Tramontato un mito ne e' nato un altro.
Sarah Jessica Parker protagonista del mitico 'Sex and the City' e' andata in pensione, ed e' arrivato, a sostituirla, il nuovo serial saffico americano 'The L Word', nuovo si fa per dire visto che siamo arrivati alla 4 stagione e la 5 , gia' in produzione, partira' a febbraio del 2008.
Prodotto e mandato in onda dalla Showtime, considerata piu' piccante della concorrente Hbo (Home Box Office), quella cioe' piu' intellettuale, diventata famosa appunto per 'Sex and The City'. Il cast e' di enorme valore e con mio grande piacere ho ritrovato una Jennifer Beals rinata (ricordate Flashdance?), nuova rivelazione e quasi protagonista assoluta e' Katherine Moennig, nota fino ad oggi soltanto per essere la cugina di Gwyneth Paltrow, e per qualche ruolo televisivo di secondo piano.


[
Nel titolo stesso comincia' il gioco provocatorio del riscatto, quella parola che inizia con 'elle' ,forse ora non e' piu' impronunciabile. In USA la tv l'ha sdoganata, benedetta con l'incenso sacro degli ascolti, e dei dibattiti sociologici. In Italia come mi ripeto spesso, siamo sempre in leggera controtendenza ma questa e' un altra storia.......
Quindi non solo bacetti e femminili effusioni. Donne che fanno proprio l'amore. E che dell'immaginario lesbo (e non solo maschile), fanno volentieri a meno. Niente capelli corti e gesti rudi, stivaloni e abiti maschi. Le "Lezgirl" vestono firmato, si truccano, sono sexy e chic e maledettamente femminili.
Valanghe di dibattiti, prime pagine sui giornali più prestigiosi, siti di fan e community che contano milioni di iscritti.




Ora le ragazze di The L word prendono il testimone: amano le donne, ma non sono maschiacci. Non sono particolarmente ricche, ma se la sanno godere. Alcune sono in carriera, altre fanno mestieri non particolarmente accattivanti e remunerativi, ma non per questo sono meno felici o hanno armadi meno equipaggiati.
Jennifer Beals, interpreta Bette Porter, direttrice di una galleria d'arte fidanzata da sette anni con Tina Kennard, interpretata da Laurel Holloman. Bette e Tina, nella prima puntata, cercano - senza successo - un donatore per l'inseminazione artificiale e avere finalmente il bebè che natura impedisce. Nel loro giro di amicizie, la tennista Dana Fairbanks (Erin Daniels), la giornalista bisessuale Alice Pieszecki (Leisha Hailey) la sorellastra di Bette, Kit Porter (Pam Grier), musicista (e con qualche problema di drink di troppo), Marina, la fascinosa proprietaria di un cafè dove le ragazze si incontrano. Per ridere, amarsi, tradirsi.



La rivoluzione saffica, iniziata da Ellen DeGeneres (la regista) con il suo famoso (perché pioniere) coming out, sembra avviarsi sulla strada della svolta. Tanto che pure i filosofi ci si mettono di mezzo, come il francese Didier Eribon, che nel suo "Dictionaire des cultures gays et lesbiennes" ha tutt'altro che sospetti sui nuovi modelli di famiglia messi su da coppie di donne.
C'è da discuterne tanto, certamente. Così tanto che sulla questione omosessualità, si dice, si giocherà la partita presidenziale negli States. In Italia possiamo stare tranquilli. Difficile immaginare palazzo Chigi tormentato da faccende con la parola elle, visto che il vocabolario dell'establishment arriva a stento alla 'd' di donna.
Vorrei lo sforzo di tutti nel lasciare un contributo in questo post, un idea ,un pensiero, negativo o positivo, l'importante costruttivo.So ' per certo che l'argomento scatena di per se' tempeste emozionali, quindi credo che ne' uscira' qualcosa di buono. E poi chi lo sa', se la risposta fosse buona si potrebbe aprire uno spazio tutto suo dedicato a quaste serie
Un saluto a tutti.