Premesso che concordo che il 2010 sia stato ricco di bei film, e che sia difficile di fronte a due o tre o quattro opere ottime sceglierne una (a me per prima crea dei grossi problemi

), DETESTO essere d'accordo con Liunai, ma fanboy di Nolan o meno, nessun riconoscimento a Inception è davvero triste.
Se Inception fosse durato 15 ore io probabilmente non me ne sarei accorta, ho adorato The Social Network, ed è stato impossibile per me parlare di qualcosa di diverso da Black Swan per una settimana, dopo averlo visto ( e sono contenta che la Portman abbia ottenuto il riconoscimento, era assolutamente meravigliosa).
Mie umili opinioni (non sono un critico, nè mi ritengo estremamente informata in fatto di cinema).
Sono 3 film che, a loro modo, prendono la mente dell'uomo e ci giocano.
The Social Network prende il mondo di oggi e lo scompone: nella collettività, nel senso di aggregazione, nella sua unità singola e, per inverso, nel senso di solitudine che caratterizza il singolo uomo man mano che la socializzazione sembra diventare "cosa semplice, cosa da tutti, cosa da tanti". Prende gli eventi semplici, quotidiani della vita e li tratteggia unitariamente dando luogo a un "thriller" senza averne alcun elemento caratteristico se non il partire da una mente umana. Prende le carte della fortuna, del successo, del genio, dell'amicizia, e le rimescola pescandole dal mazzo in un modo nuovo, irregolare e allo stesso tempo organico.
Sono d'accordo che una sceneggiatura del genere è un capolavoro, che è un film bellissimo e che trae almeno un decimo delle sue atmosfere dalle giuste scelte musicali.
Black Swan è un thriller davvero mozzafiato in un ambiente in cui tutto ciò che ti aspetteresti è compostezza e un'austerità quasi noiosa: il mondo del ballo. Ha una grande interprete e il pregio di confondere realtà e ossessione in un modo in cui per lo spettatore è impossibile non cadere in inganno. E' praticamente inevitabile sentirsi catapultarti dentro il film e non provare le ansie di Nina.
La Portman si è portata a casa qualcosa che meritava e il film di Aronofsky è semplicemente sbalorditivo.
Inception è un altro mondo. E' l'immaginazione dell'uomo che si spinge sempre più oltre e allo stesso tempo sviscera drammi che sono primordiali. In mezzo a due altre opere "sul genio", questa è l'opera di un genio. Chi avrebbe mai immaginato prima di vedere Inception che si potesse costruire un film così, che prende la realtà e se ne fa beffa, e che allo stesso tempo, in un mondo di irrealtà rende la realtà così necessaria? Forse sono limitata, ma io no.
Ora, non dico che doveva portarsi a casa anche il premio come miglior commedia (come probabilmente sosterrebbe Liunai

), ma Nolan ha tirato fuori la sua mente e il suo cuore e gli ha messi in un film. Con tutto l'ammirazione possibile per Fincher, se non si merita un riconoscimento perlomeno la regia, rimango basita.
Sulle commedie non mi esprimo. "I ragazzi stanno bene" è un film molto carino, ma davvero non aveva rivali!
@Moody: sulla frecciatina a Cera è MEGLIO che non mi esprima!
