Tardis, come sempre mi piace leggerti.
Grazie

E ti assicuro che le mie risposte, per quanto a volte sarcastiche, sono esattamente ciò che penso. Tanto è vero che alcune volte sono serissime.
Il sarcasmo è più che giustificato, gli sceneggiatori,

, hanno creato così tanti 'spunti' per creare subito suspence ed essere radici per futuri sviluppi e sottotrame, specie nelle prime due stagioni, che non è solo questione di cosa ora è rimasto appeso ed abbandonato ma anche chissa quante cose di quelle abbandonate invece ora sembrano coerenti con la storia per come è finita solo per caso, vista la loro 'flessibilita'

Ma ci sono le questioni 'a mezzo'.
Intendo dire che a seconda della teoria che si decide di adottare per dare un senso a tutta la storia, e sai benissimo che ce ne sono diverse e non solo una o due, alcune cose diventano indizi rivelatori se non vere e proprie prove a sostegno della teoria oppure cose scenografiche in se ma del tutto abbandonate e fuori contesto.
Bally all'inizio del 3D ha posto una serie di domande chiedendo delle risposte, domande su piccole cose. Nel mio primo post di questo 3D ho dato un po' di risposte ma poi ho aggiunto altre domande su cose più ampie.
Ho preso alla lettera il topic
"Le domande non svelate" e non 'le risposte non svelate'.
Il topic è intrigante e macchiavellico, non sono solo le risposte alle domande evidenti a non essere state tutte svelate ma anche delle domande.
Come abbiamo visto per sei anni le domande qui raramente hanno solo una risposta ma in genere la risposta è fatta, del tutto o in massima parte, da altre domande.
E' così semplice l'elenco di Bally? Sono davvero tutti dettagli 'abbandonati' ed estemporanei oppure Bally è subdolamente macchiavellico e propone di cercare le domande 'non evidenti' e non 'immediate' a cui dare risposta, di inseguire le domande/risposte a cascata una dopo l'altra, partendo da quelle che sembrano incongruenze, per arrivare a quello che a molti il finale non ha dato, almeno non del tutto, ossia una spiegazione 'globale'?
Insomma per rispondere alla domanda delle domande,
"Qual'è la spiegazione di tutto?", qual'è la domanda fondamentale, la domanda nascosta, sconosciuta e dimenticata che dobbiamo porci?
Cosa esce cercando su google "answer to life the universe and everything"? Qual'è l'ultimo numero della serie di numeri di Hugo?
Bally ha scelto un topic che ha di suo tanti livelli di lettura e citazione come Lost, Complimenti
(@Bally
ora non mi distruggere questo ruolo mitico che ti attribuisco, tipo dire 'ho scritto domande per sbaglio volevo scrivere risposte'
)Non sono d'accordo sul chi occupa la capanna di Jacob. Per me non è altri che MIB in versione fumo che, in qualche modo, è intrappolato lì dentro (la dimostrazione di ciò è nella striscia di cenere che è la stessa usata da Bram per proteggersi da Mib prima che questo lo uccida). Ma se è così, come mai il Fumo fa trallalero trallalà per l'isola dal primo episodio? E di chi è quell'occhio che si vede in alcuni frame?
Risposta: Tutto messo dagli sceneggiatori per creare mistero.
Questo è un ottimo esempio di questione 'a mezzo'.
Per alcune teorie questo è un indizio/prova del fatto che anche jacob può diventare 'fumino' o meglio, proprio considerando l'inprigionamento con polvere alla Supernatural, un fumino 'al servizio' di jacob, magari lo stesso al servizio della finta madre che ha riempito il pozzo con la ruota e ucciso la gente di jacob e fratello.
Se invece si decide che c'è un solo mib è una cosa insignificante e/o 'estemporanea'.
La questione di fondo rimane questa: esiste una spiegazione per il tutto completamente basata su cose viste nella serie o si deve per forza intuire/aggiungere qualcosa per trovare una spiegazione unica ed unificante? Ne esiste una o più di una?
Cosa bisigna chiedersi per capire? Quali sono queste domande da svelare?
Non mi unisco ne a quelli che liquidano il tutto come 'tanto è solo un telefilm, semplice intrattenimento, 90 ore passate bene e stop' o 'ovviamente c'è dio in ballo e quindi tutti i misteri in realtà fanno parte del suo disegno imperscrutabile, non serve sapere altro' ne mi unisco a chi ritenga il mistero solo un mero espediente narrativo, un mezzo per creare tensione ed interesse fatto da un continuo ciclo di mistero-risposta-nuovo mistero-nuova risposta e così via all'infinito, JJA per primo, ne a chiunque altro comunque la voglia chiudere qui, niente più risposte e niente più domande.
Una storia/mito/musica/opera d'arte non è proprietà di chi la crea ma di chi la riceve, chi la crea ha diritto a che non sia negato quanto ha detto ma tutto il resto non è suo ma di chi ascolta a patto di farla propria, trovandoci una propria visione e senso, completandola in ciò che non è completo o almeno aggiungendoci qualcosa.
Questo non è l'unico modo possibile di vedere l'arte e la narrazione ma è a questo modo di sentire e vedere e a chi lo condivide che personalmente mi unisco.
Come scegliere o scartare una teoria tra quelle non incompatibili con la storia? Io credo nel principio del rasoio di occam, se una spiegazione semplice ed unica è possibile è probabile che sia quella giusta.
Partiamo dalla base. Un'isola, la gente che viene portata qui non riesce ad andarsene, sull'isola sono all'opera 'poteri' al di fuori dell'ordinario e sull'isola è in corso un conflitto, direi che questo è evidente, ed è tra due parti, così sembrerebbe ed è comunque, occam, più semplice ipotizzare siano solo due le parti 'in guerra'.
Gia questo ci permette di lasciare perdere teorie più elaborate tipo 'terza parte nascosta che pilota e/o studia il tutto', la sorgente in realtà è un'astronave con un'equipe di alieni che studia l'umanità su questa isola/laboratorio per cavie o la sorgente è l'inferno e l'isola il parco giochi di qualche entità demoniaca che si diverte a torturare chi c'è e chi ci porta/arriva, ad esempio. Intriganti, fantasiose ma che complicano ancora di più le cose.
Da che punto di vista vogliamo iniziare a vedere le cose? Ovviamente con quello dei losties, è con loro, o alcuni di loro, che per sei anni ci siamo identificati, abbiamo passato un terzo di questi sei anni a conoscere la loro storia prima dell'isola in una serie infinita di flashback. Partiamo dai losties.
I losties, quelli del volo oceanic ma anche tutti quelli trascinati sull'isola prima di loro, la gente della vera madre di jacob, Richard, gli altri, Desmond, ...
Persone trascinate in questo conflitto, per caso e/o per essere usate. Semplificando, dal punto di vista della guerra in corso 'carne da cannone'.
Ci sono eccezioni sull'isola, qualcuno che si differenzia dagli altri? Sì, la dharma iniziative visto che può andare e venire come vuole dall'isola. A parte questo anche loro come tutti sono coinvolti , in un modo o nell'altro, direttamente o indirettamente, nella guerra in corso.
Ecco le prime 'nuove' domande: Chi combatte questa guerra? Come? Perchè? Ci sono regole e, se sì, quali?
Sempre per semplificare cerchiamo di vederla da losties, vediamola da soldati/civili coinvolti nella guerra e non da generali.
Loro non hanno le risposte, le cercano come noi, e come noi ipotizzano e sbagliano, si correggono e ipotizzano di nuovo.
Eliminiamo le cose che diamo per vere solo perchè a furia di vedere per un bel po' di tempo i losties esserne convinti ce ne siamo convinti ed eliminiamo le cose che diamo per scontate perchè gli sceneggiatori hanno costruito l'impressione che le cose stiano così anche se poi non è mai stato provato siano tali.
Fin dal pilot ci siamo abituati alla presenza
del mostro ma ad essere oggettivi è la presenza di
un mostro.
La storia per un bel po' è andata avanti costruendo l'idea/sensazione che jacob fosse buono, fondamentalmente perchè la storia ci ha rivenduto sempre di più l'idea che prima o poi avrebbe dato tutte le risposte.
Dimentichiamocelo, guardiamo i fatti, per quanto apparentemente insignificanti.
Locke vede un mostro di fumo bianco, almeno in quel punto/momento l'idea di almeno due mostri, uno bianco ed uno nero, c'era. Yin-Yang, pietra bianca e nera del gioco dei ragazzi, come simbolismo ci sta.
L'elenco di incongruenze sul comportamento del mostro di fumo, chi uccide e chi no ad esempio, è lunga un kilometro, se non è uno, se c'è almeno un mostro filo-jacob questa lista si riduce praticamente a zero. Occam.
All'inizio, dal pilot, per molte uccisioni non si vede il mostro, spesso sembra invisibile, mi riferisco a tutte le scene in cui la vegetazione viene schiacciata come da un dinosauro invisibile.
Bisogna scegliere se è l'ennesima cosa abbandonata per strada o una delle cose che ci sono ma non sono spiegate chiaramente.
Non è una questione da poco, elencare le carognate ed uccisioni riconducibili a jacob è cosa lunga, considerando anche le cose ordinate ai suoi 'Altri' a partire dall'uccisione della gente della dharma, e l'unica via per vederlo come buono, costretto a usare mezzi 'estremi' per un bene superiore regge solo per contrasto, regge solo se si dimostra che mib è cattivo.
Giochino perverso perchè l'unico modo per arrivare a considerare mib cattivo è o partire dal dogma che jacob è buono e quindi lui essendogli nemico non può che essere cattivo o si dividono le sue azioni tra non cattive, che gli si vedono fare, e cattive e, tirando le somme, tutte le cattive sono azioni eseguite da
un mib e da lui non rivendicate.
Ricordiamoci di vedere le cose dal loro punto di vista, che scelta reale ha dato jacob ai losties? Reale nessuna, come direbbe Sawyer 'son of a bitch!'
E' così inconcepibile che jacob non sia un buono, che avesse un mib, o comunque un mostro uccisore, al suo servizio per spiegare il 90% delle cose appese, escludendo quelle indiscutibilmente abbandonate per strada come ad esempio tutta la questione di Walt?
Semplifichiamo ancora di più, diciamo che i losties sono buoni.
Jacob ha dimostrato di essere una carogna fin dall'inizio, per portarsi lì una manciata di candidati, ossia persone a lui necessarie per uccidere il fratello, ne ammazza una marea nel disastro aereo e poi ne fa uccidere a mucchi tra i superstiti dai suoi scagnozzi, gli altri.
Mib/Locke 2.0 poteva massacrarli tutti, come mostro o apparendo come morto facendo in modo, con inganni, di provocare la morte dei candidati per mano dei loro compagni o tra di loro, in qualsiasi momento e non l'ha fatto.
Insomma, la/una domanda da svelare è "I losties sono i buoni, chi è il cattivo?"
Questo discorso non lo faccio per convincere qualcuno ad aderire a questa teoria, lo faccio perchè mi piacerebbe che qualcunaltro ne proponesse altre per discuterne.
Ciao, Tardis