a me ha colpito molto la recitazione del cast, ma concordo con simone sulla "confezione".
Con pathos credo che intenda il fatto che non è stata calibrata bene la tensione. Trovo anch'io che ci sia stato un saliscendi troppo veloce, che ha "rovinato" un po' l'atmosfera.
E poi, secondo me, hanno caratterizzato troppo poco il personaggio... mi è piaciuto, perché si è attenuto ai fatti, ma forse avrebbero potuto romanzarlo un po' per capire che tipo era quest'avvocato, la sua storia, la sua vita precedente: io, personalmente, mi sono sentita poco "nella sua testa".
Però ripeto, a livello storico, ho apprezzato molto l'iniziativa
