Rieccomi dopo la parentesi Lostiana

Appena visto il secondo episodio. In generale, un episodio di buon livello che approfondisce il background del Dottore, facendoci rivedere niente poco di meno che Batiato da giovane e il padre (visibilmente inceronato)

Sul fronte Fuga da Capua, gli ex schiavi sono alle prese con i nuovi schiavi incontrati sul loro cammino e sul modo di comportarsi con loro (se farli unire alla causa o lasciarli semplicemente lì nell'anarchia totale). Sul fronte cattivi ci sono le novità migliori in quanto si capisce che Lucrezia non la conta giusta e il cavaliere Sith incappucciato che le manda messaggi misteriosi è niente poco di meno che Ashur

Detto questo, la particolarità di questa seconda serie finora è quella di proporci ambienti e storylines diverse; non c'è più come base la casa di Batiato e la scuola dei gladiatori. Qui l'azione si dipana su tre fronti: ci sono gli ex schiavi in fuga, c'è il Dottore che si aggira come Batman tra le strade di Capua e ci sono i cattivi che cattiveggiano nella casa di Batiato. Questo dovrebbe dare un certo ritmo alla serie e invece è proprio il ritmo che finora manca; per ritmo non si intendono le scene di mazzate ma una regia che dia una certa struttura al tutto. Quello che finora si nota è una lentezza della trama, come se non fosse ancora entrata nel vivo (sono solo due puntate, certo, ma la prima serie entrava nel vivo subito). Non vorrei che questi stessero diluendo la storia un pò troppo, gongolando al pensiero di fare 4/5 stagioni.
La fuga degli schiaviVa bene sottolineare il fatto che non è facile raggruppare schiavi ed ex schiavi e farli andare d'accordo. Va bene anche che non siano subito fuggiti da Capua ma si siano nascosti nelle fogne per qualche mese. Ma qui passa il tempo e questi scorrazzano sempre a Capua o al limite nei dintorni, saccheggiando ville e liberando schiavi. Quello che è assurdo è che Glabro abbia avuto tutto il tempo di scendere da Roma (quindi è passato del tempo) senza che Roma abbia fatto quasi nulla per catturare i fuggitivi. Storicamente infatti Spartaco e il suo gruppo fuggono sul Vesuvio per poi andare verso Brindisi, non rimangono certo a Capua. Qui i produttori stanno diluendo la storia un pò troppo. Altra cosa non buona è l'uso esagerato del rallenty; c'era anche nella prima serie ma qui tutto i combattimenti procedono a singhiozzi, velocizzando e poi rallentando, velocizzando e poi rallentando. Molto bene invece la questione sul come gestire gli schiavi liberati e il fatto che non tutti quelli del gruppo di Spartaco vadano d'accordo. Liam appare sempre più convincente come Spartaco; non è Andy ma questo lo sappiamo e sicuramente saprà apportare del suo a questo personaggio. Nota per l'attrice che interpreta Mira; sembra appena uscita da un pret a porter a Parigi, si muove come una modella (altro che schiava) e parla come la Bellucci. Non ci siamo.
Il DottoreLa puntata ci offre un background preciso del Dottore (che nel frattempo, segue le orme di Christian Bale di Batman Begins e, da jedi incappucciato di Capua, finisce per combattere nelle fosse per ritrovare se stesso). Mentre scorrono le solite scene truculente delle fosse (più noiose del solito), la regia si sofferma sul passato di Enomao e su come sia arrivato nella casa di Batiato. L'inceronatissimo Sig. Batiato si conferma una persona con un certo codice d'onore anche nei suoi rapporti con i gladiatori della sua casa; ritroviamo anche il piccolo Batiato (che somiglia a John Hannah). Il piccolo Enomao (un vero e proprio killer, da usare in cucina per tagliare zucchine e melanzane alla velocità della luce) trova sotto l'egida del Sig. Batiato lo scopo della sua vita, combattere nell'arena per la gloria del suo mecenate. Enomao Wayne invece combatte nel presente nelle fosse perchè non sa più quale sia il suo scopo; alla fine arriva il misterioso sith di Capua (vedi dopo) che lo cattura e lo porta dai cattivoni.
I cattivoniSicuro sono quelli che ci fanno più ridere in queste prime due puntate. Sempre volutamente esagerati nelle loro azioni e nei loro comportamenti. Illizia ocheggia per Capua bramando sangue a destra e a sinistra, tenendosi stretta la sua amica/nemica Lucrezia cercando di capire se ci fa o ci è. Glabro è finora il solito cattivo parla parla che non fa un caz.o ("uccidiamo Spartaco, troviamo Spartaco, facciamo fuori Spartaco"). Poi ci sono i due nuovi cattivi della serie, direttamente dal mercato del pesce di Capua, Seppio e Seppia, lui il solito soldato americano che si scontra con il generale (Glabro), lei un'ochetta giuliva insulsa esatta copia in piccolo di Illizia. Su tutti giganteggia Lucrezia (una Lawless che dà tutto al suo personaggio) che pare essere diventata una mistica (molto ben fatta la scena del rituale, forse la migliore scena della puntata) ma che nasconde qualcosa. Alla fine dell'episodio, il Dottore viene portato prigioniero al cospetto di Glabro dal misterioso sith incappucciato che altri non è che Ashur. Uno sguardo malevolo tra Ashur e Lucrezia ci fa capire che qui presto le ochette giulive e i sergenti americani di Capua finiranno in padella
