[info & news] Intervista a Lance Reddick

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Offline rokko

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[info & news] Intervista a Lance Reddick
« il: Mercoledì 17 Giugno 2009 10:00 10 »
Tiscali ha intervistato Lance Reddick, che ha parlato di Lost, Fringe e dei suoi colleghi. Per leggere la traduzione, cliccate su

L’attore e musicista Lance Reddick è nato a Baltimora, nel Maryland, nella costa est. Ha studiato composizione alla Eastman School Of Music, a Rochester (New York), e più tardi si è trasferito a Boston per intraprendere una carriera nel mondo della musica. Lance ha svolto vari lavori part-time, ma in seguito decise di riesaminare la sua carriera e decise di studiare da attore.

Cos’è successo al tuo personaggio, l’agente Phillip Broyles, nel corso della stagione di Fringe?
Avete visto molto di più della sua vita privata e che cosa lo manda in bestia. Nell’episodio pilota e nelle prime puntate, era più bidimensionale, ma poi la sua relazione con Olivia (Anna Torv) è cambiata, e lui è diventato più umano, più paterno.

E’ un personaggio divertente da interpretare?
Si, lo è, e diventa sempre più divertente man mano che la sua vita privata viene sviluppata. Abbiamo anche davvero cominciato a scoprire di più riguardo alla cospirazione che è lo Schema mentre la serie andava avanti, e quindi ogni episodio è sempre più direttamente collegato a questo.

Sei anche in Lost. E’ difficile far parte di serie di cui non puoi parlare?
Può esserlo. Beh, in Lost è più difficile perchè perchè ne so di meno ed è difficile parlarne. I ragazzi di Lost sono molto riservati.

In una serie come questa devi accettare l’ideologia?
Si. Alla fine devi cercare di rimanere coinvolto. Il pensiero riguardo Broyles e dove siamo diretti è che siamo tutti in condizioni di parità adesso e stiamo scoprendo le cose insieme, mentre all’inizio Broyles sembrava avere più risposte di chiunque altro. Lost è diverso perchè Matthew Abaddon sa sempre di più. Non sai mai quanto lui sappia, parla per enigmi. Non sei mai sicuro di chi sia, e l’avete solo intravisto nell’ultimo episodio, non so se sia stato ancora trasmesso in Uk.

Le riprese di Fringe si svolgono a New York, vivi lì?
Si, anche se non mi piace dirlo, perchè considero ancora Los Angeles la mia casa, ma si, vivo a New York. Ho un appartamento lì dallo scorso giugno, quando abbiamo iniziato a lavorare a Fringe.

Com’è lavorare con John Noble (Il Signore degli Anelli, 24) e Joshua Jackson (Dawson’s Creek) in Fringe?
Sono entrambi così incredibilmente brillanti, e lavorare con loro è una gioia. Josh è una di quelle persone con un’eleganza all’antica e bene istruite. Ha 30 anni, ma ne dimostra 24, quindi lo guardi ed è facile pensare che stai parlando ad un ragazzo, ma poi queste cose escono dalla sua bocca e lui è così materialista. Ogni volta che stiamo lavorando, può accenderlo con un preavviso di un secondo. John è così pieno di inventiva, e guarda sempre quello che sta succedendo per rendere interessante quello che sta facendo. Ha un talento per  rendere reali le cose strambe. E’ anche molto divertente, come un bambino.

Anna Torv era praticamente una principiante prima di questo, com’è?
Anna è un’altra gioia. Tutti la amano. Può sembrare una cosa strana da dire, ma c’è una qualità spirituale intorno a lei - ha semplicemente questa qualità da stella. Qualunque cosa sia, lei ce l’ha. Quando entra illumina la stanza, una presenza. Quando lavori con lei, tutto viene da un posto davvero profondo, non è come guardare qualcuno che recita con te.

E’ un cast chiuso?
Non proprio, non la metterei così. Non sono quel tipo di persona. Mi sento sempre come se avessi sempre così tante cose che stanno succedendo, e i miei figli adesso sono anche loro qui. Quando ero in The Wire c’erano un sacco di questi membri del cast che giravano molto, ma questo cast è più importante.
« Ultima modifica: Mercoledì 23 Novembre 2011 18:06 18 da vale_bun »
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