Riesumo il topic perchè me lo sto gustando.
Ma quanto "mai dire Banzai" sono questi jappo?
Cioè, è una cultura completamente diversa dalla nostra. Prendersi a pugni perchè si è sbagliato il minestrone, non dire a chi deve fare le cose come farle perchè deve capirlo da solo, prendere a calci il nuovo entrato poichè inutile, e incapace di fare nulla (dopotutto è BEN il secondo giorno di lavoro).
E poi lo chef che è stato in sicilia dove imparare a fare i frutti di mare (i jappo in quanto isolani controversi, non ne sono capaci), sicilia che è pamosa per "il sole che splende tutto l'anno e per il Padrino".
E poi non capisco: il sempai di tochio è stato il sempai del paesono di Bam, ma alla presentazione i ruoli si invertono.
Insomma, una visione un po' distorta della nostra realtà, però è divertente come ci macchiettano e come ci interpretano (uno su tutti il "Capo Cammariere" e i cuochi italiani caucasici che si materializzano e smaterializzano dalla cucina)
Edit:
Gli "spaghetti alla Bagnacauda" sembrano essere uno dei piatti forti dei ristoranti italiani orientali assieme alla "Carbonara con tonno" - il tono "samuraico" con cui articolano le parole italiane è fenomenale!!!

Infine ho scoperto che fare lo chef a tokio significa "non fare un cazzo tutto il giorno".
Ci credo che Ban voglia diventare chef, altro che amore per la cucina...