Doppiaggio vietato in Italia: rivolta di piazza?

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Offline Birtieddu

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Re: Doppiaggio vietato in Italia: rivolta di piazza?
« Risposta #15 il: Sabato 01 Febbraio 2014 11:26 11 »
Purtroppo hai ragione. E' vero anche che ci sono anche tanti bravi attori a cui non si da lo spazio che meritano. Ma si sa com'è... siamo in Italia :)
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Offline seanma

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Re: Doppiaggio vietato in Italia: rivolta di piazza?
« Risposta #16 il: Sabato 01 Febbraio 2014 11:56 11 »
francamente, il luogo comune sugli attori cani mi ha un po' stufato, e esterno qui la cosa, perchè è uscita.

Non perchè non sia vero, ma avete mai provato a vedere una serie teen della CW o un qualunque attore minore in QUALSIASI serie generalista? Sono penosi.

Ciò a dire, che il livello medio USA, in tv, non è che sia molto più alto, eh.

I nostri attori di cinema, poi, nulla hanno da invidiare ai famosi attoroni di hollywood (penso a servillo, favino, jasmine trinca, lo cascio e una marea di altri)

 :41  :60
BARCOLLO MA NON MOLLO
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Offline calvin

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Re: Doppiaggio vietato in Italia: rivolta di piazza?
« Risposta #17 il: Sabato 01 Febbraio 2014 12:48 12 »
francamente, il luogo comune sugli attori cani mi ha un po' stufato, e esterno qui la cosa, perchè è uscita.
Per non passare da qualunquista, mi sia consentita una piccola precisazione.
Facevo il paragone series estere/sceneggiati italiani (Vendette, orgogli, centovetrine, don Mattei vari, squadre, postialsole, sticazzietc.)
E' notorio che nel cinema abbiamo gente decisamente in gamba (i citati da Seanma e non solo) ma è anche vero che nelle serie british e u.s.a. spesso, anzi più che spesso, ci lavorano attori con le contropalle.
Bannato a vita da fascistItasa
Dico una cosa, da edicolante: se non sai pronunciare Settimana Enigmistica, dovrebbe esserti impedito di poterla acquistare. Per legge.
Dico un'altra cosa: quando chiedi un dvd porno 'per fare uno scherzo a un tuo amico', non sei credibile.
Sono quasi certo che esistano dei falsi clienti, pagati dalle edicole concorrenti, che vengono nella mia solo per mettermi in disordine le riviste.

Offline seanma

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Re: Doppiaggio vietato in Italia: rivolta di piazza?
« Risposta #18 il: Sabato 01 Febbraio 2014 12:58 12 »
non mi riferivo a te, è un discorso SBANDIERATO dovunque, e ahimè, abbastanza qualunquista. Scusate se mi salta la mosca al naso (si dice così?  :82) però io anche a vedere certi attori usa che faticano a pronunciare una parola di più di 4 sillabe senza rallentare, mi pongo certe domande, e faccio il raffronto tra gli attori medi di italia e usa da un lato, e gli attori di fascia alta, dall'altro. E ribadisco che secondo me, il divario non è poi così accentuato.

l'errore del discorso, imho, sta nel fatto che si paragonano cose appartenenti a ordini diversi, mettendole sullo stesso piano. è come se dicessimo che l'arsenal è più forte della sambenedettese.
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Offline Licia

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Re: Doppiaggio vietato in Italia: rivolta di piazza?
« Risposta #19 il: Sabato 01 Febbraio 2014 13:39 13 »
Limitiamo un po' il discorso e i confini e vediamo se riusciamo a capirci:
Proviamo a paragonare gli attori che fanno serie tv in Italia e gli attori inglesi. Lasciamo perdere gli USA che secondo me sono comunque commerciali, anche ad altissimo livello, lì secondo me, è solo il business che conta.
Mettiamoci pure che ancora prima degli attori qui non ci sono "le storie" e dico storie perchè se no si aprirebbe un altro discorso sugli sceneggiatori..ecc.
Credete che fili come discorso? Siamo al Manchester U. o al Chelsea da una parte e dall'altra chi ci mettiamo?
L'Inter? si mettiamoci quelli. :37
Sul doppiaggio devo dire che ho provato, in più occasioni, a spiegare alla gente che guardo programmi inglesi in VO con sottotitoli, ho provato anche a spiegare che dopo un po' diventa facile e naturale seguirli e che con quelli si ha l'opportunità di vedere prodotti televisivi ottimi. Mi sono spinta oltre ho perfino dichiarato che non solo ci ho fatto l'abitudine ma che quasi non riesco più a vedere versioni doppiate in italiano.
Mi guardano con un'espressione fra il perplesso e il disgustato. Devo anche dire che coi miei figli qualcosa in inglese sono riuscita a farglielo guardare. Bisognerebbe fare un lavoro sulle nuove generazioni. Incominciare da loro che hanno menti più fresche e più aperte. Io cerco di incuriosirli con serie TV che non si vedono ancora sui nostri canali.
A volte funziona.
"se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo.
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Offline seanma

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Re: Doppiaggio vietato in Italia: rivolta di piazza?
« Risposta #20 il: Sabato 01 Febbraio 2014 14:15 14 »
infatti non ho tirato in ballo l'Inghilterra, perchè lì c'è meno mediocrità, anche nei ruoli di rincalzo.
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Offline blues12

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Re: Doppiaggio vietato in Italia: rivolta di piazza?
« Risposta #21 il: Sabato 01 Febbraio 2014 14:19 14 »
Sul doppiaggio devo dire che ho provato, in più occasioni, a spiegare alla gente che guardo programmi inglesi in VO con sottotitoli, ho provato anche a spiegare che dopo un po' diventa facile e naturale seguirli e che con quelli si ha l'opportunità di vedere prodotti televisivi ottimi. Mi sono spinta oltre ho perfino dichiarato che non solo ci ho fatto l'abitudine ma che quasi non riesco più a vedere versioni doppiate in italiano.
Mi guardano con un'espressione fra il perplesso e il disgustato. Devo anche dire che coi miei figli qualcosa in inglese sono riuscita a farglielo guardare. Bisognerebbe fare un lavoro sulle nuove generazioni. Incominciare da loro che hanno menti più fresche e più aperte. Io cerco di incuriosirli con serie TV che non si vedono ancora sui nostri canali.
A volte funziona.
Anche i miei amici mi guardavano un pò estraniati, come se vedessero un alieno seduto in poltrona ... poi però mi hanno chiesto come faccio a "recuperarli" ...  :21
e per quel che riguarda le "nuove generazioni": sono stati i miei figli a spingermi involontariamente a vedere serie e film in VO. Infatti abbiamo cominciato con Fringe, maltrattato in Italia come pochi altri casi e che piaceva a tutti in famiglia e da lì ... abiiamo preso il volo. Credo quindi che siano le "vecchie generazioni" in questo caso a doversi adeguare e ad impararare a cambiare certe abitudini vecchie a morire.  patpat
Oggi non riesco e vedere più nulla doppiato, se ho la possibilità di vederlo in VO.
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Offline blues12

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Re: Doppiaggio vietato in Italia: rivolta di piazza?
« Risposta #22 il: Sabato 01 Febbraio 2014 14:21 14 »
infatti non ho tirato in ballo l'Inghilterra, perchè lì c'è meno mediocrità, anche nei ruoli di rincalzo.
Vero: infatti le serie USA sono invase da attori protagonisti e non inglesi.  :76
Li importano: attori come merci, niente di più.  :82
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Offline Rea

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Re: Doppiaggio vietato in Italia: rivolta di piazza?
« Risposta #23 il: Sabato 01 Febbraio 2014 14:55 14 »
Per rispondere alla domanda iniziale: mah, secondo me la gente si abituerebbe, prima o poi, non penso che smetterebbe di andare al cinema, non per sempre! Almeno questo mi sembra l'atteggiamento più ragionevole, anzi più plausibile (sarà perché io ho fatto così, con le serie televisive; all'inizio ero abbastanza diffidente, ora della versione doppiata ho il terrore!) Circa la modalità di realizzazione, penso che mettere di punto in bianco un divieto sarebbe assurdo (ma magari non del tutto controproducente), e sarebbe più giusto mantenere la doppia scelta tra versione originale e doppiata ma privilegiando la prima! A Milano che io sappia ci sono forse tre cinema che proiettano pellicole in lingua originale, e tra l'altro sono le stesse che passano da un multisala all'altra (almeno a me è sempre parso così) Per me è un disastro e un forte disincentivo ad andare al cinema! E sì che al momento mi interesserebbe vedere un sacco di roba: Osage County, The immigrant, Nebraska, Dallas buyers club, e invece, chissà...
Se qualcosa renderei obbligatoria è la versione originale per i prodotti destinati all'home video, anche quelli più scadenti; e renderei questa norma retroattiva! Lo dico perché (scusate lo sfogo) settimana scorsa ho comprato un dvd (Love Liza, il titolo) in cui c'è la sola versione... in italiano! :4 E pensare che ho comprato il dvd solo per ammirare la bravura di Philip Seymour Hoffman... :2
Ah, aggiungo solo una cosa: ma solo io trovo i sottotitoli "ufficiali" piuttosto mediocri, rispetto a quelli che si trovano in rete?!

Offline Parx

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Re: Doppiaggio vietato in Italia: rivolta di piazza?
« Risposta #24 il: Sabato 01 Febbraio 2014 17:33 17 »
Credo anche io che la gente si abituerebbe prima o poi. La questione pubblico, alla fin fine, non sembra sia così problematica. Ma mi sa che ci vorrebbe proprio un dittatore per metterla in pratica "senza vasellina". L'idea di proporre entrambe le versioni sembra meno dolorosa e più strategica, anche quella dei prodotti home video (scandaloso che non sia già la regola). Qualcuno forse potrebbe obbiettare che costerebbe troppo ai distributori?  :82

Rea, sui sottotitoli "ufficiali" concordo con te. Non so in Italia, ma su Canal+ fanno pena. Non capisco come possano proporre un prodotto così scandente…  :2

Il doppiaggio italiano, in alcuni casi, mi piace, ma dopo aver visto la VO, non più! A volte però, rarissimamente, capita di vedere entrambe le versioni e preferire quella doppiata. Sul momento mi viene in mente solo "Il diavolo veste Prada", per fare un esempio. Magistrale. Enfatizzata, sì, ma ottima. Ma forse è l'eccezione che conferma la regola  patpat

Mi chiedo invece cosa succederebbe ai doppiatori. Fanno parte integrante dell'industria cinematografica italiana; che percentuale rappresentano? Se gli togliessero il lavoro, cosa gli farebbero fare d'altro?
« Ultima modifica: Sabato 01 Febbraio 2014 20:48 20 da Parx »

Offline Parx

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Re: Doppiaggio vietato in Italia: rivolta di piazza?
« Risposta #25 il: Sabato 01 Febbraio 2014 17:38 17 »
Per me, film - o, più in generale, opere creative - nelle loro lingue originali. E, soprattutto, MAI cambiare titolo ai film, pena la decapitazione e, dopo questa, il carcere a vita.  :36

Quoto Calvin come dittatore  :88

Offline calvin

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Re: Doppiaggio vietato in Italia: rivolta di piazza?
« Risposta #26 il: Sabato 01 Febbraio 2014 20:34 20 »
Per me, film - o, più in generale, opere creative - nelle loro lingue originali. E, soprattutto, MAI cambiare titolo ai film, pena la decapitazione e, dopo questa, il carcere a vita.  :36
Quoto Calvin come dittatore  :88
Calvin il simpatico dittatore gongola e ringrazia.  :31
Mi chiedo invece cosa succederebbe ai doppiatori. Se gli togliessero il lavoro, cosa gli farebbero fare?
Verrebbero a cercarci con torce e forconi.
Bannato a vita da fascistItasa
Dico una cosa, da edicolante: se non sai pronunciare Settimana Enigmistica, dovrebbe esserti impedito di poterla acquistare. Per legge.
Dico un'altra cosa: quando chiedi un dvd porno 'per fare uno scherzo a un tuo amico', non sei credibile.
Sono quasi certo che esistano dei falsi clienti, pagati dalle edicole concorrenti, che vengono nella mia solo per mettermi in disordine le riviste.

Offline Missyvs

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Doppiaggio vietato in Italia: rivolta di piazza?
« Risposta #27 il: Domenica 02 Febbraio 2014 09:45 09 »
francamente, il luogo comune sugli attori cani mi ha un po' stufato, e esterno qui la cosa, perchè è uscita.
Per non passare da qualunquista, mi sia consentita una piccola precisazione.
Facevo il paragone series estere/sceneggiati italiani (Vendette, orgogli, centovetrine, don Mattei vari, squadre, postialsole, sticazzietc.)
E' notorio che nel cinema abbiamo gente decisamente in gamba (i citati da Seanma e non solo) ma è anche vero che nelle serie british e u.s.a. spesso, anzi più che spesso, ci lavorano attori con le contropalle.

L'attore con le contropalle, in Italia, snobba le fiction, non lo troverai mai un elio germano che ti fa una serie tv. Ma anche x un discorso puramente economico: se x un film prende 800.000, x una fiction te ne danno 3/400.000 e direi che cambia di molto.

E d'altro canto, il regista di cinema, l'attore da fiction nemmeno lo guarda. Puoi essere bravo quanto ti pare, ma c'è un pregiudizio che nemmeno immaginate.
ovviamente ci sono delle eccezioni (vedi bentivoglio che è molto bravo) ma in linea di massima è così.
Co-director of Thelma & Louise a delinquere society.
Abbimi, Drogo, abbimi!

Citazione da: Amandamap
Sforella bel-li-sfi-ma!
Sei stata una scoperta meravigliosa, ti voglio bene!

Offline Kal-Earth2

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Re: Doppiaggio vietato in Italia: rivolta di piazza?
« Risposta #28 il: Domenica 02 Febbraio 2014 11:16 11 »
Ah, Garko non lo considerano, quindi? Un po' di giustizia è fatta asd


Per motivi di diritti, non traduciamo film la cui uscita è prevista in Italia, ci dispiace. •  Regolamento!

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Offline Vickie182

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Re: Doppiaggio vietato in Italia: rivolta di piazza?
« Risposta #29 il: Domenica 02 Febbraio 2014 11:23 11 »
Mi chiedo invece cosa succederebbe ai doppiatori. Fanno parte integrante dell'industria cinematografica italiana; che percentuale rappresentano? Se gli togliessero il lavoro, cosa gli farebbero fare d'altro?

Quella dei doppiatori è tutta una lobby, sono tutti fratelli, cugini, figli di amici, mogli dello zio del padre, eccetera. Da bravi raccomandati, troverebbero sicuramente qualcos'altro da fare, e visto le famiglie da cui provengono, non morirebbero certo di fame.

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