subsfactory.it
News: Hai Facebook o Twitter? Per essere sempre aggiornato sui sottotitoli e sulle news delle tue serie preferite, diventa Fan o Follower di Subsfactory!
 
*
Benvenuto, Visitatore. Per favore, effettua il login o registrati. Venerdì 25 Maggio 2012 21:46 21


Login con username, password e lunghezza della sessione


Pagine: [1]   Vai Giù
  Stampa  
Autore Topic: Clear Eyes by redman  (Letto 993 volte)
0 Utenti e 1 Visitatore stanno guardando questo topic.
webmistress (aka superbiagi)
The Boss
Administrator
******
Offline Offline

Sesso: Femminile
Posts: 17600


You don't want to wake the dragon!


WWW
« il: Lunedì 13 Ottobre 2008 19:50 19 »

Quando lo scorso anno Friday Night Lights fece il suo ritorno d

Quando lo scorso anno Friday Night Lights fece il suo ritorno dopa un’inaspettata e insperata conferma da parte della NBC, tutti noi fan di questa straordinaria serie ci aspettavamo grandi cose dalla seconda stagione. Purtroppo siamo rimasti fortemente delusi. Il telefilm non è riuscito a portare avanti quelle storie che lo stavano rendendo un capolavoro assoluto. Assieme a quella di Six Feet Under, la prima stagione di FNL è forse la miglior prima stagione di una serie di sempre. Comunque, il telefilm ha subito quella che io chiamo la “sindrome della seconda stagione”, anche a causa dello sciopero degli sceneggiatori.

Ma lasciatici alle spalle episodi come l’omicidio compiuto da Landry o l’altalenante storyline relativa al football, che poi dovrebbe essere la colonna portate della narrazione, o il declino del personaggio di Jason Street, FNL sembra essere tornato alla grande per questa (inaspettata e insperata) terza stagione. Sarà forse lo spostamento su un canale satellitare, The 101, disponibile per gli abbonati americani a DirecTv, ma sento nuovamente un profumo di freschezza.

Tara ha cambiato pettinatura per la terza volta in tre stagioni, pare non ci sia due senza tre, ma io preferivo la prima. E nel frattempo si è lasciata con Landry. Il modo in cui si comporta per essere eletta a Presidente del corpo studentesco non è molto carino, soprattutto nei confronti di Tami che l’ha sempre sostenuta, ma sostanzialmente a lei interessa solo riuscire ad avere crediti per entrare al college, quindi è accettabile. Tra l’altro è bel messaggio sul fatto che a queste elezioni scolastiche gli americani danno effettivamente troppo peso.

Riggins e Lyla intanto si divertono… decisamente! E pare vogliano anche far progredire la loro storia in una relazione vera e propria. Ma in tutto questo lei non era timorata di dio e non lo avrebbe mai più fatto in vita sua se non dopo il matrimonio?! Il fascino del 33 batte anche la fede (non mi fate neanche cominciare sul fatto che 33 è un numero importante del cristianesimo e che Riggins ha i capelli lunghi)? La scena del pranzo in cui lui ordina il piccione al sangue è esilarante.

Il cambiamento più evidente è di certo quello che ha subito Tami, oramai donna in carriera, diventata la preside del liceo di Dillon. Già dal primo giorno si trova in difficoltà: la scuola non ha l’aria condizionata, libri e carta igienica, ma la squadra di football ha tutti computer nuovi e aria fredda a volontà. Il rapporto tra lei ed Eric resta uno dei meglio scritti in televisione. Chi sta vivendo un periodo difficile è Matt. Non è mai stato un campione, un Jason Street, e questo lo sappiamo bene, ma ora c’è qualcuno che vuole rubargli il posto, un ragazzino il cui padre sembra avere agganci molto in alto (vedi Buddy). Questa potrebbe rivelarsi come una delle storie più interessanti di questo arco narrativo. Ma soprattutto… finalmente football! Devo dire che trovo molto interessante la via che è stata intrapresa per farci salutare Smash che, come sappiamo, non rimarrà tutta la stagione. La scena tra lui e Eric nel campo da squash è stupenda, sia stilisticamente che come dialoghi. Finalmente questo ragazzo sa crescendo, forse ha trovato un po’ di umiltà. Ora ricorda il personaggio del libro al quale è ispirato per metà, Boobie Miles. E mi è decisamente venuta la lacrimuccia all’occhio quando Eric va a dirgli che alla Texas A&M lo vogliono in squadra. Tra l’altro colgo l’occasione per inginocchiarmi all’attrice che interpreta la madre, Corinna. Io trovo questa donna eccezionale, caratterizza il personaggio in maniera meravigliosa. E’ una delle attrici più brave che io abbia mai visto. Davvero tanto di cappello.

Per quanto riguarda Julie… beh, non ce l’hanno fatta vedere molto. Vuole soltanto cambiare un professore e questo crea scompiglio in famiglia e poi ha trovato lavoro come cameriera. Ma il suo riavvicinamento a Matt mi fa davvero ben sperare. Non sono uno che guarda i telefilm per le coppie, però loro sono davvero carini insieme. Sono una delle cose che mi ha fatto amare la serie fin dall’inizio. Certo che lui è veramente un ragazzo con una vita travagliata. Io mi chiedo come sia possibile lasciare un figlio minorenne a gestire una situazione del genere. E poi dicono che la famiglia sia la cosa più importante per certe persone…

Un ritorno decisamente più in pompa magna è stato quello dei Darling nella seconda stagione di Dirty Sexy Money. Letitia è stata arrestata per l’omicidio di Dutch, suo ex amante, nonché padre di uno dei suoi figli e di Nick (il sempre fenomenale e adorabile Peter Krause), il loro avvocato di famiglia. E ora lo stesso Nick si troverà a difenderla nel processo. Eccezionale!

Come nel caso di Heroes (a proposito… ma Sylar buono che prepara i waffle al figlio? Esilarante!), sono passati talmente tanti mesi dall’ultimo episodio della prima stagione, che mi ricordavo davvero poco di dove eravamo rimasti. Per fortuna i personaggi fanno spesso riferimento al passato nei loro dialoghi e dopo poco ti sembra di ricordare tutto senza grossi problemi.

Questa mega soap alla Dinasty o alla Dallas potrebbe non stancarmi mai. La storia di fondo è molto lenta, in verità non succedono che pochi avvenimenti a lungo termine rilevanti durante l’episodio, ma il ritmo è frenetico, i colpi di scena non mancano e la narrazione fila sempre liscia.

L’unica cosa che non capisco è come Nick ci abbia messo così tanto a capire che sua moglie è meglio di Karen. Oltre che essere decisamente più bella, Lisa è più intelligente e interessante. Certo si è messa a pomiciare con Jeremy in mezzo alla strada, però è stato solo un gesto stupido portato dalla frustrazione. Comunque Karen sembra aver trovato un nuovo pericoloso interesse, stavolta vero e non dettato dal doppio gioco, in Simon Elder.

Da subito l’arrivo di Lucy Liu non mi aveva colpito, sarà che è un’attrice che non apprezzo particolarmente e che il suo personaggio all’inizio era appena accennato. Con la seconda puntata l’abbiamo conosciuta meglio ma il mio giudizio su di lei non è cambiato di molto. La trovo una storyline pesante e di scarso interesse. Al contrario credo che il fatto che Samaire Armstrong (Juliet) abbia lasciato lo show, sia una cosa positiva. Il suo personaggio era davvero inutile e c’entrava poco con il resto della storia.

Oltre all’arresto di Letitia, che secondo me non è colpevole, l’altro grande avvenimento delle  prime due puntate è stata la scelta di Nick come nuovo vice amministratore da parte di Tripp. Un po’ avevo la sensazione che avrebbe potuto farlo, ma pensavo che alla fine avrebbe scelto Brian, anche in prospettiva del suo nuovo ruolo all’interno del telefilm. Questo personaggio è straordinario; prima era un prete menefreghista, ora ha trovato la sua vocazione nel fare i lavoretti sporchi per paparino. Davvero una bella evoluzione considerato il suo carattere. Secondo è stata una bella scelta che pagherà.

Vedremo come proseguirà la storia, ma la miglior nuova serie dello scorso anno sembra essere tornata con il botto.

Anche quella che io ritengo l’altra miglior serie dello scorso anno, Chuck, sembra essere tornata in grande forma. I primi due episodi hanno dimostrato che Josh Schwartz è capace di grandi cose quando ci si mette d’impegno e capisce che è più bravo come autore di commedie che di drama (giovanili). Ne è la dimostrazione la scena dalla gabbia quando Morgan deve decidere chi sarà il prossimo assistente manager… geniale! O proprio l’evoluzione di questa storia, il fatto che ci diventa Lester, con il suo gilet e i capelli leccati. E qui parliamo solo di personaggi secondari.

La storia principale continua forte, anche se leggermente scontata, in quanto evoluzione di un canovaccio ben definito e invariabile, ovvero che Chuck deve rimanere l’Intersect, o morirà, e quindi che la CIA difficilmente riuscirà a mettere le mani sul nuovo processore prima di chissà quanto tempo, probabilmente la fine stessa della serie. Nell’ultima puntata abbiamo potuto apprezzare due guest star fantastiche nei loro ruoli: Melinda Clarke (Sasha Banacheck) e John Laroquette (Roan Montgomery), in uno degli episodi a mio avviso più belli ed esilaranti di Chuck. Tutta la scena di Roan che deve insegnare l’arte della seduzione da spia a Chuck è brillante nella sua semplicità.

E poi continua questa storia d’amore impossibile tra Chuck e Sarah, una storia che non potrà mai realizzarsi: finché saranno colleghi lei non vorrà mai per questioni etiche, e quando Chuck non sarà più l’Intersect, non sarà possibile perché dovrà morire (anche se entrambi questo non lo sanno). Una scelta a mio avviso piuttosto azzeccata. In questo modo lo spettatore sarà sempre con il fiato sospeso, con il desiderio di vederli insieme, senza scadere nelle solite dinamiche da soap opera che si sviluppano quando due personaggi di una serie si mettono insieme.

Per concludere volevo accennare al ritorno de I Simpson e di Family Guy (I Griffin). Mentre i gialli continuano nella loro decadenza, Peter, Brian, Stewie & co. si preparano con arte ad accogliere lo show snip-off che vedrà protagonista Cleveland (The Cleveland Show, appunto). Il suo personaggio, almeno nelle prime due puntate, si è fatto vedere poco, ma in entrambe le occasioni è stato chiamato “in scena” dal nulla, come per ricordare allo spettatore che c’è anche lui e che presto avrà un programma tutto suo. Questa serie non smette mai di stupire, quando pensi che abbiano superato il limite, ne trovano un altro. Però non è solo questo fattore a renderla grande, ma la semplicità e allo stesso tempo grandiosità delle battute e delle situazioni, o delle trame di fondo stesse. Come nel secondo episodio con la storia della canzone, che è diventata un tormentone per tutta la puntata: ti aspettavi che lui avrebbe cominciato a intonarla, ma era divertente lo stesso. Io sono cascato più volte dalla sedia dalle risate. I Simpson sono invece in agonia. Ormai sono la copia di quello che erano anche solo 5 anni fa. 20 stagioni sono tante e si fanno sentire. Le storie non sono più originali, hanno perso lo smalto e la freschezza di un tempo. Anche il modo in cui vengono raccontate ormai non ha più quel piglio, quell’arguzia che li ha distinti per tanti anni. Eppure non è cambiato molto. Sono sempre loro, ma forse Al Jean (lo showrunner) non è poi così dotato come si credeva. Ci vogliono autori freschi, come lo sono stati Conan O’Brien e John Swartzwelder. Resta gradevole, su questo non c’è dubbio, una comodità, una sicurezza di passare 20 minuti tranquilli e sereni, ma certo ci si aspetta di più da questa serie. Non trovate anche voi? Fatemelo sapere nei commenti.

Per contattarmi potete usare l’indirizzo redman@subsfactory.it, per tutti i commenti “sfogatevi” pure nel forum, sempre con garbo, mi raccomando.

Alla prossima…

 


.

« Ultima modifica: Martedì 14 Ottobre 2008 00:41 00 da webmistress (aka superbiagi) » Loggato

"I'm tough, I'm ambitious, and I know what I want. If that makes me a bitch, okay."

"Una tenera HelloKitty con manie omicide sotto i circuiti da cyborg" (cit. Liunai)
Sebartus

Offline Offline

Posts: 71


« Risposta #1 il: Martedì 14 Ottobre 2008 14:31 14 »

Ottima partenza per FNL, per Dirty non ho fretta e aspetto Sky, mentre Chuck sta nel mio limbo, parcheggiato in magazzino (stra le nuove serie nerd gli preferisco Reaper).
Loggato
Pagine: [1]   Vai Su
  Stampa  
 
Salta a:  

Powered by MySQL Powered by PHP Powered by SMF 1.1.16 | SMF © 2006-2009, Simple Machines
Traduzione Italiana a cura di SMItalia


Subsfactory - Sottotitoli per passione.
XHTML 1.0 Valido! CSS Valido! Dilber MC Theme by HarzeM
Pagina creata in 0.065 secondi con 17 queries.