Cast: Skeet Ulrich ("Miracles"), Gerald McRaney ("Agli ordini pap?"), Pamela Reed ("Proof of Life"), Ashley Scott ("Birds of Prey"), Kenneth Mitchell ("Odyssey 5"), Sprague Grayden ("John Doe"), Lennie James ("Sahara"), Michael Gaston ("Gli occhi della legge"), Erik Knudsen ("Saw II")
Produzione: CBS Paramount Network Television, Junction Entertainment
Trama: Un misterioso fungo atomico appare all'improvviso e sconvolge la vita dei residenti di Jericho, una piccola
cittadina del Kansas, lasciandoli completamente isolati e nel dubbio di essere gli unici cittadini americani
rimasti in vita. Terrore, rabbia e confusione cominciano ad invadere i cittadini, e in questa strana occasione
riemergeranno molti segreti e scheletri nell'armadio.
Trailer: Recensione: La vita vissuta in un paesino di campagna ha sempre avuto un suo fascino peculiare, al cinema come in tv. Che sia in Europa, in Asia o in America, le caratteristiche sono più o meno le stesse: la gente è semplice, tutti si conoscono, ci si aiuta l’un l’altro, le gerarchie e le classi sociali sono solo accennate e così via.
Un posto idilliaco insomma, lontano da tecnologia esasperante, consumismo sfrenato, depravazione, violenza e crimine.
Così si presenta Jericho.
Ed è a Jericho, piccolo paesino del Kansas, che ritorna Jake all’inizio della serie. Come una sorta di figliol prodigo che racconta ad ognuno dei vecchi amici e parenti ritrovati un posto diverso in cui è vissuto nei cinque anni lontani dal paesino natio, Jake in realtà sembra averla combinata grossa ed il suo ritorno a casa del genitore, sindaco del paese, si scopre dovuto all’esigenza di raccogliere i soldi di una eredità ormai passata al fratello bravo, quello che è rimasto a casa ad aiutare la famiglia. Con quei soldi Jake conta di poter continuare a scappare da qualcosa o qualcuno che sembra determinato a fargliela pagare cara.
Ma un evento inimmaginabile accade e sconquassa l’esistenza di ogni abitante del piccolo paese di campagna. E di tutto il resto degli Stati Uniti. Forse addirittura del mondo intero.
Un enorme fungo atomico compare all’orizzonte.
Abbastanza lontano da non comportare distruzione immediata, quel fungo atomico cancella tutte le linee di comunicazione con il mondo. Jericho si ritrova isolato senza sapere che cosa sia successo realmente, se un incidente o una vera e propria guerra.
Si profila la prima difficoltà da affrontare, l’onda di radiazioni dell’esplosione che si avvicina e rischia di sterminare tutto e tutti. La prima difficoltà. Ne seguiranno molte altre.
E Jake passa dallo stato di fuggiasco a quello di eroe, capace di organizzare le poche risorse rimaste per garantire la sopravvivenza dei cittadini del paese.
Tra i personaggi più accattivanti, oltre al malinconico ma smaliziato Jake interpretato da Skeet Ulrich, spicca sui tanti Robert Hawkins interpretato da Lennie James, un sedicente ex poliziotto che insediatosi a Jericho poco prima dell’esplosione atomica con la sua famiglia, ha moltissimo da raccontare e da svelare sui misteri della serie, oltre ad essere il nervo delle migliori scene d’azione che la serie offre.
Jericho, la serie tv, è una riuscita rappresentazione di quello che delle persone normali debbono affrontare in una situazione di estrema emergenza, chiuse nel piccolo mondo isolato rappresentato da un paesino sperduto e ormai distaccato dal resto della civiltà come la conosciamo.
Non è certo la prima volta che una situazione del genere viene raccontata, al cinema come in tv, sotto quasi ogni punto di vista si possa guardarla.
Eppure questa serie che ha visto il suo esordio a Settembre 2006 per conto della CBS, in una stagione ricchissima di nuove aggressive serie di grande qualità, ha vinto la corsa agli ascolti praticamente da subito insieme a Heroes, conquistandosi già a novembre una conferma di seconda stagione, mentre molte altre, forse più meritevoli storie, neanche riuscivano ad essere raccontate per intero nel corso della loro prima.
Condita da uno sciropposo e talvolta stucchevole “spirito patriottico e familiare” a rendere appetitosa questa rappresentazione sono gli ingredienti semplici che tutti conoscono: personaggi ben raccontati con storie e sfaccettature che li staccano, ogni tanto, dal solito cliché di genere dando loro un minimo di spessore; una regia capace di rendere avvincente anche la più prevedibile delle tante situazioni drammatiche affrontate dai nostri eroi; tanti misteri da raccontare e da risolvere che vanno dallo scoprire la vera natura delle esplosioni atomiche che hanno azzerato la società dominante, a quello che nascondono alcuni dei personaggi chiave di questa vicenda che in mezzo a tanta prevedibilità riesce comunque a sorprenderci con colpi di scena assolutamente inattesi e cliffhanger magistrali alla fine di quasi ogni episodio; il confronto con una società di disperati sopravvissuti in cerca di prede, risorse e, perché no, potere, in una situazione in cui l’ordine e la democrazia sono ormai crollate.
Lennynero54