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Autore Topic: Galactica e il genere scifi  (Letto 1170 volte)
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diamantinom

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« il: Lunedì 23 Marzo 2009 19:10 19 »

Sono arrivato a guardarmi le serie americane e inglesi piuttosto tardi.
L’unica ai tempi che downloadavo era Star Trek Enterprise e me la vedevo pure senza subs.
Poi mi son comprato i cofanetti di Dark angel e posso dire di aver gradito abbastanza la prima stagione sbarazzina se pur cattiva .Successivamente ho acquisito tutti i cofanetti delle varie serie di ST. Infine ho acquistato la prima stagione di 24 (una vera pizza rispetto alle stagioni successive) ; ci ho messo 2 mesi x vederla tutta anche se gli ultimi episodi li ho visti in una sola giornata dopodiche ho acquistato le successive stagioni e 24 è divenuta la mia serie favorita.
ST Enterprise nella 4’ stagione ha degli episodi straordinari che sono ancor oggi tra le cose migliori prodotte x il piccolo video, pur se è tutto collocato in uno schema rigido, Klingon,Vulcaniani,Romulani etc.
Circa BSG avevo visto ,forse distrattamente, il film e mi era piaciuto poco, per cui diffidavo della serie. Quando ho avuto il tempo e la voglia ho recuperato i video delle prime 2 stagioni stagioni e ho cominciato a vederla. Al 6’ o 7’ episodio mi sono stufato (ragazzine tipo Kara che fanno da trainer per piloti di caccia da combattimento ,androidi che non sono androidi,divinità greche, linguaggio che avrebbe voluto essere quello di The Wire/Deadwood ma era curiosamente edulcorato e altre amenità mi avevano rotto) e ho duramente criticato la serie in altro forum in tutti i suoi aspetti (di fantascienza). Ovviamente mi hanno mangiato e a mia volta li ho divorati. Dopo un anno mi son fatto forza e ho ripreso a guardare BSG , poco alla volta mi ha coinvolto soprattutto x la recitazione intensa , modificando l’opinione di partenza in meglio, mi son messo in pari e l’ho seguita con crescente interesse fino alla fine della prima parte dell’ultima stagione. Pensavo ad una seconda parte geniale coinvolgente e risolutiva x tutti gli enigmi portati avanti. Col cazzo ! E’ andata alla deriva fino al finale indecente. Quando l’americano di cui ho riportato il pensiero (ed è un fan della serie, di quelli seri) dice che è un fantasy religioso fatto neanche tanto bene ha ragione. Ogni cosa viene risolta con ‘God did it’. Cioè : ragazzi ci son cose che non si possono spiegare e al momento ho altro da fare, devo investire i soldi che ho fatto.
Le elucubrazioni/spiegazioni metafisiche religiose esistenziali lasciamole da parte. Vuoi capire cos’è la vita, perché esisti, a cosa servi in questo piccolo angolo di universo, che sparirà tra 4 miliardi di anni quando la nebulosa di Andromeda intersecherà la Via Lattea ? Bergman ci ha provato col ‘Settimo sigillo’ ma neanche Lui è venuto fuori con indicazioni di sostanza. Guardatelo questo film almeno una volta alla settimana, ogni volta troverete qualcosa di nuovo ma mai di definitivo. E ,fronte a Ingmar Bergman, Moore è come un rigagnolo rispetto al Rio delle Amazzoni.

Adesso che la storia è finita è tempo di consuntivi, certo che ci sono episodi molto belli ma come in ogni romanzo che si rispetti alla fine il puzzle deve essere completato. E’ come se nel romanzo di Dumas ,Il conte di Montecristo, il protagonista invece di consumare la giusta vendetta andasse a farsi un giro lungo le sponde della Senna sperando che Dio agisca in sua vece.
Il Dramma. C’era proprio bisogno di contornarlo di astronavi e androidi ?, ma ambientalo a Houston o a Miami. A Kara gli fai fare la prostituta redenta, a Baltar l’hippy di nuova generazione, ad Adama il capo della polizia etc etc.

La SF popolare è nata negli Stati Uniti come narrativa di pura evasione, poi ha avuto una svolta, si è concentrata di + sull’uomo e sulla società non rinnegando tuttavia i cliché di partenza, oggi è molto diversa da quella degli anni d’oro (quelli di Astounding/Analog), rimane tuttavia una letteratura di idee. Forse è x questo motivo che è difficile portarla sugli schermi piccoli e grandi. Se da Noi ci saranno 30.000 appassionati reali negli USA sono milioni e spesso con solido background, assai precisi nelle loro critiche ,forum o non forum.
Cmq nei piccoli schermi non ci prende, a parte Star Trek che è una specie di religione.
O meglio ci prende quando c’è molta azione e si deve pensare poco,  se solo prende un indirizzo + riflessivo/adulto va tutto a ramengo, perché l’audience diminuisce veloce e il ritorno commerciale diviene insoddisfacente. Paramount ha segato Enterprise giusto quando writers e sceneggiatori hanno cominciato a scrivere di qualità. Fox segherà con tutta probabilità TSCC divenuta un po’ troppo cerebrale. Lost che non è un SF drama ma ha preso una deriva fantasy ha subìto immediate conseguenze. Dollhouse è partito male e mi sa finirà peggio causa un cast di scarsa qualità. E poi non devi complicare troppo le cose come è successo con Heroes che peraltro è una derivazione comics.
BSG è andata in onda via cavo però Seidman della Nielsen l’ha detto chiaro, due milioni e passa di spettatori sono pochi anche via cavo. Ma come ? e le decine di milioni di fans nel mondo ? Gente , BSG è un prodotto fatto x gli american boys non per gli svedesi i danesi o gli italiani.
Infine ci sono i costi. Dark Angel costava troppo e anche Heroes costa una cifra.

Il grande merito di SCI-FI è essersi chiamata così. Ha messo in circolazione 2 scemenze la migliore delle quali è durata 10 stagioni , questo senza voler offendere i fans delle stesse.
Mi chiedo : perché CBS che ha soldi e audience (qualunque cosa faccia) non prova a operare nel campo SF ? Comprasse i diritti di Star Trek almeno.

Circa i films: i primi 2 Terminator sono stati da me molto graditi, 2 guardie-e-ladri, impreziositi dalla presenza di Schwarzy, gli Star Wars una gioia x gli occhi, i primi 3 sono molto gradevoli con un Harrison Ford in buon spolvero, i successivi sono un’eccellente esercizio di computer grafica. E straordinari anche i fantasy di Indiana Jones.
Circa 2001 di Kubrick + lo vedo meno mi piace , supponente.
Alien di Ridley Scott è il mio preferito e probabilmente il primo film come si deve di SF (seppur con spruzzate horror).
Blade Runner , dal romanzo di Dick tuttosommato stuprato da Ridley, lo trovo un po’ banale nei contenuti filmici,se pur di gran qualità, ma portare l’essenza del pensiero di P.K.Dick sullo schermo è molto difficile.
Ecco ,qualche casa di produzione farebbe bene ad acquistare i due seguiti molto dickiani di Rucker e farne un serial. Farebbe felici penso tutti i fans di BSG.

Mi sa che ho scritto fin troppo
« Ultima modifica: Martedì 24 Marzo 2009 11:27 11 da webmistress (aka superbiagi) » Loggato

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GiPe

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« Risposta #1 il: Lunedì 23 Marzo 2009 22:26 22 »

Ho gradito anche io......un forum sulla fantascienza qui manca...ma suvvia oramai BSG è finito e queste bellissime critiche sono il raccolto di tutti questi episodi...


Visto che BSG mi mancherà e visto che le tue critiche mi piacciono...diamantinom cosa mi consiglieresti di noleggiare o leggere in mancanza di BSG?
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InS4n3

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« Risposta #2 il: Martedì 24 Marzo 2009 01:11 01 »

Ehehehe ... mi son fermato al plauso per ST Enterprise.
Pensa che ai veri Trekkisti fa cagare.

La Fantascienza è quello ... Scienza fantastica.
Leggo Urania dal 1981 ... credo di saperene di SciFi.

BSG è una bellissima epopea SciFi ...
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diamantinom

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« Risposta #3 il: Martedì 24 Marzo 2009 01:27 01 »

...diamantinom cosa mi consiglieresti di noleggiare o leggere in mancanza di BSG?

Ascolta non c'è nulla in giro di assimilabile a BSG che è essenzialmente a ben guardare una storia di disperazione, una storia senza speranze o meglio le speranze vengono create e poi regolarmente distrutte, una storia che ti fa spesso male e ti lascia un senso di disagio (forse è questo il suo il fascino).
Lo scrittore che + si avvicina a queste negatività/positività è Philip K. Dick a cui Moore e soci si sono indubbiamente pesantemente ispirati. Dick è stato il primo autore di SF che ha trattato gli androidi come esseri senzienti (non sempre ovviamente) infischiandosene delle leggi della robotica di Asimov. Però la visione delle cose di Dick è assai complessa. Spesso mette in dubbio la realtà e a volte te ne esci frastornato. Dick ha scritto molto, le sue ultime opere prima della morte sono poco decifrabili ,bisognerebbe avvicinarsi all'autore leggendo i romanzi del periodo intermedio che sono circa una quindicina. 'Le tre stimmate di Edricht Palmer' sono uno dei cardini di quel periodo e tout court uno dei suoi migliori romanzi. Qui come in BSG ci si chiede: ma è SF questa ? Prova dunque con questo oppure puoi scegliere 'Stars my destination' di Alfred Bester, romanzo lineare ma molto intenso e molto + leggibile delle opere di Dick, romanzo che è tra i miei preferiti ,di sempre.
Saluti
« Ultima modifica: Martedì 24 Marzo 2009 01:39 01 da diamantinom » Loggato

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lennynero54

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I Was Wrong!


« Risposta #4 il: Martedì 24 Marzo 2009 12:42 12 »

Credo che ci sia una constatazione di fondo per quanto riguarda la fantascienza (come forse anche il fantasy) e cioè o la si ama visceralmente o la si odia (beh... forse la si ignora soltanto).
Per questo generalmente chi la ama, o l'ha amata si nutre o si è nutrito di una quantità incredibile di libri, film e telefilm che la trattano, spesso malamente, ma all'appassionato può bastare poco per essere contento.
Anche io ho divorato urania a gogò e svariate altre serie (edizioni Nord su tutte) per placare la mia fame, quasi tutti i film usciti, mentre le serie tv un po' le ho snobbate dopo essere stato deluso dalle serie classiche; lo ammetto non ho mai digerito Startrek e compagnia bella, anzi ripensandoci in tv non credo di aver mai trovato nulla che mi abbia soddisfatto, eccetto la serie "ai confini della realtà" che alla fantascienza forse è solo tangenziale, e in tempi più moderni x-files e, ovviamente galactica. (beh... sicuramente se ci pensassi meglio qualcos'altro ci deve essere stato di interessante ma ora mi sfugge)
In questa sede comunque, già che siamo a cazzeggiare di fantascienza, vorrei più che altro spiegare quali sono i motivi per cui per me tale genere narrativo ha avuto una tale rilevanza nella mia vita.
Partito da giovanissimo con i fumetti prima e poi a seguire libri e film, la sensazione primaria che mi mi veniva smossa era il senso di meraviglia: Mondi diversi, creature, senso dell'immenso, stupore, e partecipazione avventurosa. Erano queste alcune delle cose che mi hanno catturato all'inizio. E di queste mi sono beato per un lungo tempo.
Poi pian piano la scoperta di altri livelli di letteratura, quelli in cui si cominciava a legare l'uomo del futuro con l'uomo del presente, le visioni e gli scenari futuri visti come risultato delle scelte operate oggi, e quindi la fantascienza come spunto di riflessione su quello che siamo come uomini, e su quello che io ero come persona.
Non mi vergogno a dire che penso di essere quello che sono anche in virtù di quelle riflessioni, di quegli spunti collocati in tempi e mondi lontani che mi hanno messo di fronte a decidere prima ancora che accadesso, come mi sarei posto davanti a determinate scelte. E quelle decisioni sono entrate nel mio modo di essere. Capire le conseguenze di quello che si fa e delle idee che si sposa è stata una delle cose più formative della mia personalità.
Fantascienza profonda quindi che naturalmente ha faticato non poco per assurgere al riconoscimento di letteratura alta (e solo in pochi particolari casi) solo perché i soggetti apparenti erano mostri, razzi, o robot (un po' come accade di questi tempi con i "giochini" dei videogiochi, ma questo è un'altro discorso... magari la webmistress ci apre un altro topic).
Oggi mi sono un po' allontanato dalla lettura, non so, non ho più trovato niente che mi stimolasse, ma ammetto di non aver davvero cercato, o forse cambiando i tempi, cambiando il linguaggio, sono io,  ormai parte di una generazione abbastanza "matura" , che non riconosco più le cose belle del genere.
Magari, se qualcuno c'è tra voi che segue a tuttoggi le novità, potrebbe guidarmi in un riavvicinamento. Se vi degnate di farlo però con inondatemi con un elenco di qualche migliaio di titoli: datemene solo uno massimo due; quelli che secondo voi sono davvero imperdibili e imprescindibili, magari spiegando anche il perché.

In una prossima occasione magari parleremo di cinema. Per oggi ci fermiamo ai libri.
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GiPe

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« Risposta #5 il: Martedì 24 Marzo 2009 18:59 18 »

Grazie Diamantinom, io invece ho letto tutto quello che riguarda Asimov, e qualche altro romanzetto ... ma sono rimasto a cose vecchie e per le novità non saprei dove sbattere la testa, pensa che addirittura volevo leggere un pò di filosofia classica....

Domani vado in libreria ad ordinare Stars my destination' di Alfred Bester.

Perchè mi piace la fantascienza? Perchè sono appassionato di tutto ciò che è tecnologia, sono appassionato di musica elettronica, scrivo e compongo musica elettronica, suono da quando avevo 7 anni e smanetto sui sintetizzatori da una vita...
Anche io ho iniziato per l'avventura per la curiosità di mondi fantascientifici per poi avvicinarmi alla fantapolitica ed idealismi così perfetti e delicati  che purtroppo rimangono pura utopia...



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diamantinom

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« Risposta #6 il: Martedì 24 Marzo 2009 20:16 20 »

...sono appassionato di tutto ciò che è tecnologia, sono appassionato di musica elettronica, scrivo e compongo musica elettronica, suono da quando avevo 7 anni e smanetto sui sintetizzatori da una vita...

Ho amato molto la musica elettronica in particolare Klaus Schulze. Vai sul topic che ho aperto alcuni mesi fa intitolato
rockers francesi & kraut music. Troverai qualche opinione sul genere e le discografie dei cosmic riders tedeschi.
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« Risposta #7 il: Mercoledì 25 Marzo 2009 19:58 19 »

...sono appassionato di tutto ciò che è tecnologia, sono appassionato di musica elettronica, scrivo e compongo musica elettronica, suono da quando avevo 7 anni e smanetto sui sintetizzatori da una vita...

Ho amato molto la musica elettronica in particolare Klaus Schulze. Vai sul topic che ho aperto alcuni mesi fa intitolato
rockers francesi & kraut music. Troverai qualche opinione sul genere e le discografie dei cosmic riders tedeschi.

spero di trovarlo il topic, in che sezione?

Il vecchio Klaus...ogni volta che guardo qualche suo video mi incavolo nero dall'invidia...ha un system 100 da paura...

Rimanendo in tema BSG, la colonna sonora è stupenda, l'uso sdolcinato dell' armenian duduk (quel flauto armeno) mi ha subito fatto impazzire al punto che sono andato a spendere una botta di soldi per una libreria di campioni contenenti una bellissima ripresa di un armenian duduk suonato in tantissimi modi diversi e l'ho strausato in molti pezzi, per non parlare dei tamburi etnici

qualcuno di voi ce l'ha questo?

http://www.scifi.com/sfw/issue407/sound.html

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