Devo dire che l'ultimo episodio è stato estremamente deludente, non tanto per i contenuti quanto proprio dal punto di vista della rappresentazione.
Per quanto riguarda il contenuto, infatti, non essendo io un amante dell' happy ending, la vittoria di Hearst mi poteva piacere (anche se, chiaramente, l'istinto da "tifoso" mi faceva sperare che Al si vendicasse).
Così come mi potevano piacere i significati metaforici legati ad essa: in primis il denaro che vince su tutto lasciando solo desolazione dietro di se, poi la rappresentazione dell' agnello sacrificale (la prostituta innocente sacrificata sull' altare di una nuova e dolorosa pace sociale), la rabbia impotente di tutti, che non possono fare altro che osservare Hearst che se ne va da trionfatore.
Con una menzione speciale soprattutto per la scena finale di Al che rimane solo a pulire il sangue versato e ad assumersi il peso di un lavoro sporco quanto necessario che alri, di migliore reputazione, non avrebbero avuto il coraggio di fare.
Quello che non mi è piaciuto è però come tutto questo si è svolto in maniera troppo frettolosa nell'ultimo episodio.
Quest' ultimo infatti non sembra assolutamente in linea con il resto della serie. Fino ad ora infatti c'era stato un crescendo di tensione che aveva toccato il suo culmine nell'episodio 11: l'attacco finale era stato sferrato, gli uomini erano erano stati radunati da una parte e dall' altra e poi.... poi niente! l'episodio 12 inizia praticamente con Alma che vende la concessione e con tutti che hanno già deciso di arrendersi. E' come se ci fosse un buco tra l'episodio 11 e il 12. Questo rappresenta un vero suicidio da un punto di vista drammaturgico. Manca una valvola di sfogo della tensione. In questa prospettiva il finale tragico, con la vittoria dell'antagonista, perde tutte le sue potenzialità. Insomma mi sarebbe piaciuto vedere un Hearst che vince, ma non in questa maniera. Avrei preferito che Al avesse subito una nuova cocente umiliazione piuttosto di arrendersi improvvisamente.
Detto questo non mi rimane che fare tantissimi ringraziamenti a Obsidian e soprattutto a Segar per il suo straordinario lavoro su una serie estremamente difficile da tradurre; serie che sicuramente avrebbe meritato una conclusione più degna ma che in ogni caso rimane una delle migliori che si siano mai viste in tv.
