino è prevista per la tarda primavera. Sono molto curioso di vedere come Bays e Thomas sfrutteranno questo avvenimento nello show. Lily e Marshall avranno un bambino? Staremo a vedere…
- Le parole sono importanti –
Cable television:
Prima di tutto è importante capire perché il cavo ha un’importanza così grande negli Stati Uniti rispetto al satellite, più diffuso in tutto il resto del mondo, compresa l’Europa. Essendo una paese molto grande, gli Stati Uniti avevano bisogno di far arrivare il segnale in zone molto remote ben prima della possibilità di usare i satelliti. Parliamo di un periodo che va dalla fine degli anni ’40 ai primi ’70. La programmazione originale comincia solo nel 1972 grazie ad un’opera di deregulation da parte del Governo.
Oggi il panorama è estremamente vasto. La maggior parte della televisione guardata dagli americani è sul cavo. Canali nati tematici come MTV o AMC o Bravo hanno affrontato una svolta verso fiction di qualità o reality, andando a perdere, soprattutto MTV, quella che era la loro caratteristica di base.
La televisione via cavo si differenzia tra basic e premium .
I canali basic sono quelli visibili attraverso un decoder pagando un abbonamento ad un pacchetto (prendente ad esempio il pacchetto Mondo SKY in Italia). Tra questi ricordiamo FX , USA Network , Comedy Central , ABC Family , SciFi Network , Lifetime e i già citati MTV , AMC e Bravo . Oltre a questi una miriade di canali tematici sui viaggi (Travel Channel ), sulla cucina (Food Network ), sulla storia (History ), sulla natura (Discovery ), sullo sport (ESPN ), sui cartoni (Cartoon Network ) e via dicendo. Su questi network è prevista la pubblicità, più o meno nella stessa quantità delle televisioni terrestri. Le regole in fatto di contenuti sono circa le stesse ma leggermente meno strette. La programmazione è per la maggior parte non originale, con repliche di telefilm, film, reality e quiz. Non mancano poi le dirette (o differite) di programmi sportivi o i talk show. Gran parte di questi network ha una o più serate dedicate alla programmazione originale per quanto riguarda telefilm e film per la televisione.
Per vedere un canale premium invece si deve pagare un ulteriore quota oltre a quella di abbonamento al pacchetto generalista e per questo di solito non è prevista la presenza di interruzioni pubblicitarie (qui potete prendere ad esempio Mediaset Premium). Tra questi sono sicuramente da menzionare HBO e Showtime . Il primo non ha bisogno di presentazioni perché ci ha portato serie come I Soprano, Six Feet Under e Sex and the City. Il secondo è in forte crescita, sia dal punto di vista qualitativo che di abbonamenti, con serie del calibro di Dexter, Californication e Weeds. Entrambi sono nati come canali che trasmettevano esclusivamente film a poca distanza dall’uscita nelle sale, ma poi hanno svoltato verso una programmazione originale fatte di pellicole per la televisione e di telefilm. Essendo di difficile accesso ad un pubblico giovane, le regole sui contenuti per questi network non valgono. Possono quindi trasmettere film senza censura e far vedere scene di nudo, oltre ad avere la possibilità di non censurare le parolacce.
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