Episodio 6.15 - Across the sea

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Episodio 6.15 - Across the sea
« il: Giovedì 06 Maggio 2010 10:32 10 »
Titolo dell'episodio - Across the sea
Centricità - Jacob/MIB
Data di trasmissione USA - 11 Maggio 2010

Across the Sea è stato scritto da Damon Lindelof e Carlton Cuse e diretto da Tucker Gates.

Sinossi:
Le motivazioni di John Locke (probabilmente si riferiscono a Flocke, ndr) sono finalmente rivelate.

Guest Star:
Mark Pellegrino (Jacob), Titus Welliver (Man in Black), Allison Janney (donna), Kenton Duty (ragazzo), Ryan Bradford (Boy in Black), Lela Loren (Claudia), Ivo Nandi (vecchio cacciatore).

[youtube=425,350]http://www.youtube.com/watch?v=MdgQLNGh8vA&feature=player_embedded[/youtube]
« Ultima modifica: Giovedì 20 Maggio 2010 14:52 14 da Hrotgar76 »

Offline seanma

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Re: Episodio 6.15 - Across the sea
« Risposta #1 il: Giovedì 06 Maggio 2010 14:54 14 »
 :90 :90 :90 :90 :90 :90 :90 :90
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Re: Episodio 6.15 - Across the sea
« Risposta #2 il: Giovedì 06 Maggio 2010 15:20 15 »
Magari si scopre che Kate è stata insignita del ruolo di personaggio immortale come Richard perchè in passato è stata "toccata" da Jacob. E magari il tocco di Jacob è valso all'attrice di fare anche lo spot dei capelli  :55

Re: Episodio 6.15 - Across the sea
« Risposta #3 il: Giovedì 06 Maggio 2010 18:47 18 »
Non so perchè e non so per come, ma ho l' impressione che alla fine dei conti ok il bene e il male, la luce e l' oscurita, ma per me Jacob e Mib sanno dell' isola molto meno di quello che sembra.....
Jack is back

Offline seanma

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Re: Episodio 6.15 - Across the sea
« Risposta #4 il: Giovedì 06 Maggio 2010 18:50 18 »
da bambini magari sì (vedi sneak peek 2 ) però no, dopo secondo me la storia cambia..
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Offline seanma

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Re: Episodio 6.15 - Across the sea
« Risposta #5 il: Mercoledì 12 Maggio 2010 09:03 09 »
Un episodio da metabolizzare. Non so che dire, francamente. Di sicuro non aiuterà a far cambiare partito ai 'delusi'....
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« Risposta #6 il: Mercoledì 12 Maggio 2010 09:41 09 »
Votate  :55

Re: Episodio 6.15 - Across the sea
« Risposta #7 il: Mercoledì 12 Maggio 2010 11:41 11 »
Mi aspettavo molto, ma molto di più, ho votato 7...
Troppi i primi venti minuti con i due fratelli bambini,alcune scene iniziali erano veramente evitabili a mio avviso, e in più si fanno cinque minuti in più per la storia di Richard in Ab eterno, cavolo potevano farli anche qua.....
Cmq restano tantissime cose in sospeso, la loro "madre" come fà a sapere tutte queste cose? Chi l' ha messa e/o portata nell' isola? Chi ha ucciso tutti gli uomini e dato fuoco a casa? La madre  :86 ?
In più sappiamo che Jacob e Mib non sono il bene e il male, bensì uno il protettore della luce ( ma che è? ).....  e l' altro.....?  :86
Un dubbio che mi assale.. in pratica possiam dare per certo che il fratello di Mib è morto, e il fumo è solo il male che esce dal contatto del corpo umano con la luce? o no?  :86 in pratica poi in seguito il fumo stesso si appropria del corpo del fratello di jacob ( un nome no è...... ) e lo usa ad esempio con Richard, perchè mi sembra logico pensare che quelli sono eventi avventui in seguito  :86
Adamo ed Eva.... "madre di jacob e fratello di jacob "  :91

 :91 :91 :91 :91 :91 :91 :91 :91 :91

la voglio rivedere stasera con calma....
Jack is back

Re: Episodio 6.15 - Across the sea
« Risposta #8 il: Mercoledì 12 Maggio 2010 13:40 13 »
Altro appunto... e i poteri di Jacob? Quando gli prende?  :86 :86
Jack is back

Offline TheKingOfPain

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Re: Episodio 6.15 - Across the sea
« Risposta #9 il: Mercoledì 12 Maggio 2010 17:11 17 »
HAHA, puntata molto bella. Molte cose rimangono oscure, ma quanto meno sappiamo come sono arrivati sull'isola Jacob e suo fratello. Ora mi chiedo come si potrà dipingere malvagio il mostro di fumo, nato (credo) dalla "luce" e l'anima del fratello di Jacob... cosa voleva di male, in fondo? Andarsene da quella schifosissima isola sulla quale una pazza psicotica ha ucciso la sua vera madre e ha cresciuto lui e suo fratello nella bambagia, per far sì che non sapessero nulla di nulla. Il capolavoro l'ha ottenuto vedendo Jacob essere succube della sua mammina (nonostante sapesse dell'omicidio della sua madre biologica)... perchè? Perchè gli altri sono cattivi. Che dialettica, che spiegazione!
Vi dirò, dopo aver visto che razza di mostro era "Mother", ho esultato quando ho visto il pugnale uscirle dallo stomaco. Ovviamente ora Jacob "fantasma" troverà il modo di tornare in vita e ci spiegherà che il tutto era un equivoco, che "Mother" ha dato fuoco a tutti quei poveracci perchè erano il male e blablabla... spero non sia così.
Non ci hanno spiegato un sacco di cose, inoltre: perchè una povera anima che vuole scappare rappresenterebbe il Male? Che cavolo vuole Widmore? Perchè ci sono tutte 'ste regole (non può fuggire se ci sono o il custode o i candidati vivi)? Perchè invece Jacob fu in grado di lasciare l'isola per incontrare i candidati, e chi teneva vincolato all'isola MiB in quei frangenti?

Non posso credere che MiB stia solo sfruttando il suo desiderio in comune con il fratello di Jacob di voler lasciare l'isola, per questo sono convinto della sua natura.

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Offline giusparsifal

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Re: Episodio 6.15 - Across the sea
« Risposta #10 il: Mercoledì 12 Maggio 2010 17:15 17 »
A differenza del 6 dato alla puntata precedente,  dal mio punto di vista questo episodio rimarrà indimenticabile.
A meno di clamorosi colpi di scena, infatti, per me Lost si è in qualche maniera concluso con questa puntata.
Nel senso che questa puntata, secondo me, ha dato il "senso" a tutta la serie, quel senso che, potrei dire così, mi aspettavo (o forse speravo).
Certo, ora non resta che scegliere tutti i dubbi narrativi della storia in se ma alla fine mi sembra che Lost volesse darci prova inconfutabile che il mondo è esattamente come lo vediamo. E prende in considerazione due aspetti particolari dell'essenza umana, riassumibili nel titolo dell'episodio dell'apertura di seconda stagione "Uomo di scienza, uomo di fede".
Ora che conosciamo le origini, almeno per quanto riguarda la "nostra" storia, sappiamo che è sempre stato così.
Non so mai se ci spiegheranno anche l'origine della madre adottiva, ma in fondo, per il senso che sto dando alla storia, non importa.
Noi sappiamo alcune cose della madre ed altre le possiamo dedurre: è sicuramente una donna di fede. Come tale non da risposte ("Ogni domanda a cui rispondero' portera' solo a un'altra domanda" dice a Claudia).

La fede non ha la necessità di dare risposte, è la scienza che assolve a questo compito, e questo non rispondere (esaurire) ma a "generare" (sempre nuove domande) è Lost nella sua essenza (oserei dire che è quasi "frattale" il leit motiv della storia, far generare ai protagonisti ed allo spettatore nuove domande, è la storia stessa di Lost che non da risposte ma genera domande). E infatti ci rendiamo conto che le risposte che abbiamo sono "marginali" ma nel cuore dell'isola (della storia) stessa. Anche perchè non sappiamo ancora se è nato prima l'uovo o la gallina, no?

E' sicuramente stanca.
Lo si deduce dal "grazie" che dice al figlio. Forse è lì, sola, da millenni. Forse da millenni fa la guardia all'isola.
Quale migliore occasione le si presenta se non adottare due bambini, da formare a suo piacimento.
Lei, che non può lasciare l'isola (Perchè? E' una donna di fede, tanto le basta) e probabilmente non può neanche morire perchè ha bevuto dal calice (il vino, non ricorda nulla?) trova finalmente il sostituto.

In questo senso devo far notare quella che secondo me è una piccola "chicca": in "Uomo di scienza, uomo di fede" cosa succede? Scopriamo Desmond che da tempo sull'isola, aspetto un sostituto.

Magari è un colpo di fortuna? Ne trova due, il sostituto e colui che porrà, finalmente, fine alla sua lunga esistenza.
E guarda caso, chi è? L'uomo di scienza, quello speciale, quello che "sa" perchè le cose funzionano (il backgammon) che incontra gli uomini intelligenti (in sostanza incontra semplicemente "l'altro" con cui scambiare informazioni, tipico della scienza).
Jacob, nonostante le ritrosie, è ovviamente l'uomo di fede. In questo senso il parallelismo Giacobbe Esaù trova una risposta, con qualche contraddizione: Jacob è con la madre, l'aiuta nelle faccende non sa mentirle. Esaù sogna altro, fa domande, si chiede "se la fuori c'è qualcos'altro, è un cacciatore (Esaù) di conoscenza.
Ovviamente è tutto metaforico nel parallelismo con la vicenda dell'Antico Testamento, tranne che nella storia biblica il preferito della madre è Jacob, qui sembra il contrario (anche se non ho davvero ben capito perchè Jacob sia convinto di questo).

E ora torniamo al nostro Lost.
In "Uomo di scienza, uomo di fede" questi due aspetti sono rappresentati, rispettivamente, da Jack e Locke.
Non è curioso che ora "Esaù" abbia l'aspetto dell'uomo di fede e che l'uomo di scienza, Jack, sia ora fermamente convinto che deve restare sull'isola, al di là di ogni spiegazione "logica"? Non sono forse i due aspetti riuniti in un uomo solo?
Quella luce dal potere divino (vita morte rinascita, ancora un'allusione) non viene forse chiamato elettromagnetismo dall'uomo di scienza?
In realtà sono "una cosa sola".
Personalmente credo che questo sia il "senso di Lost" ed in questo senso la serie, per me, è finita.
Jack è il sostituto, anche se l'atto formale, in realtà, l'ha fatto solo Alpert.
Si potrebbero fare mille parallelismi, ora, su quello che sta succedendo nell'altra realtà fra il Dott. Shepard e John Locke (non credo alla storia dei sensi di colpa di John) e sarà bello capire (posto che il mio personale "senso di Lost" sia quello che gli autori volessero dare) come uniranno (semmai lo faranno) le due realtà.
Per questo vale la pena vedere le ultime 3 puntate finali :)
« Ultima modifica: Mercoledì 12 Maggio 2010 17:42 17 da giusparsifal »

Re: Episodio 6.15 - Across the sea
« Risposta #11 il: Mercoledì 12 Maggio 2010 17:41 17 »
A me la puntata non è dispiaciuta e son sempre stato molto critico con questo telefilm. Secondo me questa serie paga il fatto che ha sempre campato di espedienti narrativi (es i mega cliffhanger a fine puntata per aumentare l'hype) e ora che stanno arrivando le risposte s'è scontenti perchè le aspettative che si eran create sono troppo alte. Comunque si son ricollegati con la prima stagione tramite Adamo ed Eva, in un primo momento sono stato spiazzato ma poi m'è riaffiorato il ricordo della puntata. Ora vedremo che succederà ma a questo punto il mistero più grande è chiuso, ormai gli tocca agire alla luce(asd) del sole. Speriamo solo che diano un degno finale a questa serie che per 6 anni c'ha preso per i fondelli ma nel contempo ci ha incantati.

Offline TheKingOfPain

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Re: Episodio 6.15 - Across the sea
« Risposta #12 il: Mercoledì 12 Maggio 2010 17:58 17 »
Se è per fede che lascia che il suo sentirsi sola sfoci nell'omicidio di una donna appena diventata madre, allora non so più il significato della parola "disperazione". O di "follia".
La sua "fede" le è caduta dal cielo? Locke ha fede nell'isola perchè l'isola gli ha ridato una speranza di vita, questa povera pazza quale vita ha avuto prima dell'arrivo dei gemelli? Non lo sappiamo, avrà forse anche lei i suoi motivi. Il "vino" come metafora pseudo-cristiana spero che sia stato messo solo per le speculazioni dei fan (come se fosse fondata su idee e simbolismi "nuovi", tra l'altro).
MiB non avrebbe mai potuto diventare il sostituto, non è mai stato tanto ottuso quanto il fratello, il suo "andare oltre" non denota mancanza di "fede", quanto più un non voler accettare le cose così come sono solo perchè lo dice una donna (che è l'assassina di sua madre). Credere in qualcosa non dovrebbe fare da paraocchi alla gente, non dovrebbe far sì che una persona uccida affinchè il suo bel mondo ideale possa essere al riparo da eventuali cambiamenti o che accetti tutto ciò che accade; questo si chiama bigottismo, integralismo.
Così come Locke non vuol far andare via gli altri perchè ha paura che il suo sogno finisca, Mother non vuole che il "figlio" scappi perchè la sua idea di futuro non sarebbe quella poi effettivamente avvenuta, e da fuoco e seppelisce tutto ciò che va contro la sua "fede".
Per me Jacob, e di riflesso Jack, non saranno dei custodi poichè uomini completi e di fede; saranno dei custodi perchè glielo ha detto la mamma.

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Offline Arden

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Re: Episodio 6.15 - Across the sea
« Risposta #13 il: Mercoledì 12 Maggio 2010 18:37 18 »
Il senso di "fede" è tutt'altro.
Fede, intesa verso qualsiasi cosa: dio, essenze, un'idea, una persona, uno scopo. Non ha importanza. E in realtà, il fratello di Jacob, non era tanto diverso perchè, prima crede ciecamente alla madre adottiva, poi al fantasma della madre vera. E stabilisce per sé stesso un unico scopo: lasciare per sempre l'isola, per andare oltre l'oceano. E per questo scopo non guarda in faccia niente e nessuno, così come la madre adottiva prima di lui, così come Jacob poi. Hanno uno scopo, giusto o sbagliato che sia non importa; ci credono fermamente e sono pronti a tutto, anche ad immensi sacrifici, pur di raggiungerlo.

Vuoi che sia la fuga, vuoi che sia la difesa della sorgente.
Ed in questo, infatti, sono in realtà molto simili.

Ma vista questa puntata, non mi sento troppo di definire il MIB un "malvagio". Sono due fazioni, sì, ma il senso del malvagio, quì, è MOLTO relativo, sempre che non ci diano poi una spiegazione finale più generica.

Ve lo dirò, a me il MIB fa tanta tenerezza <.<
Spoiler
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Offline giusparsifal

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Re: Episodio 6.15 - Across the sea
« Risposta #14 il: Mercoledì 12 Maggio 2010 18:45 18 »
Ma vedi theking, è proprio questo che intendevo.
Il tuo punto di vista è proprio quello dell'uomo di scienza. In fin dei conti "Esaù" cosa risponde a Jack sul perchè proprio Locke? Perchè era un cretino che credeva che fosse sull'isola per un motivo, che l'isola significasse qualcosa.
Ma l'isola significa tutto, per l'uomo di scienza (la Dharma) così come per l'uomo di fede. In fin dei conti non sta dando del cretino anche a Jack?
Il vino va oltre ma mefora psuedo cristiana è ben più antica.
Il succo (parlando di vino :) ) di tutto mi pare sia Jack, uomo che riunisce in sè le due prerogative.
Poi, è solo una mia interpretazione, come dicevo prima, salvo clamorosi colpi di scena finali...