Ire82
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« Risposta #56 il: Giovedì 07 Ottobre 2010 13:32 13 » |
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PREMESSA Salve a tutti, ragazzi ho finito di vedere finalmente BSG (della serie meglio tardi ke mai...;-P) e scusate se irrompo qui con colpevole e imperdonabile ritardo (dalle mie parti si direbbe ke sono arrivata dopo i fuochi o dopo l'ambulanza!), ma veramente ho bisogno di condividere con qualcuno le mie riflessioni su questa entusiasmante serie... non so con ki parlarne, non riesco a trovare persone ke l'abbiano vista o ke siano visceralmente appassionati ad essa... ora non so quante persone a distanza di così tanto tempo leggeranno queste mie parole ma se ce ne fosse anche una soltanto ne sarebbe valsa la pena ;-)... avrei voluto condividere con voi tutta la serie, commentare ogni episodio, ma ormai è tardi (mannaggia a RAI4... ma Italia1 dov'era???)... mi accontenterò di dare la mia umile opinione su quella ke per me non è una delle più belle serie mai trasmesse ma la SERIE per eccellenza, il nonplusultra delle serie... per voi sarà come guardare una vecchia fotografia di una bella storia d'amore, ke si guarda un pomeriggio per caso sistemando consumati scatoloni in soffitta con nostalgia ricordando i bei momenti, ma anche con distacco visto il tempo trascorso... un pò alla Vasco, quando diceva "e intanto i giorni passano... ed i ricordi sbiadiscono... e le abitudini cambiano..." ma per me è ancora tutto molto fresco, sono travolta da insieme di emozioni eccitanti ma allo stesso tempo tristi, sto vivendo in questo momento quello ke avete passato voi a suo tempo... è il momento del saluto ke purtroppo è un addio... a ho bisogno di condividerlo (mal comune mezzo gaudio?)... ke dire... già a metà dell'ultima serie ero stata colta dalla sindrome del sabato del villaggio, adesso sono proprio nel pieno del pessimismo cosmico :_-/!!! kissà se riuscirò mai a guardare un'altra serie con questo grado di coinvolgimento... bhè, di sucuro non mi era mai capitato prima, ed io di serie ne ho viste tante... COMMENTO SUL FINALE OK... è vero purtroppo condivido molte critiche ke sono state mosse da vari utenti del forum... ho appositamente voluto prendermi qualche giorno di riflessione per non fossilizzarmi troppo sui dettagli, su ogno singolo tassello, per staccarmi per una volta da quell'esigenza di perfezione e razionalità ke troppo spesso mi contraddistingue... per una volta ho lasciato prendere il sopravvento al mio lato emozionale... d'altronde ogni regola ha una sua eccezione! ma su questo tornerò più tardi... OK... tutto vero... finale molto CONVENZIONALE, la STRADA PIU' FACILMENTE PERCORRIBILE, ma anche la più coerente alla trama ke si stava sviluppando... insomma, per dirla in parole povere... quando si parla di profezie, visioni, di DESTINO, ecc... non si può prescindere dall'intervento di un'entità superiore... d'altronde ritengo ke la nozione stessa di FANTASCIENZA sia indissolubilmente legata a quella di METAFISICA, sia essa intesa nella sua declinazione religiosa, o più generalmente nella sua ricerca di ciò ke si nasconde dietro l'apparenza dei fenomeni, sul tentativo di rispondere ai grandi interrogativi dell'umanità, nella consapevolezza della limitatezza della realtà empirica e del metodo scientifico sperimentale ke su di essa si basa e sulla conseguente necessità di transcendere oltre per cogliere il significato ultimo delle cose. A grandi linee, secondo me, è come immaginare una linea continua ke vede alle due estremità la scienza da una parte e la metafisica dall'altra... al centro troviamo la fantascienza quale tentativo di sintesi tra le due... con le sue teorie, più o meno campate in aria, più o meno dimostrabili o verosimili, ma sempre e comunque tentativi di andare oltre... ovviamente il tutto preso con le dovute proporzioni! Non voglio elevare la fantascienza alla filosofia o alla scienza stessa, ma sicuramente da queste PUO' e DEVE prendere spunto. Detto questo e tornando alla serie... tutto vero... avrei preferito anch'io un minor numero (e magari più significative...) di interferenze "superiori" (passi l'angelo Kara, quale strumento necessario ad indicar la via affinché un nuovo ciclo abbia inizio, passino baltar e six quali funzionari e garanti del ciclo stesso, con licenza di genocidio, come si trattasse di premere il tasto reset al manifestarsi di malfunzionamenti del sistema, ma la mano ke spara i misili e distrugge i cattivi non si può vedere, mi sembra veramente un pò forzata...)... inoltre avrei preferito una maggior cura anche della trama stessa (avrei preferito maggiori risvolti per la scena dell'Opera data la sua continua presenza nelle ricorrenti visioni... -poi Hera ke corre qua e là senza un vero motivo mi ha creato insofferenza, avrei voluto sgambettarla più di una volta!- flash back un pò più "accurati" -mannaggia a lost!- una causa scatenante dell'ultima guerra diversa dalla missione di salvataggio di Hera...)... ma tutto sommato, le emozioni ke ha saputo scatenare questa serie superano di gran lunga queste "piccole" (rispetto ai turbamenti emotivi) falle! Non mi sono mai sentita così di parte come in questo momento ;-p! ...finale convenzionale dicevamo... ma ke ci può stare... il CICLO ke si ripete... Il tema dell'iper-sviluppo tecnologico e dell'uomo che gioca a fare Dio creando le macchine che poi gli si rivoltano come diceva qualcuno... tra l'altro da notare l'interessante parallelismo tematico con i 5 siloni che creano la "vita" con la speranza di interrompere il ciclo di violenza introducendo la coscienza religiosa negli 8 modelli, vita ke si ribella ai suoi stessi creatori, o meglio solo una parte... un'altra in realtà sarebbe disposta a spezzare il ciclo... così come la popolazione umana è divisa tra la volontà di spezzare il ciclo di violenza accordandosi con i siloni (tra l'altro non vi ricorda un pò Matrix? l'IA si ribella agli umani e li rende schiavi... ma anch'essa "esagera", si macchia della colpa della stessa umanità...e deve ricorrere ad uno di essi -NEO ...ke figo!- per riuscire ad arginare il virus... lì il ciclo si spezza sfociando in una conciliazione e civile convivenza tra macchine ed umani) e l'altra metà risulta invece caratterizzata dalla volontà di sterminare tutti i siloni (ahimé) perpetuando il ciclo... (cosa ke poi succede... il ciclo non è affatto spezzato, si rinizia punto e a capo). Insomma, qualcosa di trascendente doveva pur esserci... altrimenti ci saremmo trovati di fronte ad una resa dei conti finale, stile indipendence day, in cui gli umani battoni i robot da loro stessi creati e tutti vivono felici e contenti in una nuova terra promessa... una tristezza assoluta insomma, e per di più priva di interrogativi, di spunti di riflessione seguenti, scopo ultimo della fantascienza, almeno per come la intendo io. Il ciclo ovviamente è innescato e controllato da un'entità superiore, ma all'interno di tale struttura in divenire (lo so ke struttura e divenire in filosofia son due concetti antitetici, ma per favore prendete questi due termini nella loro accezione più ampia! sorry) entrano in gioco gli esseri umani, ma non come semplici burattini dell'entità superiore, bensì dotati di un libero arbitrio ke può portarli a perpetuare o a spezzare il ciclo stesso.E qui subentra il TEMA DELLA SCELTA (così come in Matrix...) ke giustifica uno dei pilastri dell'impianto della serie: l'analisi introspettiva dei personaggi; uno degli aspetti ke mi ha maggiormente appassionato. Adoro le riflessioni, soprattutto quando la scelta a cui si deve giungere è di portata enorme, coinvolgendo il destino di un'ntero popolo (chi non ha mai sognato di essere al posto del presidente degli Stati Uniti???). Ma non solo... trovo ke all'interno di tutto questo siano fantastiche anche le scene d'azione (la puntata Ammutinamento è da palpitazioni!)... il militarismo con tutti i suoi valori legati all'onore, alla gerarchia, al sacrificio alla causa ultima... le storie nella storia (su tutti: Bill e Laura vi adoro!!!), le amicizie, la trasposizione di tematiche attuali in una realtà alternativa atta di per sé a far nascere spunti riflessivi (vi ricorda qualcosa l'attacco terroristico dei siloni che si ritengono oppressi dagli umani e alla ricerca di una rivendicazione animata da una religiosità monoteista in contrapposizione a quella umana?), l'introduzione finalmente di personaggi femminili con le palle (passatemi il termine) -due su tutte: Kara 6 un mito!!! ...Roslin for President!!!- ...tutto questo è materia da vietare ai cardiopatici, ha saputo talmente emozionarmi e coinvolgermi COME MAI PRIMA a tal punto ke i buchi lasciati qua e là passano in secondo piano... lo so, in questo momento non sono razionale, ma QUANT'E' BELLO non esserlo per una volta!!! Alla fine l'obiettivo ultimo di qualsiasi prodotto televisivo o forma d'arte, o sport o musica ke sia, è quello di creare emozioni...e in questo, almeno per me, BSG è stato all'altezza, al pari di un concerto in prima fila della mia cantante preferita o di un gol nella finale di un modiale della nazionale... Adesso ke siamo arrivati alla fine concludo con una frase della stessa CANZONE con cui avevo aperto il post... "è stato splendido... amarti", mi mancherai!!! Un saluto a tutti, Irene P.S. per chi ha voglia di continuare a leggere (sempre ke non vi siate già addormentati!) di seguito posto un mio plausibile finale! P.P.S. Mannaggia per la seconda volta ai Rai4 ke ripropone la serie a partire... dalla seconda!!! Non ho parole :-(... IL MIO FINALE IDEALE Ok... per onestà intellettuale proverò a distaccarmi un attimo dal piano emotivo e proverò a delineare a grandi linee uno scenario plausibile per il finale. D'altronde quando si muovono delle critiche è giusto proporre qualcosa che secondo noi sarebbe più appropriato, altrimenti esse rischiano di non essere costruttive ma solamente fini a sé stesse. L'idea del ciclo non è da buttare, anzi... ma esso non deve ripetersi all'infinito in senso circolare ma deve rappresentare un punto di partenza di un processo dialettico volto al raggiungimento di una realtà ideale, come se il ciclo in realtà fosse una spirale ke tende ad elevarsi verso piani più "alti". Mi spiego meglio. Mettiamo ke il ciclo si fosse spezzato e ke si fosse arrivati ad una conciliazione (sintesi) tra umanità -caratterizzata dalla sua aspirazione di supremazia- (tesi) e risultato dell'azione umana (sylons-caratterizzati da un sentimento di ribellione ed emancipazione) (antitesi); nella sintesi sarebbero confluite le due fazioni (dell'umanità e dei siloni) che propendevano per l'accordo. In tal modo si giungerebbe ad una realtà "migliore" della precedente, in quanto depurata di alcuni istinti interiori avversi al fine ultimo, da cui non si può prescindere, rappresentato dalla conservazione della specie. Questa nuova realtà diviene però tesi a sua volta e contiene al suo interno i semi per l'inizio di un nuovo processo ke dovrebbe portare ad un piano a sua volta superiore. Tutto questo si ripete nel tempo fino al raggiungimento di una relatà ideale. Qualora il processo degenerasse ecco l'intervento "reset" dei funzionari (Baltar e six nel nostro caso ;-p) volto a ripristinare il livello. Qualora si escluda l'intervento divino, bhè allora si giungerebbe semplicemente all'estinzione. Ma cosa si intende per REALTA' IDEALE? Una realtà priva di guerre, priva di istinti e tendenze autidistruttive o decadenti (ricordate le riflessioni di six? Consumismo, povertà...)?; e' dall'interpretazione di questo concetto ke poi si possono ipotizzare vari scenari e risvolti. Una realtà simile farebbe convergere in un unica direzione vari paradigmi: -scientifico: una realtà tale è giustificata dalla presenza dell'istinto di conservazione ed evoluzione della specie, ke tende verso quella direzione. -politico: su questo non voglio esprimermi esplicitamente... anche se il richiamo è abbastanza evidente. -religioso: non potrebbe rappresentare una sorta di paradiso in terra? -etico: fin dove è possibile spingersi per non creare situazioni potenzialmente autodistruttive per la conservazione della specie? E qui giù coi temi etici. Ovviamente si tratta di uno schema di fondo, poi tutti i cassetti andrebbero riempiti a modino... anche lo schema di per sé potrebbe essere migliorato, trattasi solo di un'idea ke mi è venuta di getto... anzi se qualcuno riuscisse a far convergere filosofia, scienza, politica, religione, e chi più ne ha più ne metta all'interno di una serie fantascientifica di senso compiuto, e per di più capace di creare forti emozioni, per me meriterebbe il proemio Nobel unficato!!! In attesa di una tale venuta, ci acconnteremo (più ke volentieri ;-PPPP!!!) della mitica BSG... sempre ke riesca a rivedermela!!! OK, ora sono davvero alla fine... Di nuovo, con la tristezza nel cuore, un saluto a tutti!!!
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