subsfactory.it
News: Hai Facebook o Twitter? Per essere sempre aggiornato sui sottotitoli e sulle news delle tue serie preferite, diventa Fan o Follower di Subsfactory!
 
*
Benvenuto, Visitatore. Per favore, effettua il login o registrati. Venerdì 25 Maggio 2012 17:31 17


Login con username, password e lunghezza della sessione


Pagine: [1]   Vai Giù
  Stampa  
Autore Topic: Presentazione "Jericho"  (Letto 2833 volte)
0 Utenti e 1 Visitatore stanno guardando questo topic.
webmistress (aka superbiagi)
The Boss
Administrator
******
Offline Offline

Sesso: Femminile
Posts: 17598


You don't want to wake the dragon!


WWW
« il: Lunedì 02 Ottobre 2006 21:52 21 »



Cast: Skeet Ulrich ("Miracles"), Gerald McRaney ("Agli ordini pap?"), Pamela Reed ("Proof of Life"), Ashley Scott ("Birds of Prey"), Kenneth Mitchell ("Odyssey 5"), Sprague Grayden ("John Doe"), Lennie James ("Sahara"), Michael Gaston ("Gli occhi della legge"), Erik Knudsen ("Saw II")
Produzione: CBS Paramount Network Television, Junction Entertainment

Trama: Un misterioso fungo atomico appare all'improvviso e sconvolge la vita dei residenti di Jericho, una piccola
 cittadina del Kansas, lasciandoli completamente isolati e nel dubbio di essere gli unici cittadini americani
rimasti in vita. Terrore, rabbia e confusione cominciano ad invadere i cittadini, e in questa strana occasione
riemergeranno molti segreti e scheletri nell'armadio.

Trailer:


Recensione:La vita vissuta in un paesino di campagna ha sempre avuto un suo fascino peculiare, al cinema come in tv. Che sia in Europa, in Asia o in America, le caratteristiche sono più o meno le stesse: la gente è semplice, tutti si conoscono, ci si aiuta l’un l’altro, le gerarchie e le classi sociali sono solo accennate e così via.
Un posto idilliaco insomma, lontano da tecnologia esasperante, consumismo sfrenato, depravazione, violenza e crimine.
Così si presenta Jericho.
Ed è a Jericho, piccolo paesino del Kansas, che ritorna Jake all’inizio della serie. Come una sorta di figliol prodigo che racconta ad ognuno dei vecchi amici e parenti ritrovati un posto diverso in cui è vissuto nei cinque anni lontani dal paesino natio, Jake in realtà sembra averla combinata grossa ed il suo ritorno a casa del genitore, sindaco del paese, si scopre dovuto all’esigenza di raccogliere i soldi di una eredità ormai passata al fratello bravo, quello che è rimasto a casa ad aiutare la famiglia. Con quei soldi Jake conta di poter continuare a scappare da qualcosa o qualcuno che sembra determinato a fargliela pagare cara.
Ma un evento inimmaginabile accade e sconquassa l’esistenza di ogni abitante del piccolo paese di campagna. E di tutto il resto degli Stati Uniti. Forse addirittura del mondo intero.
Un enorme fungo atomico compare all’orizzonte.
Abbastanza lontano da non comportare distruzione immediata, quel fungo atomico cancella tutte le linee di comunicazione con il mondo. Jericho si ritrova isolato senza sapere che cosa sia successo realmente, se un incidente o una vera e propria guerra.
Si profila la prima difficoltà da affrontare, l’onda di radiazioni dell’esplosione che si avvicina e rischia di sterminare tutto e tutti. La prima difficoltà. Ne seguiranno molte altre.
E Jake passa dallo stato di fuggiasco a quello di eroe, capace di organizzare le poche risorse rimaste per garantire la sopravvivenza dei cittadini del paese.
Tra i personaggi più accattivanti, oltre al malinconico ma smaliziato Jake interpretato da Skeet Ulrich, spicca sui tanti Robert Hawkins interpretato da Lennie James, un sedicente ex poliziotto che insediatosi a Jericho poco prima dell’esplosione atomica con la sua famiglia, ha moltissimo da raccontare e da svelare sui misteri della serie, oltre ad essere il nervo delle migliori scene d’azione che la serie offre.
Jericho, la serie tv, è una riuscita rappresentazione di quello che delle persone normali debbono affrontare in una situazione di estrema emergenza, chiuse nel piccolo mondo isolato rappresentato da un paesino sperduto e ormai distaccato dal resto della civiltà come la conosciamo.
Non è certo la prima volta che una situazione del genere viene raccontata, al cinema come in tv, sotto quasi ogni punto di vista si possa guardarla.
Eppure questa serie che ha visto il suo esordio a Settembre 2006 per conto della CBS, in una stagione ricchissima di nuove aggressive serie di grande qualità, ha vinto la corsa agli ascolti praticamente da subito insieme a Heroes, conquistandosi già a novembre una conferma di seconda stagione, mentre molte altre, forse più meritevoli storie, neanche riuscivano ad essere raccontate per intero nel corso della loro prima.
Condita da uno sciropposo e talvolta stucchevole “spirito patriottico e familiare” a rendere appetitosa questa rappresentazione sono gli ingredienti semplici che tutti conoscono: personaggi ben raccontati con storie e sfaccettature che li staccano, ogni tanto, dal solito cliché di genere dando loro un minimo di spessore; una regia capace di rendere avvincente anche la più prevedibile delle tante situazioni drammatiche affrontate dai nostri eroi; tanti misteri da raccontare e da risolvere che vanno dallo scoprire la vera natura delle esplosioni atomiche che hanno azzerato la società dominante, a quello che nascondono alcuni dei personaggi chiave di questa vicenda che in mezzo a tanta prevedibilità riesce comunque a sorprenderci con colpi di scena assolutamente inattesi e cliffhanger magistrali alla fine di quasi ogni episodio; il confronto con una società di disperati sopravvissuti in cerca di prede, risorse e, perché no, potere, in una situazione in cui l’ordine e la democrazia sono ormai crollate.
Lennynero54
« Ultima modifica: Mercoledì 22 Agosto 2007 10:30 10 da webmistress (aka superbiagi) » Loggato

"I'm tough, I'm ambitious, and I know what I want. If that makes me a bitch, okay."

"Una tenera HelloKitty con manie omicide sotto i circuiti da cyborg" (cit. Liunai)
webmistress (aka superbiagi)
The Boss
Administrator
******
Offline Offline

Sesso: Femminile
Posts: 17598


You don't want to wake the dragon!


WWW
« Risposta #1 il: Sabato 10 Febbraio 2007 21:47 21 »

Più diretto e meno incline alla sospensione poetica ingiustificata, Jericho ha il formato più classico ma anche più funzionale di un buon telefilm. La fotografia è buona ma non pomposa e la regia preferisce stare dietro ai personaggi ed alla storia che perdersi in dettagli marginali e voli empirici. Tutto succede nei primi dieci minuti: il protagonista che torna a casa dopo (forse) cinque anni nei marines, l’incontro con tutti i rapporti irrisolti lasciati nel paesino, la radio che parla di una situazione politica incandescente ma che sembra molto lontana dalla pianure che circondano il paese, una veloce presentazioni dei personaggi e subito dopo, all’orizzonte, il fungo atomico che cambia tutto. Jericho prima piomba inevitabilmente nel panico, poi nel buio quando la corrente sparisce.
La sequenza degli eventi è veloce e ci fa sentire una familiare sensazione di panico. Anche perché, non casualmente, Jericho sembra la versione seriale dell’ormai classico The day after, che qui viene ampliato e immerso nello spaesamento di chi non sa bene cosa è successo ma sa che il futuro ha subito una brusca interruzione.

Resta il dubbio su quanto lontano possa arrivare la serie con presupposti del genere, senza diventare la versione tv di Mad Max.

fonte: fantascienza.com
Loggato

"I'm tough, I'm ambitious, and I know what I want. If that makes me a bitch, okay."

"Una tenera HelloKitty con manie omicide sotto i circuiti da cyborg" (cit. Liunai)
Totino

Offline Offline

Sesso: Maschile
Posts: 12

Thief


« Risposta #2 il: Venerdì 04 Aprile 2008 12:02 12 »

se posso permettermi a me piace piu il secondo commento anche se io personalmente preferisco come hanno impostato la prima serie ovvero senza molti particolare ma piena di colpi di scena e segreti da scopriree poi la cosa principale e che subbito si arrivava al sodo
[a differenza della seconda serie in cui in poche puntate non hanno detto grachè per poi fare l'ultima in modo veloce e sopradico

Poi secondo me questo telefilm non si addice a particolari nascosti perche il luogo e quesi sempre lo stesso e anche le persone "se ti piacciono i particolari guardati lost"
Loggato

Vedere un Custode non è cosa semplice...
...soprattutto quando lui non desidera essere visto
Pagine: [1]   Vai Su
  Stampa  
 
Salta a:  

Powered by MySQL Powered by PHP Powered by SMF 1.1.16 | SMF © 2006-2009, Simple Machines
Traduzione Italiana a cura di SMItalia


Subsfactory - Sottotitoli per passione.
XHTML 1.0 Valido! CSS Valido! Dilber MC Theme by HarzeM
Pagina creata in 0.104 secondi con 18 queries.