Lost a -273,15 gradi

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Offline diamantinom

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Lost a -273,15 gradi
« il: Domenica 23 Gennaio 2011 12:16 12 »
La temperatura  rappresenta l'energia, ed in definitiva il movimento, di ogni singola molecola.
Il calore è una misura della velocità e della densità degli atomi, -273 è la minima temperatura perchè è quella in cui gli atomi hanno velocità 0
Per la precisione ci si dovrebbe riferire a -273,. Questo -,15 è molto importante in quanto a -273 si hanno ancora infinetesimali movimenti atomici che sono tuttavia insufficienti per permettere a qualsiasi organismo di avere un metabolismo abbastanza "rapido" che gli permetta di produrre energia.

Cosa c’entra con Lost ? C’entra c’entra ma sarà svelato alla fine del post.

(continua)
Αθήνα , Πραξιτέλης : Αφροδίτη ο Κνίδιος (400 circa B.C.)

Offline diamantinom

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Re: Lost a -273,15 gradi
« Risposta #1 il: Martedì 25 Gennaio 2011 18:22 18 »
01

Cominciamo dal creatore

Jeffrey Jacob "J. J." Abrams
(born June 27, 1966 in NY) film and television producer, screenwriter, director, actor, and composer. He wrote and produced feature films before co-creating the television series). He also created Alias (2001–2006) and co-created Lost (2004–2010), Fringe (2008–present), and Undercovers (2010). Abrams directed the films Mission: Impossible III (2006) and Star Trek (2009), and produced the film Cloverfield (2008). Da tempo risiede in Pacific Palisades, California-

Il padre di JJ si chiamava X-Files, la mamma pure.
Cresce dunque come da dna, un occhio al normale, entrambi gli occhi però al paranormale.
Cos’è il paranormale ? Fondamentalmente (cioè organicamente) nulla, però ha un sacco di credenti e tanti fans.
Come producer e regista è uno scassamarroni come pochi, difficile lavorare con Lui in quanto è sempre un passetto avanti a tutti, geniale tecnicamente, innovatore sotto molti aspetti. Una specie di dittatore illuminato.

Con Alias (pessimo nome) travolge le logiche delle serie targate US. Budget elevati, scenografie al top, script ambigui che + non si può.
Circa gli attori predilige gli sconosciuti + facilmente manovrabili. In Alias però se ne ritrova due di calibro superiore e se li deve tenere fino alla fine.
E’ intelligente ma anche furbo. Cioè: lavora  poco pensa in grande ma si applica in piccolo.
Apre le serie come regista (e in questo è assai bravo) poi si defila rapidamente. I soldi, anche se non gira che pochi episodi, affluiscono regolarmente nei suoi conti bancari. Delle costruzioni che mette in piedi gli interessa fino ad un certo punto. Cioè i vari scrittori e registi possono anche uscir dal seminato basta che l’audience (che gli porta il grano) tenga. Ovviamente non è Dio , anche se lo pensa; con Alias (peraltro serie tagliata nella 5’ e ultima stagione) si presenta all’episodio finale malamente , se poi l’ha realmente diretta Lui.
Rimane cmq che la 2’ stagione è una delle + belle e vibranti del mondo seriale. Di Lost diremo (pl majestatis). Di Fringe no, in quanto dopo i primi due episodi i marroni me li sono scassati io, e l’ho cassato , cioè non + visto anche se continuo a farne collezione.

I films. MI 3 non è proprio al top , meglio era MI 2 di J Woo.
Star Trek è una deriva tipicamente jacobiana, però si fa vedere ed è di qualita. Notare che finalmente i Romulani son presentati finalmente come bastardi e cattivi, non + caschetto alla Beatles o estemporanei ricordi della virtuosa Roma. Ovviamente ciò fa parte del credo di JJ , che a pensarci bene è abbastanza banale.
In Alias la parte tenebrosa è incentrata su un presunto scienziato medievale con tanti di quei particolari che sembra un personaggio storicamente vero , poi nello svolgimento della trama la realtà e l’inganno si mischiano in continuazione grazie anche alla resa di attori come la Olin e Rifke. Alias non avrà durante le stagioni molta audience in patria, deflaglerà successivamente un poco ovunque e di ritorno pure a casa propria. Alias nella sua interezza vale l’acquisto (dei cofanetti peraltro non cari).
Credo che la cosa sia stata a suo tempo analizzata molto bene da JJ, il quale darà il via ad una nuova serie, giusto ‘lost’. Evitare errori soprattutto
.
Abrams directed and wrote the two-part pilot for Lost and remained active producer for the first half of the season. He later co-wrote the teleplay for Lost's third season premiere "A Tale of Two Cities", and continued to participate in creative meetings with Damon Lindelof and Carlton Cuse about the direction and mythology of the show until its finish.

The NBC network picked up Abrams's Undercovers as its first new drama series for the 2010–11 season. However, it was subsequently cancelled by NBC in November 2010.

(continua)
Αθήνα , Πραξιτέλης : Αφροδίτη ο Κνίδιος (400 circa B.C.)