Sono d'accordo sul fatto che fosse una puntata leggera e (per la prima volta) con happy ending.
Da un lato apprezzo la normalità (in generale quando penso alla "normalità" in tv non riesco a fare a meno di rapportarmi a Parenthood e alla capacità di raccontare le relazioni interpersonali senza bisogno di macchinazioni e scandali, ma nel loro fluire quotidiano) e trovo che (se escludiamo il momento slutty di Chase e Mia

) siano riusciti a creare un episodio con questa dinamica "naturale". Però il motivo per cui non sono (io) riuscita ad apprezzarlo a pieno (che non è la mancanza di momenti carichi di pathos e tragggggedia

) non sono riuscita a capirlo finchè non ho letto per caso ieri sera la recensione dell'episodio su Serialmente

: io non sono affezionata a Julian. Mi sta simpatico, lui e Brooke mi piacciono, ma non è paragonabile al matrimonio tra i personaggi che abbiamo visto crescere in 8 stagioni (o 6 nel caso di Peyton e Lucas), non ha la stessa radice stabile, e Julian rimarrà per me sempre una macchietta di fianco al personaggio di Brooke.
Brooke è il personaggio più profondo dello show e più maturato "con lo show": il motivo per cui shippavo il matrimonio è perchè lei lo meritava. Lei meritava qualcuno che l'amasse, meritava di smettere di piangere e nascondersi per non ferirsi. Lei lo meritava. Non loro si meritavano a vicenda.
Ecco, magari è un ragionamento troppo ponderato da applicare a OTH

, ma forse in questo hanno un po' peccato gli autori, introducendo un personaggio, quello di Julian, che sembrava solo l'ennesimo vertice di un triangolo amoroso buttato lì, e quando è chiaramente diventato qualcosa di più importante non sono riusciti ad imporlo come personaggio forte.
Per dire io mi sono affezionata di più a Sylvia nei pochi episodi in cui è stata.