Anche io avevo notato di alcune discrepanze su quello scritto su wikipedia come ad esempio l'amico non pittore che non esiste xD ma ci sono anche differenze tra Wikipedia ita e inglese xD
Come miniserie è stata fantastica, ritmo e brio come raramente se ne vedono, ma quanto ad accuratezza storica molte licenze poetiche credo, niente di male per carità (in fondo si tratta d'un tf mica d'un documentario).
La figura di Rossetti è stata un po' appiattita sullo stereotipo del latino sfaticato, magnaccia e truffaldino credo più che per razzismo per adeguamento alla leggenda nera di tarda età vittoriana (che già Lytton Strachey in Eminent Victorians aveva definito pruderie di bassa lega) che in seguito alla pubblicazione delle sue lettere amorose alquanto "esplicite" l'aveva fatto divenire, a causa anche delle sue idee liberal ante litteram, il pervertito traviatore di giovani per antonomasia (poi ci penserà Wilde ad accaparrarsi il titolo) da contrapporre ai "decent" Millais e Hunt.
Cose che lo show ha omesso: fu un pittore poco produttivo anche perché non era quello il suo campo principale, in quegli stessi anni stava traducendo Dante e i poeti del Dolce Stil Novo, teneva lectures pubbliche insieme al fratello (al quale era legatissimo e che nel tf non compare a dispetto del suo essere egli stesso uno dei cofondatori dei Pre-Raphaelites), frequentava attivamente i cenacoli letterari del padre e dei Polidori (non trascorreva le sue gironate solo a bere e a rincorrere le gonnelle).
Riguardo al suo rapporto con la Siddal: non si suicidò a causa della tresca con Fanny (a quanto se ne sa probabilmente fu consumata solo in seguito) ma a causa di una depressione post parto con figlio nato morto, non fu poi così sciacallo da profanare la tomba a cadavere ancora caldo ma lo fece solo un decennio dopo su insistenza dei suoi allievi.
segnalo una mostra sui Preraffaeliti:
http://www.riminibeach.it/eventi/mostra-preraffaelliti-e-il-sogno-italiano 