Concordo, la puntata è molto bella, Whedon sta facendo un'operazione di qualità e sottilmente diversa da quello che ha fatto per anni con Buffy e Angel.
Invece di rimanere chiuso nel "Genre" sci - fi, di fatto sta in questa stagione costruendo dei plot "apparentemente" analoghi a quelli delle serie "procedural" classiche (Dollhouse in questa seconda stagione ricorda un po' Bones come struttura) , che di fatto sono accessibili a tutti, anche a chi - per ventura - si trovasse il venerdì sera a pestare sui tasti del telecomando. Solo che poi dentro la torta c'è l'Anello del Re Pescatore, i rimandi a EPITAPH ONE, lo scambio di genere (tra Echo e Victor), la fuga AWOL (senza foglio di via...) di Claire, il glorioso ritorno di Boyd ai giorni da "handler" , la "danza" di Victor, etc.
Se i rating di oggi scenderanno ancora rispetto alla scorsa settimana, rischiamo di non vedere l'Alba di Summer Glau...

Teniamo le dita incrociate, da qui in poi Dollhouse potrebbe davvero crescere in comprensibilità e condivisibilità con un pubblico piu' ampio, sempre che si tenga un po' a bada la tendenza ai toni eccessivamente dark.
Un caro saluto
Roberta