Outlander - Spunti di discussione

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline Mlle Kurtz

  • *
  • 5934
  • Sesso: Femmina
  • La guerra l'ha cambiata.
Outlander - Spunti di discussione
« il: Domenica 28 Settembre 2014 21:23 21 »
Pronti per il grande hiatus dell'autunno-inverno?...

Pensavo, per tenere la discussione viva e passare il tempo che ci aspetta senza Outlander, di prendere spunto da un gruppo americano di cui faccio parte e discutere della serie seguendo le linee guida in fondo all'edizione più recente del romanzo (Delta, 2001). Si tratta di brevi domande/spunti di conversazione, a cura di Catherine MacGregor (scozzese anche lei? Mah!).
La prima recita così…

Sapevate senz'altro che questo romanzo [nel nostri caso, che questa serie!] parlava di viaggi nel tempo. Se non l'aveste saputo, a che punto vi sarebbe stato chiaro che Claire era tornata indietro nel tempo?
« Ultima modifica: Martedì 30 Dicembre 2014 21:38 21 da Dia »

Offline Dia

  • Do as Peggy says.
  • *
  • 8513
  • Sesso: Femmina
  • Regretting all the ships that never sailed.
Re:Spunti di discussione
« Risposta #1 il: Lunedì 29 Settembre 2014 10:19 10 »
Mmh, direi che ne avrei avuto un indizio, un po' come Claire, quando sente gli spari e vede le giubbe rosse. Quando nota che il paesaggio intorno a lei è un po' diverso. Ma credo che avrei davvero notato che qualcosa non andava quando incontra Randall e capisce che, sebbene somigli in modo impressionante al marito, non è Frank. Quando credono sia in sottoveste, vista la moda molto diversa del tempo. Anche lì mi sarei fatta qualche domanda.
« Ultima modifica: Sabato 27 Dicembre 2014 15:56 15 da Dia »

*SHIPPING FAMILY*
"Una storia non ha principio né fine, soltanto porte d'ingresso. Una storia è una conversazione fra chi la racconta e chi l'ascolta.
Perché quando le luci si spengono, la musica tace e la platea si svuota, l'unica cosa che importa è l'illusione rimasta impressa
nel teatro dell'immaginazione che ogni lettore alberga nella propria mente."

Offline Mlle Kurtz

  • *
  • 5934
  • Sesso: Femmina
  • La guerra l'ha cambiata.
Re:Spunti di discussione
« Risposta #2 il: Domenica 12 Ottobre 2014 11:14 11 »
Per rispondere poi alla mia stessa domanda, gli indizi che elenca Verdiana sarebbero stati rivelatori, ma Inverness al buio è una prova definitiva. Il voiceover che diceva "Oh, ma allora è vero che non sono più nel ventesimo secolo!" potrebbe o non potrebbe avermi influenzata. La visita a Castle Leoch "ai tempi" è la conferma di quello che si era capito in quel momento.

Allora, cari Outlanders, come state gestendo l'astinenza? Qualcuno di voi ha iniziato a leggere i libri? :21

Nel frattempo, vi posto un altro spunto di discussione...

Citazione
Fantastico, paranormale, sovrannaturale... se noi lettori [e spettatori] siamo disposti a sospendere la nostra incredulità (per citare Coleridge), una narrazione esigente dal punto di vista della credibilità ha bisogno di un narratore che ispiri fiducia. Quali sono le qualità di Claire che ci spingono a credere alla sua storia? Ci sono degli aspetti del suo carattere in cui vi identificate?

Ho sentito opinioni molto contrastanti sul personaggio di Claire. C'è chi la trova insopportabile per la sua incapacità di adeguarsi ai tempi in cui si trova: vedi il modo in cui risponde agli uomini del clan, senza capire quale sia il posto che una donna occupa in quell'epoca.
Io, al contrario, ammiro molto la sua capacità di adattamento e il suo rifiuto di arrendersi, nonché la sua praticità. Credo che il tratto che la renda più credibile sia proprio il fatto che sia una donna pratica e concreta.

E voi, cosa ne pensate?
« Ultima modifica: Sabato 27 Dicembre 2014 15:59 15 da Dia »

Offline Dia

  • Do as Peggy says.
  • *
  • 8513
  • Sesso: Femmina
  • Regretting all the ships that never sailed.
Re:Spunti di discussione
« Risposta #3 il: Martedì 21 Ottobre 2014 15:25 15 »
Diciamo che a me Claire piace per la sua caparbietà, il suo rifiuto ad adattarsi a ciò che poteva essere il ruolo della donna in quel periodo. Anche perché credo sarebbe stato difficile anche per me comportarmi da donna sottomessa e remissiva. Infatti odierei vivere in certe epoche proprio per questo motivo. Amo la mia libertà, poter fare come mi pare senza dover dar conto a nessuno :D E mi piace tanto la sua lingua lunga  :9
In molte cose la capisco, in altre un po' meno. Ok non adattarsi completamente al mondo che la circonda, ma nemmeno fare per forza la "rivoluzionaria", perché purtroppo il periodo è quello che è, e non può permettersi certi comportamenti, che lì non ci penserebbero due volte a farla fuori. Insomma, bisogna trovare dei compromessi, ecco.

Io comunque sto continuando la lettura, per ora sono a circa metà del secondo libro, anche se ultimamente mi sono un po' fermata :P

*SHIPPING FAMILY*
"Una storia non ha principio né fine, soltanto porte d'ingresso. Una storia è una conversazione fra chi la racconta e chi l'ascolta.
Perché quando le luci si spengono, la musica tace e la platea si svuota, l'unica cosa che importa è l'illusione rimasta impressa
nel teatro dell'immaginazione che ogni lettore alberga nella propria mente."