Ok

. Sotterriamo l'ascia di guerra.
Spero però che dopo aver letto il mio post, non me la pianterai dritto nella schiena

. Scusa

.
Quello che mi viene in mente al momento (opinabile, per carità):
- forse sono troppo cresciuto per apprezzare la serie.
- la trama mi ha coinvolto ben poco, non mi ha catturato per quanto continuassi ad andare avanti e i vari ''colpi di scena'' scorrevano davanti ai miei occhi senza che provassi alcuna esaltazione, del tutto indifferente. Poi tutti quei continui ''salva la cheerleader, salva il mondo'' rischiavano di far diventare la serie una parodia di sè stessa. Ricordo poi una scena in particolare, quella del pittore che ad un certo punto si ritrova rinchiuso nella fabbrica del padre di Claire. L'impressione che ho avuto è che fosse un po' passivo, come se il fatto che fosse riunchiuso lì fosse del tutto normale. Questa aspetto (e non è l'unica scena sospetta, penso possa dirlo con certezza) rovina l'atmosfera, così come, forse, la scelta di alcuni attori.
- veniamo proprio a loro. Non me ne vogliate, ma i personaggi per me hanno un carisma risibile; li guardavo e non riuscivo a prenderli sul serio, a cominciare da Peter. Poi il giapponese, ok, vada per adottare la politica della ''sospensione dell'incredulità'' ma di fronte a Hiro si resta increduli, eccome. E il cattivo poi, con quella faccia non lo vedevo proprio in quel ruolo. E ogni volta che lo vedevo all'opera, la sua faccia abbinata al sottofondo degli ingranaggi... mi dispiace, ma personalmente non mi faceva proprio paura. Veniamo poi al fratello di Peter e al suo modo di letteralmente ''spararsi in aria'', ad alcuni può piacere lo ''stile'', ma per me è soltanto un altro piccolo dettaglio che fa storcere il naso. Alla fine, immagino che se rivedessi alcune puntate, ne incontrerei altri, e magari non tanto trascurabili.