Ancora vergogna al sud per i rifiuti

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Offline Kal-Earth2

  • Cioccolataio
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Ancora vergogna al sud per i rifiuti
« il: Venerdì 19 Marzo 2010 12:44 12 »
Questa me la segnalano e ve la giro per diffondere. Un momento di serietà in questo angolino di cose allegre e belle  :78

Citazione
da "Il fatto" del 18 marzo

IL CONSIGLIERE DI RIFONDAZIONE SODANO: TRE ANNI DI PROCLAMI E NON È CAMBIATO ASSOLUTAMENTE NULLA

Torna la monnezza per le strade della Campania. Montagne di sacchetti neri, vecchie lavatrici e frigo fuori uso. È come se quella dei rifiuti fosse un'emergenza ricorrente e telecomandata, pronta a ripresentarsi ad ogni scadenza elettorale. "Certo, ma oggi sta drammaticamente emergendo il fallimento delle politiche di Berlusconi & Bertolaso". Parla Tommaso Sodano, oggi consigliere provinciale di Napoli per Rifondazione comunista, già senatore e presidente della commissione Ambiente. Sodano, ma l'emergenza rifiuti non era stata risolta una volta per tutte?
Questa era la favoletta che ci hanno raccontato Berlusconi e Bertolaso, la realtà, come si vede, è diversa. Il meccanismo si è inceppato perché era destinato a non funzionare fin dall'inizio. Basta poco, nella crisi di questi giorni uno sciopero, perché montagne di rifiuti tornino per strada. Ci racconti il meccanismo inceppato.
Nei cumuli di rifiuti di questi giorni c'è di tutto, il motivo è che la raccolta differenziata è a livelli bassissimi. Il cittadino butta tutto nel sacchetto, poi c'è l'operatore che raccoglie e l'altro che trasferisce tutto nell'inceneritore. Basta che uno di questi ingranaggi si blocchi e scoppia la crisi. Eppure parlavano di raccolta differenziata. Siamo sotto il 20%. Tutto arriva in discarica, a Chiaiano e a Terzigno. Mentre la frazione umida, essenziale per creare il compost, contìnua ad essere portata in Sicilia a 200 euro a tonnellata. In Campania si producono 7200 tonnellate di rifiuti al giorno, di questi almeno un 35% è frazione umida, circa 2mila tonnellate al giorno che potrebbero andare al compostaggio, ma in tutta la Campania ci sono due impianti che riescono a lavorare solo 10 mila tonnellate l'anno. Già questo basta a dire che il meccanismo noti funziona. Quindi tutto come prima delle crisi 2007-2008? Esattamente, si continua come prima, solo che ora, grazie alle deroghe, si può fare tutto anche evitando di incorrere nei rigori della legge. Prima nell'inceneritore di Acerra poteva entrare solo rifiuto trasformato in combustibile, ora entra Stir, in pratica rifiuto tal quale ma impacchettato. Nelle discariche stanno stoccando anche rifiuti speciali e nel sito di Terzigno stanno depositando addirittura le ceneri dell'inceneritore di Acerra. Quell'impianto funziona? Chiariamo alcuni aspetti: l'inceneritore di Acerra è stato aperto il 26 marzo 2009, ma ancora non è stato collaudato. Inoltre, ed è il dato più drammatico, ha sforato i limiti di emissione di PmlO, le micro-particelle, oltre 190 volte. Su tutto ciò il sottosegratario Bertolaso tace, quando viene attaccato minaccia querele, ma non dà risposte. Nelle discariche arrivano anche rifiuti ospedalieri, per il sito di Terzigno, che è all'interno di un parco naturale, stiamo correndo il rischio di subire un'altra procedura di infrazione da parte dell'Ue, a Chiaiano da mesi sono fermi due camion che contengono rifiuti radioattivi. Il problema è che sui rifiuti in Campania è possibile tutto ciò che è vietato in altre regioni. E lo hanno stabilito per legge. Così hanno risolto la crisi.


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Offline Rorot2

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Re: Ancora vergogna al sud per i rifiuti
« Risposta #1 il: Venerdì 19 Marzo 2010 13:18 13 »
Io la sto vivendo sulla mia pelle questa cosa, nella mia città, e in effetti, sì, è partito tutto da uno sciopero (per cosa, poi non l'ho capito, dato che qui per es. gli spazzini non esistono e i marciapiedi sono puliti perchè la gente spazza davanti ai propri negozi o alle proprie case). Dura da 2 giorni e le strade sono già bloccate. Non credo che sia un problema "del governo" perchè la "munnezza" è un problema che in campania ci portiamo dietro da tempo immemore per colpa delle amministrazioni regionali e le loro amicizie nella camorra: qui per fare qualcosa, privato o pubblico che tu sia, devi pagare il pizzo a loro e giustamente poi i soldi destinati a qualcosa (nella fattispecie la raccolta differenziata, il compostaggio, etc) spartendoli tra valvassini e valvassori, finiscono...
Non fatevi strane idee cmq, lo sciopero al 99% è stato pilotato.
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Offline FakeLocke

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Re: Ancora vergogna al sud per i rifiuti
« Risposta #2 il: Domenica 04 Aprile 2010 10:00 10 »
Purtroppoo al sud il vero problema sono mafia e camorra...e il sistema di omertà che li protegge...finchè non succederà questo non potrà cambiare nulla....al sud arrivano valanghe di soldi.....e se fosse gestito correttamente sarebbe un angolo di paradiso...ma questi soldi vanno a finire nelle tasche di pochi criminali. e i risultati si vedono.....amici del sud...estirpate questi cancri una volta per tutte!!!