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I villani, gli awesome e i nerd
Settimana ricca di premiere quella passata. Abbiamo assistito a parecchi debutti e ritorni importanti. Dal punto di vista dei debutti, però, le cose non mi sembrano andate molto bene. Nessuna delle due commedie protagoniste della premiere week, Worst Week e Gary Unmarried , mi ha convinto.
La prima è una ormai classica single camera comedy, sulla scia del successo (seppur quasi sempre solo di critica) di Scrubs, The Office e Arrested Development. La seconda è invece una commedia vecchio stile, con le risate in sottofondo servite su un piatto d’argento. Entrambe non fanno un granché ridere, è questo il problema. Tra le due sceglierei comunque Gary Unmarried, per essere sicuro di ridere almeno un po’.
Con Worst Week mi sembrava di essere al cinema a vedere un film di Boldi & De Sica: pipì nel cibo, gente nuda per strada, persone che cadono, impicci, imbrogli ed equivoci… non il mio genere.
Tra l’altro questa settimana abbiamo avuto la prima vittima della stagione 08/09: Do Not Disturb , cancellata dalla FOX dopo appena 3 puntate. La serie era talmente poco divertente che in confronto The Return of Jezebel James era un capolavoro. La volpettina con le commedie non riesce proprio ad azzeccare un colpo.
Sul fronte drama, per quanto riguarda The Mentalist , come già detto settimana scorsa, rimando un giudizio definitivo alla prossima puntata. E Knight Rider , il remake di Supercar? Beh, non ho avuto ancora la possibilità di vederlo. Sta lì ad aspettarmi, il mito chiama ma le recensioni lette in giro per la rete mi fanno paura. C’è chi dice che è talmente brutto da far invidia a Baywatch Nights. Qualcuno mi deve convincere a guardarlo. Voi che ne avete pensato?
Parlando dei ritorni invece si può dire che le delusioni siano state poche. Ho sentito dire che ad alcuni non è piaciuta la premiere di How I Met Your Mother , che invece io ho trovato perfetta, sia per quanto riguarda la quantità di risate, che per quanto riguarda la loro qualità. C’è da dire che questa è una commedia particolare, ai cui produttori non interessa solamente far ridere, ma raccontare una bella storia in maniera originale, creando un forte legame e una forte immedesimazione dello spettatore con i personaggi.
“Do I Know You?” rientrava perfettamente nel loro schema: Ted alle prese con una relazione difficile, Barney sempre più awesome , ma del quale stiamo conoscendo un nuovo lato, e Marshall depresso per il suo futuro. L’unico appunto che mi sento di fare alla serie è la mancanza di storyline interessanti ed importanti per le due donne del telefilm; Lily e Robin hanno bisogno di trovare un loro spazio concreto, che duri più di una puntata.
Altri gradevole ritorno è stato quello di The Big Bang Theory . Sapete, questa serie era cominciata male per me. All’inizio la trovavo fin troppo banale e stereotipata. Ma poi è cresciuta, è cresciuta tanto e bene. Sarà che forse capisco meglio le battute perché in fondo un pizzico di nerditudine ce l’ho nel profondo, però mi sembra che i personaggi siano scritti bene, i dialoghi e le situazioni ben orchestrate e le risate siano tante.
La prima puntata della seconda stagione ha continuato con questo trend. La relazione potenziale tra Leonard e Penny non sarebbe potuta essere gestita meglio, così come la reazione di Sheldon al segreto rivelatogli dalla stessa Penny. Inoltre Raja e Howard sono sempre fantastici nei loro ruoli di spalle comiche.
Passando ad Heroes , forse la serie di cui si aspettava più il ritorno, devo dire che anche qui non sono rimasto deluso. C’ho messo circa mezza prima puntata a cercare di ricordarmi dove eravamo rimasti, d’altronde erano 9 mesi che non si vedeva un nuovo episodio di questa serie, ma poi la storia ha cominciato a risucchiarmi come faceva nella prima stagione. Ad eccezione di Nathan Petrelli, personaggio che ho sempre trovato poco interessante, le nuove storyline degli altri non sono affatto male.
Il ritorno di Sylar, finalmente potente come un tempo, è stato meraviglioso. Geniale il suo discorso con Claire nel momento in cui le apre la testa per studiare il suo cervello:
- “Non mi mangi il cervello?”.
- “No Claire, sarebbe disgustoso”.
Questo personaggio non si poteva vedere l’anno scorso e forse avrebbero fatto bene a tenerlo nascosto per una stagione, ma ora sembra ritornato in auge. L’unico che continua ad essere uguale a se stesso, ovvero stupido, è Suresh, anche se bisogna dargli credito per essersi portato a letto una migliorata “gemella del destino”, che tra l’altro non è proprio niente male. Anche Hiro, abbandonata l’inguardabile storia dell’antico Giappone, sembra tornato quello di una volta: più curioso, più simpatico, più avventuroso e meno piagnucolone.
L’ultimo passo indietro lo voglio fare per parlare un attimo degli Emmy . Se tralasciamo la cerimonia, che di per se è stata una delle peggiori che mi ricordi, l’Accademia sembra finalmente aver deciso di dare via i premi alle serie e agli attori che più se li meritano. Purtroppo Mad Men non l’ho mai visto, per problemi di tempo, ma se hanno deciso di premiare questa serie così di basso profilo (è la prima volta che un drama via cavo vince l’Emmy), allora forse lo merita davvero.
Ma la vera protagonista della serata è stata Tina Fey: miglior attrice comica, miglior scrittura per una serie comica, miglior serie comica per 30 Rock; questa donna sta davvero dominando il genere e se lo merita. Tra l’altro non perdetevi le sue meravigliose imitazioni di Sarah Palin (la candida vice-presidente USA per i repubblicani) al Saturday Night Live. Estremamente soddisfatto anche per i premi consegnati a Zeljko Ivanek e Glenn Close (Damages), Alec Baldwin (30 Rock) e Jean Smart (Samantha Who?).
Non si può dire che Jeremy Piven abbia rubato il suo Emmy come miglior attore non protagonista in una serie comica (Entourage), ma forse quest’anno era il caso di darlo a Neil Patrick Harris, che sta portando il suo personaggio di Barney in How I Met Your Mother a dei livelli pazzeschi. Non capisco perché l’Accademia non voglia ancora riconoscere il talento di questo attore.
Riprendono Californication e Dexter , due serie che hanno riscontrato un grande successo di pubblico e di critica negli anni precedenti ed entrambe tornano col botto. In Californication Hank dovrà vedersela con gli sviluppi del ritrovato amore con Karen, cercando di non ricascare nelle vecchie abitudini, come se fosse possibile.
Per Dexter invece si prospetta una serie di episodi in cui dovrà far fronte ad un errore commesso e che potrebbe metterlo seriamente nei guai. Incredibile l’evoluzione di questo personaggio e la bravura di Michael C. Hall.
Ma di entrambe le serie parleremo più approfonditamente in futuro, quando già saranno andati in onda un po’ di episodi e si potrà valutare meglio il loro andamento.
Passiamo a quello che ci aspetta questa settimana.
Lunedì 29 torna Chuck (NBC), una delle serie a mio avviso più belle della scorsa stagione, sicuramente la cosa migliore uscita dalla mente di Josh Schwartz. L’episodio si intitolerà “Chuck versus the First Date”. La stagione si prospetta ricca di guest star: Melissa Clarke (The OC), Tony Hale (Arrested Development) e Jordana Brewster (Fast and Furious).
Mercoledì 1 ottobre fa il suo ritorno una della serie più straordinarie e innovative degli ultimi anni, poco premiata dagli ascolti e per questo spostatasi sul cavo: Friday Night Lights (The 101). Chissà se il buon Peter Berg riuscirà a riportare questo meraviglioso drama, ambientato nel mondo del football americano liceale del Texas, ai fasti della prima stagione. La speranza è tanta e, come sempre, l’ultima a morire.
Venerdì 3 debutta The Ex-List , un nuovo drama di CBS. Bella Bloom, Elisabeth Reaser (Saved), scopre da una sensitiva che ha già incontrato l’uomo che sposerà nel futuro e che, se non riuscirà a trovarlo di nuovo e a farlo innamorare di lei, rimarrà sola per sempre. Questa premessa non è che mi faccia strappare i capelli dalla voglia di vederlo, però non si sa mai, spesso le apparenze ingannano e quindi gli darò una possibilità.
Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno risposto alla column della settimana scorsa, chi in forma privata, chi in forma pubblica sul forum. E’ un piacere conoscere le vostre reazioni.
In chiusura vorrei fare una precisazione: scrivo di quello che mi piace, di quello che guardo e cercando di dare spazio un po’ a tutto di settimana in settimana. Quindi se non parlo di qualcosa non è che l’ho dimenticato. Abbiate pazienza.
Ma mi farebbe piacere sapere di cosa vorreste che parlassi. Scrivetelo nei commenti o mandandomi una mail a redman@subsfactory.it che potete usare anche per chiedere chiarimenti, suggerimenti, curiosità e altro.
Alla prossima settimana con qualche commento sul ritorno di Friday Night Lights e delle commedie animate di FOX.