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Il periodo più bello dell’anno
Per alcuni è Natale, per altri magari agosto. Per me, il periodo più bello dell’anno, sta per cominciare. Signore e signori, è in arrivo la premiere week , ovvero la settimana in cui debuttano le nuove serie e le nuove stagioni negli Stati Uniti: tonnellate di premiere e pilot, episodi come se piovesse e i primi verdetti.
Ma come? Direte voi. Non è già cominciata la stagione? E Prison Break? E Fringe? E Gossip Girl? E’ vero, ormai non si fa più partire tutto questa settimana, ma si cerca invece di spalmare le premiere in tutto il mese di settembre. E in effetti l’altra metà dei telefilm comincerà la settimana successiva.
Sono soprattutto due network, FOX e The CW, ad anticipare perchè hanno più problemi a raccogliere nuovi spettatori. E allora fanno partire prima le loro serie, nel tentativo di fidelizzare subito lo spettatore e di non calpestare… ehm… farsi calpestare i piedi dai tre (ancora più) grandi ABC, CBS e NBC.
A proposito di quello che abbiamo già potuto vedere in queste prime due settimane di settembre. La serie più attesa di tutte era ovviamente Fringe , nuovo progetto di JJ Abrams per FOX. Se la prima scena, un aereo in difficoltà, fa sorridere, il resto delle prime due puntate un po’ meno. E non per il livello di drama e intrighi di cui la serie dovrebbe essere ricca, ma per la sua piattezza.
Il pilot, visto già in estate, non mi aveva affatto convinto. La storia è semplicemente poco accattivante. Sembra un qualcosa di già visto e rivisto. Con il secondo episodio, poi, le cose sono andate peggiorando. Inoltre il problema è che ogni puntata sarà a se stante, ovvero avrà principalmente uno sviluppo verticale. Insomma, il genere di telefilm che a me non fa impazzire proprio per niente e che amo guardare solo se condito da qualche idea brillante o particolare; e non è questo il caso. Se poi ci aggiungiamo le battute di Joshua Jackson, buttate lì col tentativo di far ridere, ma che estraniano completamente lo spettatore dalla storia, il giudizio complessivo va ancora più calando.
La terza e ultima possibilità è martedì.
Ho invece apprezzato il ritorno di Terminator: The Sarah Connor Chronicles . Sebbene sia un telefilm che non pretende di essere chissà cosa, ogni settimana sforna una puntata gradevole e che va a comporre un puzzle ben definito.
Se nella prima stagione avevamo un John Connor vittima di se stesso e della sua immaturità, ora il personaggio che guiderà la resistenza umana contro le macchine, sta sempre più prendendo forma, trasformandosi in leader e abbandonando il suo carattere da adolescente. Il fatto che Cameron abbia subito un danno e non si riesca a capire se sia effettivamente “buona” o “cattiva”, rende il tutto più intrigante. Così come l’arrivo di un(a) T-1000! Chi l’avrebbe mai detto che avremmo rivisto questo modello?
Un bel 7 a questa serie che sta lottando con i bassi ascolti (che poi non sono così lontani da quelli di Prison Break), in attesa del quarto film della serie (con Christian Bale) in arrivo la prossima estate.
Un’altra serie da non farsi assolutamente scappare è True Blood , l’ultima creazione di Alan Ball, il genio di Six Feet Under e premio Oscar per la sceneggiatura di American Beauty. I fan dei vampiri sono forse rimasti un po’ delusi. In effetti il telefilm tende a sfottere il genere, più che omaggiarlo.
Se il pilot era solo intrigante, non del tutto convincente, la seconda puntata ha portato la serie sui giusti binari. True Blood è un’analisi profonda del sud americano, raccontato con forte ironia, prendendo come scusa quella dei vampiri per raccontare il disagio delle minoranze. Un po’ come Six Feet Under che, definire semplicemente la storia di una famiglia di becchini, sarebbe decisamente riduttivo.
E ora veniamo a ciò che ci aspetta in settimana, che come già detto sarà ricchissima.
Lunedì 22 ritornano How I Met Your Mother , The Big Bang Theories e Heroes (puntata doppia). Inoltre debutterà una nuova comedy su CBS, Worst Week , storia di Sam (Kyle Bornheimer) direttore di una rivista che farebbe di tutto per far colpo sui genitori, molto conservatori, della sua ragazza, Melanie (Erinn Hayes). Il compito più difficile sarà confessarli che si vogliono sposare, ma che lei è già incinta. La CBS non ha deluso in fatto di commedie negli ultimi tempi, speriamo riescano a continuare sulla buona strada.
Martedì 23 partirà su CBS The Mentalist , drama creato da Bruno Heller (Rome). La serie ruota attorno alla figura del mentalista Patrick (Simon Baker) che usa il suo talento per lavorare con la polizia su casi di omicidio. Pilot già visto in estate. Sembra un prodotto interessante, ma al quale va data un’occhiata più approfondita.
Mercoledì 24 arriva, sempre su CBS, quella che viene anticipata come la nuova migliore commedia dell’anno, Gary Unmarried , con Jay Mohr e Ed Begley Jr. La serie segue la vita di Gary, un padre single che cerca di vivere tranquillamente combattendo con i suoi figli, la ex moglie e una nuova fiamma.
Giovedì 25 segna il ritorno di ER con la 15ma (e ultima) stagione, Grey’s Anatomy e Ugly Betty .
Domenica 28 tornano le classiche commedie animate di FOX: American Dad , Family Guy (I Griffin) e I Simpson (20 stagione!). Inoltre da non perdere l’inizio della terza stagione di Dexter , della seconda di Californication , di cui abbiamo già avuto un piccolo assaggio.
Alla settimana prossima, con qualche commento proprio su Dexter e Californication, le anticipazioni sui telefilm che verranno,e con l’analisi della 60ma edizione degli Emmy .
Per qualsiasi consiglio, chiarimento, richiesta, potete contattarmi all’indirizzo redman@subsfactory.it . Buona settimana telefilmica a tutti!
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